{"id":459746,"date":"2019-02-21T15:44:22","date_gmt":"2019-02-21T14:44:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=459746"},"modified":"2019-02-21T15:50:06","modified_gmt":"2019-02-21T14:50:06","slug":"turismo-la-preoccupazione-della-cgil-numeri-in-calo-non-solo-per-colpa-del-ponte-morandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/turismo-la-preoccupazione-della-cgil-numeri-in-calo-non-solo-per-colpa-del-ponte-morandi\/","title":{"rendered":"Turismo, la preoccupazione della Cgil: &#8220;Numeri in calo non solo per colpa del ponte Morandi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria. <\/strong>\u201cI dati licenziati in questi giorni dall\u2019Osservatorio turistico regionale della Liguria ed elaborati da Marco De Silva, Responsabile dell\u2019Ufficio Economico Cgil Liguria sono esemplificativi di un trend che si intuiva gi\u00e0 nel primo semestre 2018 e che i dati a consuntivo confermano. Sono prevalentemente gli italiani a non scegliere la Liguria come meta delle proprie vacanze, calo che si avverte soprattutto nelle province del Ponente: Savona e Imperia\u201d. Cos\u00ec la Cgil ligure esprime la sua preoccupazione sull\u2019andamento del turismo ligure, con al centro i rischi occupazionali gi\u00e0 precari. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_273\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_273\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIn queste due province, come pi\u00f9 volte sottolineato dalla Cgil, il binomio sole-mare non basta pi\u00f9 e il crollo del Ponte Morandi ha accentuato la loro marginalit\u00e0 rispetto al resto del territorio che pur fra mille luci e ombre resiste\u201d. <\/p>\n<p>Marco De Silva responsabile ufficio Economico Cgil Liguria snocciola le cifre: \u201cIn Liguria i dati 2018 registrano un calo rispetto al 2017 sia per gli arrivi (-1 per cento) sia per le presenze (- 2,4 per cento). Nel dettaglio si osserva che per il 54 per cento si tratta di turisti italiani che per\u00f2 diminuiscono nel 2018 di circa il 2,3 per cento, contro un 46 per cento di stranieri.  Un calo si registra anche nel comparto alberghiero che rimane, comunque, la soluzione per il 71 per cento dei turisti in Liguria; chi registra un segno positivo invece \u00e8 il settore extra-alberghiero (prevalentemente B&B) con un pi\u00f9 1,26 per cento, e che rappresenta il 35 per cento delle presenze. Attenzione: nei dati ufficiali continua a mancare tutto il flusso turistico che passa tramite le piattaforme on-line (ad esempio AirBnB) e che, a oggi, non viene n\u00e9 censito n\u00e9 monitorato e che si stima rappresenti almeno il 20% del totale del comparto extra-alberghiero\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA livello provinciale si segnalano positivamente le performance di Genova citt\u00e0 e Spezia. La prima, nonostante il crollo del Morandi, registra due segni pi\u00f9: 3,7 per cento gli arrivi (oltre 32 mila presenze in pi\u00f9) e 2,4 per cento le presenze (oltre 45 mila pernottamenti). La Spezia, con poco meno di 1 milione di arrivi, in prevalenza stranieri sia negli arrivi che nelle presenze, \u00e8 l\u2019unica provincia in aumento. Male invece il ponente ligure con Imperia che cala del 2,5 per cento ma \u00e8 Savona che registra il dato peggiore: -3,6 di arrivi e -4,3 per cento di presenze turistiche\u201d.<\/p>\n<p>Per Federico Vesigna Segretario Generale Cgil Liguria: \u201cI dati ci preoccupano anche se non ci sorprendono, sapevamo che con il crollo del ponte Morandi ci sarebbero state ripercussioni nei flussi turistici e avevamo visto giusto nell\u2019immaginare che il ponente ligure avrebbe sofferto di pi\u00f9. Ma il problema non sono solo le infrastrutture; anche prima del crollo del Ponte il ritmo di crescita del turismo ligure era rallentato perch\u00e9 i turisti italiani sono tornati a viaggiare sulla sponda sud del mediterraneo e la Liguria non ha saputo cogliere l\u2019opportunit\u00e0 offerta dal contesto di incertezza internazionale \u2013 e conclude \u2013 Il 2019 si prospetta un anno difficile e non baster\u00e0 promuovere Genova e la Liguria sulle piste di Courmayeur. Bisogna investire nella qualit\u00e0 dei servizi e migliorare l\u2019offerta alberghiera che \u00e8 la sola in grado di tradurre l\u2019arrivo dei turisti in occasioni di lavoro serio\u201d. <\/p>\n<p>\u201cPer questo serve una forte iniziativa da parte della Regione affinch\u00e8 si spendano bene i soldi della tassa di soggiorno, si lavori per diversificare l\u2019offerta turistica e, nella logica della destagionalizzazione, si investa nella qualit\u00e0 dell\u2019occupazione rilanciando il patto per il lavoro nel turismo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il responsabile economico del sindacato ha elaborato i dati sul 2018<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[8875,107,421],"class_list":["post-459746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-cgil-liguria","tag-turismo","tag-turisti","post_tag_personaggi-federico-vesigna","post_tag_personaggi-marco-de-silva"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=459746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459746\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=459746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=459746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=459746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}