{"id":458442,"date":"2019-02-06T08:48:46","date_gmt":"2019-02-06T07:48:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=458442"},"modified":"2019-02-06T08:48:46","modified_gmt":"2019-02-06T07:48:46","slug":"la-sfida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/la-sfida\/","title":{"rendered":"La sfida"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista?<br>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_351\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_351\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa gente ha bisogno di un mostro in cui credere. Un nemico vero e orribile. Un demone in contrasto col quale definire la propria identit\u00e0. Altrimenti siamo soltanto noi contro noi stessi\u201d. E\u2019 la convinzione dello scrittore Chuck Palahniuk, l\u2019inquieto autore di Fight Club, ai pi\u00f9 noto nella versione cinematografica.<\/p>\n<p>Conserviamo in un angolo della mente la sua affermazione e siamo pronti per seguire i passi dell\u2019eroe ateniese che abbiamo lasciato la scorsa settimana all\u2019ingresso del labirinto nel quale ora si addentra: il respiro \u00e8 affannato, si guarda intorno, \u00e8 evidente che ha paura ma, sia chiaro, solo chi ha paura pu\u00f2 dimostrare di essere coraggioso! Non aver paura \u00e8 segno di due sole possibilit\u00e0: o la situazione non \u00e8 pericolosa o il protagonista non lo sa, per inconsapevolezza o ottusit\u00e0, in entrambe i casi non ha bisogno di essere coraggioso n\u00e8 pu\u00f2 dimostrarlo. Quello che \u00e8 certo \u00e8 che Teseo comincia ad essere meno spavaldo, si volta ripetutamente ad osservare il filo che lo segue senza provare alcuna angoscia mentre il suo cuore aumenta le frequenze.<\/p>\n<p>Ecco che nel silenzio del dedalico palazzo si avverte il respiro di un essere possente, Teseo \u00e8 tentato di rincorrere il filo per raggiungere l\u2019uscita ma \u00e8 troppo tardi, prigioniero della sua tracotanza deve proseguire, si avvicina a quell\u2019essere imponente che sembra dormire. Non appare poi cos\u00ec orribile, certo la mostruosit\u00e0 ibrida \u00e8 evidente, ma accoccolato in posizione fetale a ridosso di una parete somiglia pi\u00f9 ad una vittima indifesa che ad un feroce predatore. Teseo si fa coraggio, ucciderlo nel sonno \u00e8 la scelta migliore, certo poco onorevole, ma nessuno potr\u00e0 saperlo, sono solo loro due nel labirinto, anzi, forse \u00e8 solo Teseo che sta percorrendo il labirinto della sua coscienza dove potr\u00e0 finalmente trovare se stesso e conoscersi. Se non si affrontano riti di passaggio come \u00e8 possibile sapersi altro o semplicemente qualcosa? Ma non abbiamo tempo ora per questo profondo interrogativo antropologico, ci basti una sommessa notazione: la nostra societ\u00e0 ha via via eliminato, pi\u00f9 o meno deliberatamente, ogni rito di passaggio per poi lamentarsi di aver a che fare con anziani adolescenti spaventati.<\/p>\n<p>Ma torniamo a Teseo: il nostro eroe si avvicina al Minotauro con la spada sollevata, un colpo ben assestato dovrebbe essere sufficiente, se non mortale almeno da renderlo facilmente vulnerabile, ma il giovane procede con lo sguardo fisso sul muso taurino del deforme essere cos\u00ec da non accorgersi di un inciampo per i suoi calzari, eccolo che cade in ginocchio e la lucida armatura emette nell\u2019impatto un suono sconosciuto a quelle pareti che fa eco a quello dell\u2019arma sfuggitagli di mano. Gli occhi del Minotauro si aprono appannati dal sonno, osservano la forma ignota che intravedono tra le ombre del risveglio: cos\u2019\u00e8 quella cosa tremante che emette gemiti di terrore? Non somiglia al suo pasto abituale, \u00e8 pi\u00f9 grande e sembra protetta da un oggetto circolare e splendente. Lo scudo luccica al sole e nasconde quasi completamente la forma di chi lo impugna raccolto nella sua concavit\u00e0. Teseo nemmeno osa sporgere il capo, riesce solo ad avvertire il rimbombare folle del proprio cuore, il Minotauro si solleva possente, stende le membra intorpidite dal sonno e si avvicina allo scudo quando, meraviglia delle meraviglie, lo scudo gli rimanda la mostruosit\u00e0 di un essere n\u00e9 uomo n\u00e9 bestia.<\/p>\n<p>Il povero inconsapevole si volta come sperasse di vedere quell\u2019abominio alle sue spalle: nessuno! Preso dall\u2019orrore di s\u00e8 si impossessa dello specchio che il tremante braccio di Teseo non sa trattenere: subito comprende di essere lui quella mostruosit\u00e0, non ne aveva mai avuto coscienza ed ora comprende il terrore di tutti quelli che fuggivano alla sua vista, non sono gli altri ad essere sbagliati, \u00e8 lui. Il suo muggito feroce si trasforma in pianto delirante, getta a terra lo scudo e offre a Teseo uno spettacolo orribile che il giovane non dimenticher\u00e0 mai. \u201cIo sono la bestia, io senza memoria di padre e di madre, io rinnegato da ogni essere che ho incontrato, io che non conosco carezze ma solo orrore \u2013 urla folle nel silenzio del labirinto \u2013 io mi voglio nutrire di tanto orrore e cancellare dal mondo la bestemmia della mia esistenza\u201d. Intanto si dilania le carni a morsi facendosi a brandelli fino a cadere morto a pochi passi da Teseo che \u00e8 rimasto immobile a terra senza comprendere e senza sapersi muovere.<\/p>\n<p>Pochi minuti e lo scempio \u00e8 divenuto silenzio e trionfo, Teseo pu\u00f2 riavvolgere il filo e raggiungere vittorioso l\u2019uscita. Il muto ristare sopeso di tutti gli astanti in attesa si trasforma in giubilo alla vista dell\u2019eroe incolume e vittorioso, Arianna lo abbraccia e lo bacia bagnandolo delle sue lacrime di gioia, i fanciulli liberati dal terribile destino si lanciano in danze e canti dionisiaci. Ha inizio la leggenda del giovane eroe e l\u2019oblio per il mostro di Creta\u2026 ma solo per tutti quelli che non sanno! Quanto spesso sono l\u2019inganno, la menzogna, la mediocrit\u00e0 che invadono i libri di storia, ma nessuno pu\u00f2 saperlo: forse!<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-458442","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=458442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458442\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=458442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=458442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=458442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}