{"id":458417,"date":"2019-02-05T16:25:45","date_gmt":"2019-02-05T15:25:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=458417"},"modified":"2019-02-05T19:11:52","modified_gmt":"2019-02-05T18:11:52","slug":"cgil-savona-alla-manifestazione-di-roma-paese-in-recessione-e-governo-che-non-guarda-al-futuro-serve-uno-choc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/cgil-savona-alla-manifestazione-di-roma-paese-in-recessione-e-governo-che-non-guarda-al-futuro-serve-uno-choc\/","title":{"rendered":"Cgil Savona alla manifestazione di Roma: &#8220;Paese in recessione e Governo che non guarda al futuro, serve uno choc&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Ci saranno anche i rappresentanti di Cgil Savona alla grande manifestazione nazionale organizzata per il 9 febbraio a Roma da Cgil, Cisl e Uil.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cUn paese in recessione e ad un governo che non \u00e8 in grado di guardare al futuro occorre uno choc e un rilancio forte degli investimenti privati e pubblici \u2013 commenta il segretario provinciale della Camera del Lavoro Andrea Pasa \u2013 La manifestazione \u00e8 stata indetta da Cgil, Cisl e Uil a sostegno della piattaforma unitaria con la quale le tre confederazioni avanzano le loro proposte e per chiedere al Governo di aprire un confronto serio e di merito sulle scelte da prendere per il paese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnche dal nostro territorio sono tantissimi i pensionati, le lavoratrici, i lavoratori, i disoccupati e gli immigrati che raggiungeranno Roma da Savona con treni, pulmann e mezzi propri. Non solo per chiedere al Governo di cambiare manovra ma anche e soprattutto per chiedere un intervento forte del Governo sulle crisi industriali locali (Piaggio e Bombardier in primis) da troppo tempo interessate da \u2018tavoli\u2019 ministeriali senza trovare una soluzione definitiva e positiva , in due comparti strategici per l\u2019intero paese come infrastrutture e difesa, ferroviario e aereospazio, in cui sono occupate solo in provincia di Savona oltre 2 mila persone. Dagli annunci e dai proclami si deve passare ai fatti\u201d.<\/p>\n<p>In questi ultimi giorni anche a Savona fervono i preparativi per l\u2019appuntamento con la piazza di sabato 9 febbraio: \u201cAbbiamo mobilitato tutte le nostre strutture per allargare il pi\u00f9 possibile la partecipazione dei lavoratori e dei cittadini a una manifestazione molto importante. Al centro dell\u2019attenzione le proposte di Cgil, Cisl, Uil per cambiare le politiche messe in campo dal governo. Creazione di lavoro di qualit\u00e0, investimenti pubblici e privati a partire dalle infrastrutture, politiche fiscali giuste ed eque, rivalutazione delle pensioni, interventi per valorizzare gli assi strategici per la tenuta sociale del paese, a partire dal welfare, dalla sanit\u00e0, dall\u2019istruzione, dalla pubblica amministrazione e dal rinnovo dei contratti pubblici, maggiori risorse per i giovani, le donne e il Mezzogiorno. Queste, in sintesi, le priorit\u00e0 di Cgil, Cisl e Uil per la crescita del nostro Paese. Temi che saranno al centro della mobilitazione del 9 febbraio.\u201d<\/p>\n<p>E sul Reddito di cittadinanza il giudizio resta severo: \u201cIl contrasto alla povert\u00e0 \u00e8 un tema molto caro anche al sindacato, e questo assai prima di quando se ne \u00e8 occupato il governo. La verit\u00e0 \u00e8 che il reddito di cittadinanza, cos\u00ec com\u2019\u00e8, mischia lotta alla povert\u00e0 e politiche per il lavoro. Ma fare un miscuglio significa fare un casino\u201d. \u201cDi questo si \u00e8 avuta conferma con i navigator, una misura che sta creando nuova precariet\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>E su quota 100 e in generale sulle pensioni: \u201cConfermiamo in gran parte le prime valutazioni politiche sul decreto relative all\u2019introduzione del Reddito di Cittadinanza che abbiamo gi\u00e0 espresso nella nota del 14 gennaio, in particolare, relativamente al fatto che tale provvedimento sottrae risorse al Fondo Povert\u00e0 (superando il ReI) per trasferirle su un provvedimento che, ignorando la molteplicit\u00e0 delle cause che generano una condizione di disagio economico e la necessit\u00e0 di una presa in carico dell\u201fintero nucleo familiare da parte dei servizi sociali comunali , rischia, in assenza di un adeguato piano di investimenti pubblici e privati volto a generare nuove opportunit\u00e0 di lavoro, di trasformarsi in una misura prevalentemente a carattere assistenziale, che considera la povert\u00e0, ignorandone la complessit\u00e0, una condizione su cui intervenire principalmente tramite l\u2019offerta di lavoro senza preoccuparsi eccessivamente della qualit\u00e0 dello stesso e che mantiene un approccio punitivo e paternalistico nei confronti delle persone in condizione di bisogno. Su molte parti del provvedimento si sta determinando una forte tensione nei rapporti fra il governo centrale e le Regioni, che su molte delle materie di cui il decreto si occupa hanno titolarit\u00e0 concorrente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSu quota 100 ci sono alcune cose che si possono fare subito modificando il decreto, altre che si possono fare in un secondo momento. Anzitutto, ci auguriamo che il parlamento abbia la sensibilit\u00e0 di eliminare le storture pi\u00f9 significative, anche se ovviamente ci sono i vincoli della legge di bilancio. Noi per\u00f2 facciamo un ragionamento su due piani e quindi, per il prossimo futuro, chiediamo al governo di aprire un confronto strategico su una riforma previdenziale vera che colga l\u201finsieme dalla piattaforma presentata da Cgil, Cisl e Uil\u201d. Nell\u2019immediato, i 38 anni di contributi per tutti rappresentano una soglia invalicabile ingiusta che non tiene in considerazione il lavoro di cura delle donne, gli esodati (sono ancora circa 6 mila), n\u00e9 i lavori gravosi e quelli dei giovani con carriere discontinue\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInsomma, nel decreto, il governo sembra avere dimenticato che i lavori non sono tutti uguali, per cui la soglia non pu\u00f2 essere la stessa per chi ha svolto un impiego manuale per decenni e chi, invece, ha passato tutta la vita lavorativa davanti a una scrivania. \u201cCome Cgil chiediamo anche di riattivare le due commissioni che erano previste per i lavori gravosi: la prima serviva a stabilire la lista dei lavori e quindi le ricadute in termini di aspettative di vita e pensionistici; l\u2019altra per ragionare sulla separazione tra assistenza e previdenza, perch\u00e9 un punto deve essere chiaro: la spesa previdenziale dell\u201fItalia non \u00e8 fuori controllo, quindi ci sono i margini per migliorare gli interventi\u201d.<\/p>\n<p>Il concentramento dei manifestanti \u00e8 previsto in piazza della Repubblica alle 9, dove partir\u00e0 il corteo che raggiunger\u00e0 piazza San Giovanni per il comizio conclusivo dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per chiedere al Governo di aprire un confronto serio e di merito sulle scelte da prendere per il paese&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[507,68930,2361,2253],"class_list":["post-458417","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-cgil","tag-cgil-savona","tag-cisl","tag-uil","post_tag_personaggi-andrea-pasa"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=458417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458417\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=458417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=458417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=458417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}