{"id":458138,"date":"2019-02-01T09:12:48","date_gmt":"2019-02-01T08:12:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=458138"},"modified":"2019-02-01T09:12:48","modified_gmt":"2019-02-01T08:12:48","slug":"quando-le-pescelle-vendevano-pesci-ancora-vivi-per-le-vie-dei-borghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/quando-le-pescelle-vendevano-pesci-ancora-vivi-per-le-vie-dei-borghi\/","title":{"rendered":"Quando le &#8220;pescelle&#8221; vendevano pesci ancora vivi per le vie dei borghi"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici.<\/em> <\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_247\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_247\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_247').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_247\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"elisa stefano pezzini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Chi ricorda le \u201cpescelle\u201d, le donne, quasi sempre mogli di pescatori, che con i loro carretti, con i figli di pochi anni attaccati alle gonne, passavano per le vie dei borghi della Riviera gridando \u201casherti donne, bughe, belle bughe\u201d e via dicendo per invitare le massaie a scendere e comperare il pesce azzurro appena sbarcato dai gozzi dei mariti. Pesci freschi, freschissimi, spesso vivi. <\/p>\n<p>Ricordo, da bambino, mia mamma che azzarda un coltello tra le branchie di un pesciotto piuttosto grosso, e quello, evidentemente ancora con un afflato di vita, si dimena e cade dal tagliere, con mia mamma, terrorizzata, che mi spinge fuori dalla cucina, chiude la porta, che resta chiusa sino all\u2019arrivo di pap\u00e0\u2026 Oggi le \u201cpescelle\u201d sarebbero bloccate da Nas, Asl, vigili. Un mondo che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. <\/p>\n<p>Francesco Oddone, famiglia di pescatori, membro della Compagnia di San Pietro a Finalpia, di curiosit\u00e0 e aneddoti di pesca ne ha tanti. A cominciare dai garosci, contenitori di legno, simili a botti, usati a Finalpia sia dai pescatori, per le acciughe sottosale, sia dagli agricoltori per la vendemmia e la produzione del vino. Una lavorazione, quella delle acciughe, che a Finalpia \u00e8 durata sino a met\u00e0 degli Anni \u201980. \u201cSi andavano a pescare le acciughe da giugno a met\u00e0 luglio, venivano imbarcati anche ragazzi, c\u2019era la tradizione del terzo del pescato alla forza lavoro, c\u2019erano meno vincoli, meno norme, tutti erano contenti. Ma, c\u2019\u00e8 da dire, era una pesca pi\u00f9 ricca. C\u2019erano serate che le barche sbarcavano a riva l\u2019equipaggio che raggiungeva Finale in pullman, per poter manovrare meglio le barche piene, strapiene di acciughe\u201d, racconta Francesco.<\/p>\n<p>Una tradizione antica, per Finale Ligure. Uno dei suoi figli pi\u00f9 importanti, il Maresciallo d\u2019Italia Enrico Caviglia, il generale che port\u00f2 le armate italiane al trionfo di Vittorio Veneto durante la Prima Guerra Mondiale, veniva da una famiglia di pescatori. Suo padre aveva ben sette imbarcazioni da pesca, sette \u201clampare\u201d (le luci, all\u2019epoca a olio o a gas) che pescavano in un Mar Ligure all\u2019epoca pi\u00f9 ricco. Lui, il generale, il Maresciallo d\u2019Italia, non scord\u00f2 mai le sue origini. E ogni anno, a San Pietro, tornava a Finale Ligure per offrire, nella sua villa chiamata Vittorio Veneto, un pranzo ai pescatori del suo borgo natio. E ancora oggi, dall\u2019alto del suo mausoleo, guarda con simpatia e un pizzico di rimpianto, chi va a pescare in quel mare azzurro che, come diceva Paolo Conte, si \u201cmuove sempre e non sta fermo mai\u201d.<\/p>\n<p><em>Liguria del Gusto \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, con uscite al luned\u00ec e al venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91746],"class_list":["post-458138","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=458138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458138\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=458138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=458138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=458138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}