{"id":458363,"date":"2019-02-05T08:12:58","date_gmt":"2019-02-05T07:12:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=458363"},"modified":"2019-02-05T15:27:28","modified_gmt":"2019-02-05T14:27:28","slug":"savona-presunti-abusi-al-campo-solare-su-un-bambino-di-8-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/savona-presunti-abusi-al-campo-solare-su-un-bambino-di-8-anni\/","title":{"rendered":"Savona, presunti abusi al campo solare su un bambino di 8 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Ancora un possibile caso di molestie sessuali ai danni di minori in parrocchia. Questa volta si tratterebbe di un episodio verificatosi nel 2009 durante un campo solare nella parrocchia di Lavagnola, a Savona, ai danni di un bambino che, all\u2019epoca, aveva otto anni. A renderlo noto \u00e8 Rete L\u2019Abuso, onlus savonese nota proprio per le sue battaglie contro la pedofilia nella Chiesa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_155\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_155\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In Procura \u00e8 stato aperto un fascicolo nelle scorse settimane un fascicolo, ma le indagini, che sono coordinate dal pubblico ministero Elisa Milocco, sono ancora in corso. Secondo quanto trapelato, il caso ruota intorno alla querela presentata dalla mamma di un ragazzo (diventato da poco maggiorenne) che accusa due uomini, all\u2019epoca collaboratori della parrocchia di San Dalmazio, di aver abusato di lui. Per verificare l\u2019attendibilit\u00e0 del racconto del diciottenne, che soffre di alcuni disturbi psichiatrici, il pm Milocco disporr\u00e0 una perizia per accertare la sua capacit\u00e0 di testimoniare. Sulla base dell\u2019esito dell\u2019accertamento, le accuse contro i due presunti molestatori potrebbero essere confermate o cadere.<\/p>\n<p>Uno dei due indagati era gi\u00e0 finito nei guai per due accuse analoghe nel 2011: in un caso gli accertamenti investigativi della Procura non portarono alla fine a ravvisare reati, per l\u2019altro si interruppero essendo scattata nel frattempo la prescrizione.<\/p>\n<p>La presunta vittima di questo nuovo caso \u00e8 assistita per la parte penale dall\u2019avvocato Riccardo Di Rella del Foro di Genova, segretario della Rete L\u2019Abuso, e per quella civile dalla dottoressa Elena Peruzzini, vice presidente della stessa associazione. \u201cQuesta ennesima triste vicenda \u2013 commenta il presidente di Rete L\u2019Abuso, Francesco Zanardi \u2013 solleva una problematica nota e grave, che denunciamo da anni: il fatto che il legislatore non abbia applicato il certificato antipedofilia all\u2019intera categoria del volontariato, quella da sempre pi\u00f9 a rischio e, guarda caso, quella alla quale appartengono anche i sacerdoti. Paradossalmente, questa mancanza genera l\u2019effetto opposto a quello che sarebbe lo scopo preventivo del certificato, ovvero indica ai predatori il terreno di caccia dove non vi sono controlli\u201d.<\/p>\n<p>Una criticit\u00e0 che, spiega Zanardi, \u201cgrazie alla disponibilit\u00e0 del senatore savonese Matteo Mantero era gi\u00e0 stata sollevata in una interrogazione parlamentare del novembre 2017. Nei mesi scorsi, abbiamo ampiamente documentato anche questa lacuna al Comitato ONU per la tutela del fanciullo, che attraverso il membro del Comitato, il professor Jorge Cardona, \u00e8 stata sollevata nelle sedute del 22 e 23 gennaio scorsi. Se proviamo ad entrare nella mente di un pedofilo, la prima cosa evidente \u00e8 che costui cerca ragazzini, e le parrocchie sono ben popolate; il fatto poi che il certificato non sia da esibire nell\u2019ambito del volontariato, e la cultura del silenzio che la chiesa mantiene come costante, rappresentano una garanzia per il pedofilo che, qualora venga scoperto, il parroco non lo denuncer\u00e0 per evitare lo scandalo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ragazzo, da poco maggiorenne, accusa due ex collaboratori della parrocchia di Lavagnola di averlo molestato nel 2009<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[57394],"class_list":["post-458363","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-rete-labuso","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=458363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458363\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=458363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=458363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=458363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}