{"id":458146,"date":"2019-02-01T10:28:57","date_gmt":"2019-02-01T09:28:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=458146"},"modified":"2019-02-01T10:36:23","modified_gmt":"2019-02-01T09:36:23","slug":"riforma-delle-procedure-fallimentari-grasso-stangata-da-18-mln-di-euro-per-le-imprese-artigiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/riforma-delle-procedure-fallimentari-grasso-stangata-da-18-mln-di-euro-per-le-imprese-artigiane\/","title":{"rendered":"Riforma delle procedure fallimentari, Grasso: &#8220;Stangata da 1,8 mln di euro per le imprese artigiane&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cSono almeno 300 le srl artigiane liguri che saranno obbligate a dotarsi di un collegio sindacale o del revisore e a burocratiche modifiche statutarie che costeranno, stimiamo, non meno di 1,8 milioni di euro l\u2019anno\u201d. La denuncia \u00e8 di Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria, in riferimento all\u2019approvazione del decreto legislativo di recepimento della legge delega 155\/2017, contenente l\u2019intera riforma delle procedure fallimentari (avvenuta il 10 gennaio in Consiglio dei ministri, in attesa solo della pubblicazione in Gazzetta). Tra le novit\u00e0 positive, la riforma introduce anche delle modifiche al codice civile che rischiano di far perdere di vista la vera portata della legge, che \u00e8 di rafforzare la cultura della gestione finanziaria delle imprese. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_497\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_497\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cNon sono servite le nostre precise richieste di delimitare con certezza l\u2019ambito applicativo e di escludere \u201ci piccoli\u201d dai nuovi obblighi che, per altro, penalizzano proprio quelle imprese che sono in crescita del +2.925% in meno di 20 anni \u2013 aggiunge Grasso \u2013 Come non sono state ascoltate le nostre richieste di un periodo di transizione di 5 anni come avviene nel resto d\u2019Europa in contrasto con i principi dello Small Business Act e contro gli impegni di semplificare la vita delle imprese\u201d.<\/p>\n<p>La riforma introduce delle modifiche al codice civile che gi\u00e0 a partire da quest\u2019anno (dopo 30 giorni dalla pubblicazione) obbligher\u00e0 molte piccole imprese a dotarsi di un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato a rilevare tempestivamente la crisi dell\u2019impresa e della perdita della continuit\u00e0 aziendale. Il primo sospetto \u00e8 che l\u2019applicazione pratica di questo diktat significhi, anche per le societ\u00e0 di persone, sostenere nuovi costi di gestione. <\/p>\n<p>Altro aspetto delicato e dagli esiti dirompenti riguarda i nuovi limiti che, superati i quali, imporranno alle srl di nominare un organo di controllo. Se per due anni consecutivi (per quest\u2019anno i bilanci 2017 e 2018) si superer\u00e0 anche solo uno dei nuovi paletti previsti dall\u2019art. 2477 del codice civile, la societ\u00e0 dovr\u00e0 dotarsi del collegio sindacale o del revisore. In particolare, le soglie previste sono: 2 milioni di attivo patrimoniale, 2 milioni di euro di ricavi delle vendite e delle prestazioni, 10 dipendenti occupati in media durante l\u2019esercizio. La situazione precedente indicava, oltre due soglie presenti, in 4,4 milioni l\u2019attivo, 8,8 milioni i ricavi e 50 le unit\u00e0 in media nel periodo. In caso di superamento, si deve procedere alla nomina entro 9 mesi dalla data di pubblicazione del decreto. Pertanto, per le srl, i giochi sono fatti e l\u2019ampiezza della platea interessata dipender\u00e0 soprattutto dall\u2019esiguo numero di dipendenti previsto. <\/p>\n<p>\u201cCome troppo spesso accade, i positivi intenti del legislatore su cui si basano gli interventi normativi, si traducono in nuovi adempimenti burocratici e costi per le imprese \u2013 spiega Grasso \u2013 In questo caso, pur condividendo l\u2019intento di creare e incentivare una gestione pi\u00f9 oculata delle imprese, \u00e8 innegabile che ci\u00f2 provocher\u00e0 un aumento di costi per le aziende anche di sei mila euro all\u2019anno. Ci siamo opposti con forza all\u2019abbassamento cos\u00ec drastico dei limiti dimensionali e, con proposte di emendamento, tentato di evitare che il calcolo del superamento si basasse su bilanci i cui esercizi sono ormai chiusi. Questo senza contare che i revisori, soggetti pienamente indipendenti dalla societ\u00e0, avranno nuovi e precisi obblighi di monitoraggio e di segnalazione di situazioni degne di allerta, anche a organismi esterni. Vista la loro responsabilit\u00e0, ci si pu\u00f2 giustamente attendere un\u2019attivit\u00e0 attenta e scrupolosa\u201d.<\/p>\n<p>Ciliegina sulla torta, il decreto impone che le srl adeguino i propri statuti e atti costitutivi al contenuto dei nuovi articoli del codice civile riguardanti la nomina dell\u2019organo di controllo. \u00c8 d\u2019obbligo, quindi, fare una preventiva verifica sul contenuto dei propri regolamenti societari e, se necessario, procedere alla loro modifica. Anche questo nel 2019, ossia entro 9 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto. Il restyling imposto potr\u00e0 comportare ancora spese a carico delle societ\u00e0 per i dovuti adempimenti pubblicitari, stimabili anche in 1.000-1.500 euro. <\/p>\n<p>Secondo gli ultimi dati disponibili (Infocamere, III trim. 2018), le srl artigiane liguri sono 1.755, mentre nel 2000 erano solo 58. Di queste, 501 nel manifatturiero, 814 nelle costruzioni e 440 negli altri settori. Le imprese con pi\u00f9 di 10 dipendenti (e quindi quelle interessate alla norma) si stimano siano 299, di cui 150 nel manifatturiero, 97 nelle costruzioni e 52 negli altri settori. <\/p>\n<p>\u201cDunque, le novit\u00e0 legate alla nomina dell\u2019organo di controllo, solo considerando il limite del numero di dipendenti medio all\u2019anno, cio\u00e8 dieci, potrebbero riguardare circa 300 srl artigiane in Liguria \u2013 conclude Grasso \u2013 Con un costo annuale complessivo che potrebbe quindi aggirarsi intorno a 1,8 milioni di euro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;allarme del presidente di Confartigianato: &#8220;Nuova burocrazia e costi per centinaia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[3057,4163],"class_list":["post-458146","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-confartigianato","tag-imprese-artigiane","post_tag_personaggi-giancarlo-grasso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=458146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458146\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=458146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=458146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=458146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}