{"id":459722,"date":"2019-02-21T12:51:26","date_gmt":"2019-02-21T11:51:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=459722"},"modified":"2019-02-21T19:17:55","modified_gmt":"2019-02-21T18:17:55","slug":"processo-bonello-in-aula-parla-il-vescovo-lupi-dalla-dottoressa-messaggi-minatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/processo-bonello-in-aula-parla-il-vescovo-lupi-dalla-dottoressa-messaggi-minatori\/","title":{"rendered":"Processo &#8220;Bonello&#8221;, in aula parla il Vescovo Lupi: &#8220;Dalla dottoressa messaggi minatori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cLa dottoressa Bonello mi era stata presentata da Don Nino Maio come candidata a diventare Ministro dell\u2019Eucarestia, per portare la comunione ai malati. Io non ero d\u2019accordo perch\u00e9 non mi aveva fatto una bella impressione, mi sembrava poco equilibrata. Per questo ero un po\u2019 titubante ed avevo fatto resistenza, ma poi avevo accolto la richiesta\u201d. E\u2019 uno dei passaggi della deposizione fatta questa mattina in aula dall\u2019ex Vescovo di Savona-Noli Vittorio Lupi, ascoltato come testimone nel processo sulla morte della dottoressa Luisa Bonello.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_358\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_358\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quella di Lupi era un\u2019audizione molto attesa visto che, proprio per aiutare il vescovo che subiva minacce da lei, l\u2019ispettore Alberto Bonvicini, oggi a giudizio con le accuse di omicidio colposo, circonvenzione d\u2019incapace, truffa e falso, aveva conosciuto la Bonello.<\/p>\n<p>\u201cDopo un po\u2019 di tempo dalla nomina come ministro dell\u2019eucarestia ho scoperto che la teneva in casa e la portava ai malati ed ai suoi pazienti. Io le dissi che non poteva farlo e lei replic\u00f2 che gliela portavano dei sacerdoti romeni. A quel punto le tolsi il ministero e ha iniziato ad avercela con me. I rapporti che prima erano buoni, si sono deteriorati e lei ha fatto combutta con Zanardi che mi accusava di proteggere i preti pedofili\u201d ricorda il monsignore per spiegare l\u2019origine degli attriti con Luisa Bonello.[tag name=\u201dsuicidio bonello\u201d]<\/p>\n<p>Secondo la testimonianza dell\u2019ex vescovo savonese, le minaccie della dottoressa erano molto pesanti: \u201cDopo la revoca del ministero mi mandava messaggi minatori dicendo che aveva una pistola e che la sapeva usare molto bene. Diceva che sarebbe andata in Vaticano, ma alla sua tempesta di messaggi io non ho mai risposto e ho deciso di chiedere aiuto alla polizia postale. Ho parlato con un amico poliziotto, Luca Marchese, che mi ha detto di rivolgermi all\u2019ispettore Bonvicini. A lui ho mostrato i messaggi e mi ha detto di non preoccuparmi, che ci avrebbe pensato lui. La Bonello per\u00f2 ha continuato a mandare messaggi minatori, anche se pi\u00f9 di rado, fino a pochi giorni prima del suicidio\u201d.<\/p>\n<p>In riferimento al rapporto tra Luisa Bonello e il sacerdote savonese Don Nino Maio, Lupi ha precisato: \u201cLei curava don Maio, che aveva un problema a dormire, con degli psicofarmaci. Io non so se lei abbondasse nel darglieli o se forse lui ne prendeva di pi\u00f9, ma in diverse occasioni era caduto per terra e cos\u00ec, su mia iniziativa e della famiglia, \u00e8 stato ricoverato in una clinica di La Spezia per un certe periodo perch\u00e9 si disintossicasse e per tenerlo lontano dalla dottoressa. E\u2019 stata una coincidenza il fatto che lui sia tornato a Savona proprio il giorno dopo il suicidio della Bonello. So che l\u2019amicizia con Don Maio era iniziata nel momento in cui la Bonello si era lasciata col marito\u201d.<\/p>\n<p>Infine l\u2019ex vescovo di Savona si \u00e8 soffermato sul tema della lotta alla pedofilia: \u201cLuisa Bonello, ancora prima della richiesta di diventare ministro dell\u2019eucarestia, mi aveva detto che conosceva giovani abusati sessualmente. Io le dissi di portarli da me oppure di andare a fare la denuncia, ma non che se ne doveva occupare. Quando le tolsi il ministro si \u00e8 messa in combutta con Zanardi ed \u00e8 andata in Vaticano per chiedere un\u2019udienza al Papa al segretario di Stato. Le \u00e8 stata concessa, ma ha visto il Santo Padre da dietro una transenna, come molti altri fedeli. In quell\u2019occasione lei ha portato molto materiale sulla pedofilia a Savona, ma erano documenti gi\u00e0 noti, che erano gi\u00e0 stati messi in rete\u201d.<\/p>\n<p>Oltre a Lupi, questa mattina, sono stati ascoltati altri testimoni del pubblico ministero e l\u2019istruttoria dibattimentale proseguir\u00e0 nella prossima udienza, gi\u00e0 calendarizzata.<\/p>\n<p>Per il \u201ccaso\u201d Bonello, oltre ad Alberto Bonvincini (difeso dagli avvocati Cesarina Barghini e Francesca Iovine), sono a giudizio anche Mauro Acquarone (avvocati Paolo Nolasco e Fausto Mazzitelli), ex marito della vittima e medico, accusato anche lui di omicidio colposo e il dottor Roberto Debenedetti (avvocato Rosanna Rebagliati), medico curante di Bonvicini, che secondo la Procura gli avrebbe rilasciato dei certificati falsi (per la precisione undici per \u201cgastroenterite acuta\u201d e diciannove per \u201ccrisi ipertensive\u201d) utilizzati dal dirigente della polizia postale per giustificare l\u2019assenza dal lavoro mentre, sempre secondo la tesi dell\u2019accusa, anzich\u00e9 essere in malattia, era impegnato in attivit\u00e0 personali.<\/p>\n<p>Nella prima udienza del processo, durante l\u2019audizione dei testimoni, in particolare attraverso le domande dei legali degli imputati, sarebbero stati insinuati alcuni dubbi sul fatto che l\u2019ipotesi del suicidio della dottoressa Bonello possa non essere corretta o l\u2019unica prospettabile. In particolare le difese hanno fatto rilevare la presenza di alcune tracce, che potrebbero essere ematiche, che si trovano sulla porta della camera della vittima (dal lato esterno), ma che non sono state repertate durante i rilievi.<\/p>\n<p>Tesi ritenuta assolutamente infondata dall\u2019accusa secondo cui non ci sono dubbi sul fatto che la donna si sia suicidata sparandosi il 19 settembre del 2014 nella sua casa al civico 17 di via Genova a Savona. Anzi, il pm Giovanni Battista Ferro ritiene che non sia stato fatto abbastanza per impedire che la dottoressa continuasse a tenere in casa diverse armi, tra cui la pistola con la quale si era sparata.<\/p>\n<p>Di qui la contestazione del reato di omicidio colposo per Bonvicini, al quale viene contestato di \u201cnon aver impedito la morte di Luisa Bonello\u201d perch\u00e9 pur essendo a conoscenza del suo \u201cstato di grave dipendenza da sostanze psicoattive e del possesso e del costante utilizzo da parte della donna di armi comuni da sparo\u201d non ha provveduto in qualit\u00e0 di pubblico ufficiale al ritiro dei fucili e delle pistole che la dottoressa deteneva senza i necessari requisiti. Stessa accusa che viene contestata, in concorso, anche all\u2019ex marito di Luisa Bonello, Mauro Acquarone, che era anche il suo medico curante: conoscendo la situazione della vittima (che soffriva di depressione ed aveva gi\u00e0 tentato il suicidio) sarebbe dovuto intervenire perch\u00e9 non avesse pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di tenere le armi.<\/p>\n<p>Oltre al filone sul suicidio, l\u2019indagine scaturita dalla morte di Luisa Bonello aveva portato all\u2019apertura di un\u2019inchiesta \u201cbis\u201d che ruotava intorno all\u2019ispettore della polizia postale Alberto Bonvicini che infatti \u00e8 stato poi rinviato a giudizio per circonvenzione d\u2019incapace, truffa ed, in concorso con il suo medico medico curante, Roberto Debenedetti, per falso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex guida della diocesi di Savona ha ripercorso la sua conoscenza con la donna: &#8220;Inizi\u00f2 ad avercela con me quando le revocai il ministero dell&#8217;eucarestia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[63296,2429,58881],"class_list":["post-459722","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-caso-bonello","tag-polizia-postale","tag-suicidio-bonello","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-bonvicini","post_tag_personaggi-luisa-bonello-2","post_tag_personaggi-mauro-acquarone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=459722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459722\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=459722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=459722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=459722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}