{"id":459637,"date":"2019-02-20T13:45:36","date_gmt":"2019-02-20T12:45:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=459637"},"modified":"2019-02-20T13:45:36","modified_gmt":"2019-02-20T12:45:36","slug":"delegazione-ligure-in-visita-ad-auschwitz-birkenau","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/delegazione-ligure-in-visita-ad-auschwitz-birkenau\/","title":{"rendered":"Delegazione ligure in visita ad Auschwitz-Birkenau"},"content":{"rendered":"<p>Il Ghetto vecchio e il Ghetto Nuovo di Cracovia sono state, ieri, due tappe del percorso di memoria della delegazione del Consiglio regionale: gli studenti hanno visitato l\u2019antico quartiere Kazimierz, che per secoli, fino alla fine della Seconda Guerra mondiale, ha ospitato la antica e numerosa comunit\u00e0 ebraica della citt\u00e0, che prima della Seconda Guerra Mondiale contava 68 mila persone rispetto ad un totale di 260 mila abitanti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_914\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_914\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I ragazzi, che erano accompagnati dal presidente dell\u2019Assemblea legislativa Alessandro Piana, dal vicepresidente Luigi De Vincenzi, dal consigliere regionale Giovanni Boitano e dai rappresentanti della comunit\u00e0 ebraica, dell\u2019Aned e dell\u2019universit\u00e0 di Genova, hanno visitato anche il \u201cghetto nuovo\u201d di Podgorze in cui, nel 1941, i 15 mila componenti rimasti della comunit\u00e0 ebraica di Cracovia furono concentrati dai nazisti, sopravvivendo in condizioni drammatiche a causa del sovraffollamento. L\u2019area fu isolata dal resto della citt\u00e0 con un muro: due anni dopo, i pochi residenti rimasti vennero deportati nei lager. Alle fine della guerra la comunit\u00e0 contava solo 3 mila persone: la maggior parte di loro decise di trasferirsi nello stato di Israele.<\/p>\n<p>Ultima tappa della giornata \u00e8 stata la visita dell\u2019ex Fabbrica di Schindler, trasformata in un museo sulla Shoah e sull\u2019occupazione nazista della citt\u00e0: il titolare dello stabilimento, un imprenditore tedesco, riusc\u00ec a salvare dalla morte oltre un migliaio di ebrei deportati nel lager facendoli lavorare, in condizioni pi\u00f9 umane, nella sua industria che produceva pentole e oggetti smaltati per l\u2019esercito tedesco.<\/p>\n<p>Luigi De Vincenzi lancia un appello: \u201cIl ricordo di quanto \u00e8 accaduto nei lager nazisti di Auschwitz-Birkenau e nel ghetto ebraico di Cracovia non pu\u00f2 e non deve essere n\u00e9 dimenticato n\u00e9 cancellato. La visita di questi luoghi di sofferenza \u00e8 importante e la lezione che dobbiamo trarne va conosciuta, diffusa e tramandata. L\u2019uomo si deve rendere conto di cosa sono stati capaci di fare alcuni uomini ad altri uomini, di cosa sia stata la bestia umana \u2013 ha aggiunto \u2013 e deve servire da monito\u00bb. Secondo il vicepresidente questi luoghi \u00absono la drammatica ma innegabile testimonianza di quali tragedie possa provocare la discriminazione e la convinzione di un popolo di essere diverso e superiore rispetto agli altri popoli\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni Boitano spiega: \u201cL\u2019attuazione della legge regionale, che istituisce il concorso dedicato al Giorno della memoria e questo viaggio, \u00e8 l\u2019occasione per ricordare ai giovani quanto sia importante non dimenticare. Oggi la societ\u00e0 \u00e8 concentrata su problemi sicuramente importanti, ma non contempla pi\u00f9 in modo adeguato alcuni valori fondamentali. Questa esperienza sar\u00e0 importante per i giovani per affinare la loro sensibilit\u00e0 affinch\u00e9 il passato non torni\u201d. Il consigliere ha auspicato che sia il \u201cGiorno della memoria\u201d che il \u201cGiorno del ricordo\u201d (dedicato alla persecuzione degli italiani in Istria e Dalmazia alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ndr) \u201cabbiano un maggior coinvolgimento di giovani e anziani\u201d. Oggi ultima tappa del viaggio nella capitale Varsavia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>De Vincenzi: &#8220;Il ricordo di quanto \u00e8 accaduto nei lager e nel ghetto non va dimenticato n\u00e9 cancellato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[4032,4235,6102],"class_list":["post-459637","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-auschwitz","tag-campo-di-concentramento","tag-giorno-della-memoria","post_tag_personaggi-luigi-de-vincenzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=459637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459637\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=459637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=459637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=459637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}