{"id":459167,"date":"2019-02-14T18:11:56","date_gmt":"2019-02-14T17:11:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=459167"},"modified":"2019-02-14T18:12:51","modified_gmt":"2019-02-14T17:12:51","slug":"lallarme-di-coldiretti-liguria-nel-2018-aumento-del-59-di-truffe-e-reati-agroalimentari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/lallarme-di-coldiretti-liguria-nel-2018-aumento-del-59-di-truffe-e-reati-agroalimentari\/","title":{"rendered":"L&#8217;allarme di Coldiretti Liguria: &#8220;Nel 2018 aumento del 59% di truffe e reati agroalimentari&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Allarmante balzo del 59% di truffe e reati agroalimentari che toccano tutti i principali comparti, dal biologico al vino, dall\u2019olio all\u2019ortofrutta, dalle conserve al miele dalla carne al pesce: pi\u00f9 di un italiano su cinque (17%) \u00e8 stato vittima di frodi alimentari nel 2018 con l\u2019acquisto di cibi fasulli, avariati e alterati.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_590\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_590\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_590').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_590\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 quanto afferma la Coldiretti sulla base dei risultati operativi degli oltre 54mila controlli effettuati dal Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF) nel 2018, resi noti in occasione del sesto Rapporto Agromafie 2018 elaborato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalit\u00e0 nell\u2019 agroalimentare. Purtroppo il volume d\u2019affari complessivo annuale delle agromafie \u00e8 salito a 24,5 miliardi di euro con un balzo del 12,4% nell\u2019ultimo anno con una crescita che sembra non risentire della stagnazione dell\u2019economia italiana e internazionale, immune alle tensioni sul commercio mondiale e alle barriere circolazione delle merci e dei capitali.<\/p>\n<p>\u201cI poteri criminali \u2013 spiegano da Coldiretti \u2013 si \u2018annidano\u2019 nel percorso che frutta e verdura, carne e pesce, devono compiere per raggiungere le tavole degli italiani passando per alcuni grandi mercati di scambio fino alla grande distribuzione distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l\u2019imprenditoria onesta. Il risultato sono la moltiplicazione dei prezzi, che per l\u2019ortofrutta arrivano a triplicare dal campo alla tavola, i pesanti danni di immagine per il Made in Italy in Italia e all\u2019estero e i rischi per la salute con 399 allarmi alimentari, pi\u00f9 di uno al giorno nel 2018 in Italia, secondo le elaborazioni Coldiretti sui dati del Sistema di allerta rapido dell\u2019Unione europea RASFF. Senza trascurare le conseguenze sull\u2019ambiente con le discariche abusive e le illegalit\u00e0 nella gestione dei rifiuti che fanno registrare oltre 30mila ecoreati all\u2019anno in Italia\u201d.<\/p>\n<p>In Liguria tra le produzioni che vanno difese maggiormente dalle frodi vi sono il vino, l\u2019olio, il miele e il pesce del mar Ligure. Con il pesce d\u2019importazione si rischia d\u2019imbattersi in pesce vecchio \u201cringiovanito\u201d con il cafados, una miscela di acidi organici e acqua ossigenata che viene mescolata con il ghiaccio e consente di dare una freschezza (solo) apparente, mentre il miele che arriva rischia di essere stato  \u201ctagliato\u201d con sciroppo di riso o di mais mentre l\u2019olio di semi colorato alla clorofilla potrebbe essere spacciato per extravergine. Questi sono solo alcuni esempi di come la criminalit\u00e0 porti in tavola prodotti illegali, pericolosi o frutto dello sfruttamento dei lavoratori.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 necessario \u2013 affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa \u2013 che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri, garantendo che dietro gli alimenti, italiani e stranieri, in vendita sugli scaffali ci sia un analogo percorso di qualit\u00e0 che riguarda l\u2019ambiente, il lavoro e la salute. \u00c8 per questo che serve assolutamente applicare l\u2019indicazione d\u2019origine su tutti i prodotti ma va anche tolto, in Italia il segreto sui flussi commerciali con l\u2019indicazione delle aziende che importano materie prime dall\u2019estero, in modo da consentire interventi mirati in situazioni di emergenza anche sanitaria. L\u2019intera filiera del cibo, dalla sua produzione al trasporto, dalla distribuzione alla vendita, non pu\u00f2 essere soggetta alle organizzazioni malavitose, per non rischiare di trovarsi nel piatto cibo guasto che nuoce alla nostra salute oltre che danneggiare l\u2019economia dei nostri territori e nazionale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Boeri e Rivarossa: &#8220;Contrastare le agromafie per salvare i prodotti Made in Liguria&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[1664],"class_list":["post-459167","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-coldiretti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=459167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/459167\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=459167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=459167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=459167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}