{"id":458211,"date":"2019-02-02T08:31:38","date_gmt":"2019-02-02T07:31:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=458211"},"modified":"2019-02-02T08:31:38","modified_gmt":"2019-02-02T07:31:38","slug":"neve-e-freddo-i-consigli-di-enpa-per-aiutare-gli-animali-selvatici-e-randagi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/neve-e-freddo-i-consigli-di-enpa-per-aiutare-gli-animali-selvatici-e-randagi\/","title":{"rendered":"Neve e freddo, i consigli di Enpa per aiutare gli animali selvatici e randagi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia<\/strong>. \u201cL\u2019ondata di freddo e neve di questi giorni mette a dura prova gli animali. Non soltanto quelli d\u2019affezione, che hanno comunque una famiglia che si occupa di loro, ma soprattutto i selvatici e i randagi, che dovranno fare i conti sia con il gelo sia con l\u2019incremento del fabbisogno calorico giornaliero; anzitutto \u00e8 sempre bene fare delle scorte di cibo sia per i cani e gatti che vivono in casa, sia per i selvatici; tra questi ultimi, gli uccelli rappresentano una categoria particolarmente a rischio, non riuscendo spesso a trovare cibo sufficiente\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_160\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_160\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_160').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_160\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo ricorda la Protezione Animali savonese, che ricorda anche che \u201ccon questi eventi climatici, soprattutto nell\u2019entroterra, lasciare i cani fuori casa e senza o con scarsi ripari \u00e8 un maltrattamento che pu\u00f2 e deve essere perseguito penalmente. E con il terreno coperto interamente o nella maggior parte di neve la caccia, anche se \u00e8 ancora aperta fino al 10 febbraio ad alcune specie, deve intendersi sospesa; e sarebbe utile che l\u2019assessore regionale all\u2019agricoltura, sempre presente sulla stampa per illustrare le sue iniziative a favore della caccia, lo ricordasse pubblicamente ai cacciatori\u201d.<\/p>\n<p>Ed ecco di seguito alcuni consigli per aiutare gli animali ad affrontare l\u2019emergenza climatica in corso: \u201cPer gli uccelli che frequentano i nostri giardini o i nostri balconi consigliamo di lasciare una ciotolina di acqua tiepida e pulita e qualche manicaretto sul davanzale o in altro luogo a prova di predatori come i gatti, che oltre a essere provvidenziale per qualche piccolo volatile stremato, restituir\u00e0 uno spettacolo straordinario. Se avete spazio su balconi, terrazzi o in giardino, potete installare mangiatoie per uccelli in modo da poter garantire loro un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza, inserendovi i cibi idonei e premurandovi sempre di posizionarle in un luogo non raggiungibile dai predatori e dai nostri cani o gatti. Ricordiamo per\u00f2 che, una volta installata la mangiatoia, dovr\u00e0 essere rifornita sempre e comunque fino alla primavera successiva: non bisogna mai interrompere bruscamente la somministrazione di cibo poich\u00e9 i volatili perderebbero un punto di riferimento molto importante durante l\u2019inverno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnche una casetta per uccelli pu\u00f2 essere utile agli uccellini per trovare un riparo dal vento, dalla neve e dal gelo e per passare la notte tranquilli; anche in questo caso per\u00f2 bisogna ricordarsi di posizionarla in un luogo a prova di predatori e non troppo esposta a traffico e via vai di persone, altrimenti rischiate che la vostra casetta rimanga disabitata. \u00c8 opportuno lasciare fuori una variet\u00e0 di cibi per attrarre specie differenti di volatili: semi di girasole e di zucca; piccole granaglie (miglio, canapa, riso, orzo, ecc); uvetta, pezzetti morbidi di fico, albicocca o dattero disidratato; cubetti di frutta fresca (mele, pere, banane, ecc); pezzetti di frutta secca non salata e non tostata (arachidi, nocciole, noci, pinoli, ecc); briciole di panettone, dolci o biscotti; fiocchi di cereali (corn flakes, fiocchi d\u2019avena, muesli, ecc); croste di formaggio non salato tagliate a cubetti; carne cruda a pezzetti e ritagli di grasso (per gli uccelli insettivori), ma anche cibo per cani e gatti; riso bollito (senza sale); mangimi specifici per canarini, merli indiani, pappagalli; acqua pulita, preferibilmente in contenitori di terracotta o plastica per evitare che si congeli. Da evitare: briciole troppo secche, legumi crudi, pane, cioccolato e latte\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPossiamo anche preparare una nutriente \u2018torta\u2019 per i nostri amici alati, sciogliendo la margarina insieme a una gran variet\u00e0 di ingredienti, come i semi (es. miglio, semi di girasole, semi di zucca), farina gialla, zucchero di canna, frutta secca, cereali, formaggio, avanzi di panettone, mela o pera tagliata a cubetti, uvette e pinoli. Mescolare il tutto formando una palletta e lasciare a riposare in una terrina in frigo. Quando il composto sar\u00e0 solidificato, potete posizionale le palline sul davanzale, sui tetti, infilzate tra i rami degli alberi, ecc. stando sempre attenti a posizionarle in alto, al sicuro da cani e gatti. Esistono infine in commercio nei negozi specializzati oppure online, diverse miscele di mangimi altamente energetiche appositamente preparate per gli uccelli selvatici, alcune gi\u00e0 pronte in reti o cestini da appendere. Attenzione: ricordatevi di utilizzare le retine solo nei vostri giardini per poterle monitorare e rimuovere dall\u2019albero una volta svuotate e quindi riutilizzarle o buttarle. Se lasciate nei boschi, infatti, oltre a inquinare l\u2019ambiente potrebbero costituire un pericolo per eventuali animali che potrebbero impigliarsi\u201d.<\/p>\n<p>Enpa ricorda anche che \u201cdurante l\u2019inverno molti mammiferi selvatici invece vanno in letargo o semi-letargo per poter sopravvivere al grande freddo e allora tocca a noi cercare di tutelare questi piccoli animali che dormono indifesi nelle loro tane. Bisogna fare attenzione, ad esempio, a non spostare cataste di legno, rami o altri materiali depositati nel proprio giardino negli ultimi mesi, in cui potenzialmente potrebbe aver costruito la tana qualche ghiro o riccio. Anche i cassoni delle tapparelle potrebbero essere rifugio di pipistrelli, o altri pertugi che trovano nelle pareti o finestre delle abitazioni, i cui muri hanno temperature leggermente superiori al freddo dell\u2019esterno, essendo scaldati internamente. Se ci dovessimo imbattere in un riccio in questo periodo dell\u2019anno sar\u00e0 quasi sicuramente sottopeso e affamato e va soccorso. L\u2019unica eccezione potrebbe essere rappresentata da quei ricci che vivono vicini a colonie feline dalle quali \u2018rubano\u2019 cibo o nei giardini di persone che tutte le sere gli mettono a terra dei croccantini. Il consiglio \u00e8 di continuare a farlo tutte le sere, anche d\u2019inverno e anche in questo momento in cui i ricci dormono e non vengono pi\u00f9 a mangiare, perch\u00e9 potrebbe capitare che si sveglino di tanto in tanto e una bella ciotola di croccantini sar\u00e0 sicuramente utile e gradita. Se invece troviamo svegli ghiri o pipistrelli, sicuramente vanno soccorsi e consegnati all\u2019Enpa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Gli uccelli rappresentano una categoria particolarmente a rischio, non riuscendo spesso a trovare cibo sufficiente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,57713],"tags":[29794,56443],"class_list":["post-458211","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-animali","tag-enpa-savona","tag-protezione-animali-savonese","post_cat_citta-provincia","post_cat_citta-valbormida"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=458211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458211\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=458211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=458211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=458211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}