{"id":458000,"date":"2019-01-30T10:52:36","date_gmt":"2019-01-30T09:52:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=458000"},"modified":"2019-01-30T10:54:14","modified_gmt":"2019-01-30T09:54:14","slug":"il-calcio-di-domani-secondo-roberto-samaden","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/il-calcio-di-domani-secondo-roberto-samaden\/","title":{"rendered":"Il calcio di domani secondo Roberto Samaden"},"content":{"rendered":"<p>Con una gigantesca torta \u201ca tema\u201d, confezionata in famiglia l\u2019organizzatore Franco Vassallo si \u00e8 potuto finalmente sedere a tavola per un ultimo brindisi con l\u2019animo in pace non tanto per apprezzare la tradizionale cena con le societ\u00e0 partecipanti svoltasi il 18 di gennaio nel sontuoso Palace Hotel Citt\u00e0 di Arco, quanto per il convegno svoltosi con successo nella sala consiliare del Casin\u00f2 in collaborazione con il Comitato Provinciale della Figc di Trento, che ha regalato agli allenatori, ai dirigenti e ai presidenti in occasione dell\u2019edizione n\u00b0 20 del Torneo Pulcini Citt\u00e0 di Arco il cui titolo, non a caso, riguardava proprio<b>\u00a0il ruolo importantissimo dei vivai affinch\u00e9 il nostro calcio possa avere un domani.<\/b><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_519\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_519\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><b>\u201cDai vivai il futuro del calcio?\u201d<\/b>, un tema apparentemente scontato ma non tanto se si pensa che l\u2019Uefa sta disegnano un progetto per le Coppe alle quali le societ\u00e0, che hanno conquistato sul campo il diritto a disputarle, debbano partecipare con in lista un certo numero di giocatori fatti in casa. Il delicato argomento \u00e8 stato messo nelle mani di Roberto Samaden, responsabile del floridissimo settore giovanile dell\u2019Inter e vicepresidente nazionale del settore giovanile e scolastico della Figc, e di Stefano Vecchi, il tecnico che, per cos\u00ec dire, ha valorizzato il lavoro di Samaden vincendo con la Primavera nerazzurra due campionati nazionali, una Supercoppa, una Coppa Italia e un Viareggio.<\/p>\n<p>Per Samaden il gap esistente tra il vivaio di una squadra dilettanti e quello di un importante club professionistico non va ricercato tanto tra coloro che insegnano calcio ai pi\u00f9 piccini. Nella media \u2013 ha sostenuto \u2013 i nostri allenatori sono preparati, tutti o quasi, hanno frequentato corsi di aggiornamento o hanno sfruttato le occasioni che si sono loro presentate per crescere.\u00a0<b>Mancano, invece, i buoni dirigenti e soprattutto i corsi per trasformare persone di buona volont\u00e0 in dirigenti capaci di gestire e far crescere un gruppo<\/b>.<\/p>\n<p>Samaden ha dato inoltre una spallata agli attuali sistemi di allenamento, troppo ingessati dagli orari che, alla fine, limitano le effettive ore che i ragazzi trascorrono in campo. Ci stanno troppo poco \u2013 ha ribadito \u2013\u00a0<b>bisogna farli giocare di pi\u00f9\u00a0<\/b>e tenere sempre presente che i nostri ragazzi devono divertirsi, essere felici di appartenere a un gruppo e di crescere con dei compagni che alla fine diventano amici. Il tecnico migliore, a Milano come in un paese di una vallata sperduta, \u00e8 quello che inizia un campionato con 20 ragazzi e lo termina con 21, perch\u00e9, al di l\u00e0 dei risultati, ha saputo creare una realt\u00e0 attraente.<\/p>\n<p><b>Non poteva mancare il tema relativo ai genitori troppo invadenti.<\/b>\u00a0Per Samaden, i genitori, opportunamente gestiti, diventano una risorsa. La societ\u00e0 li dovr\u00e0 incontrare a inizio stagione, presentando loro i programmi e i tecnici che seguiranno i loro figli oltre ai dirigenti delegati a seguire quella realt\u00e0. E sar\u00e0 cura di questi ultimi gestire nel corso della stagione i periodici incontri con i genitori, evitando ingerenze tecniche ma coinvolgendoli nel progetto.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, insomma, accanto ai corsi per allenatori servono anche quelli per dirigenti. Si \u00e8 trattato di un dibattito coinvolgente, con protagonista un pubblico particolarmente interessato e numeroso che ha lasciato nuovi spazi per operare nel domani con una mentalit\u00e0 sempre pi\u00f9 aperta ed adeguata alle necessit\u00e0 e al cambiamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-458000","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=458000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/458000\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=458000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=458000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=458000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}