{"id":457855,"date":"2019-02-01T08:30:47","date_gmt":"2019-02-01T07:30:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457855"},"modified":"2019-02-01T09:01:45","modified_gmt":"2019-02-01T08:01:45","slug":"due-libri-per-chi-ama-viaggiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/02\/due-libri-per-chi-ama-viaggiare\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; chi ama viaggiare"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_553\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_553\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_553').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_553\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>TITOLO<\/strong>: Le scelte che non hai fatto<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Maria Perosino. Storica dell\u2019arte, giornalista, scrittrice, editrice, curatrice di mostre e responsabile della realizzazione dei numerosi cataloghi. Nel 2012 inizi\u00f2 la sua carriera letteraria con il libro \u201cIo viaggio da sola\u201d, vincendo nel 2013 la sezione opera prima del Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice. L\u2019ultimo suo libro fu Le scelte che non hai fatto, uscito in libreria il giorno successivo alla sua scomparsa, avvenuta all\u2019et\u00e0 di 52 anni a seguito di un tumore.<br>\n<strong>EDITORE<\/strong>: Einaudi<br>\n<strong>ANNO<\/strong>: 2014<br>\n<strong>PAGINE<\/strong>: 194 pagine<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: 16,50 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201cIo cercavo pezzi della mia storia, ho incontrato altre storie. E mi sono piaciute\u201d.<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: In questo libro non troverete grandi discorsi filosofici sulle scelte della vita, ma troverete molte storie, e uno sguardo che le attraversa, e vera scrittura. E molte apparenti digressioni, ad esempio su un piccolo Museo degli Amori Finiti, o su un documentario inglese che ha seguito nel tempo la vita di 14 bambini: perch\u00e9 la digressione \u00e8 il mezzo di chi sa che stando ai bordi si vede il centro. Tutto parte da un assunto: quando facciamo una scelta, che si tratti di amore, lavoro, casa, figli, il pi\u00f9 delle volte non \u00e8 il 100% di noi a decidere: spesso, anzi, \u00e8 un risicatissimo 51%. Una parte non piccola di noi continua a essere innamorata dell\u2019uomo che stiamo lasciando, dell\u2019appartamento da cui stiamo traslocando, del mondo che stiamo abbandonando. Nella vita, le scelte che non abbiamo fatto continuano a esistere accanto a noi. Pulsano debolmente, come potenzialit\u00e0 inespresse. E non occorre arrivare a provare rimpianto per volere un po\u2019 di bene a quelle vite scartate per un soffio. Sono l\u00ec, a portata di mano, e pu\u00f2 capitare persino di andare a cercarle, come succede appunto in questo libro, nelle facce e nelle storie delle persone che hanno scelto di fare proprio le cose a cui noi abbiamo rinunciato. Per scoprire qualcosa a cui forse non eravamo del tutto preparati, perch\u00e9 il gioco degli specchi, si sa, non \u00e8 mai scontato.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE<\/strong>: Ognuno di noi ha fatto nella vita delle scelte che gli hanno fatto cambiare strada e, a distanza di anni, immaginare che cosa sarebbe successo se\u2026il libro racconta una serie di aneddoti, intreccia storie, dipinge personaggi creando un affresco di varia umanit\u00e0. Un po\u2019 faticoso all\u2019inizio ma l\u2019autrice sa regalare molto materiale su cui riflettere. La vita va vissuta, gustata, annusata, osservata, ascoltata e tastata in tutte le sue sfaccettature. C\u2019\u00e8 molto della sua vita reale e anche di quella di altre donne che, per un motivo o per un altro, con lei hanno interagito. La formula utilizzata dalla narratrice \u00e8 quella del dialogo amichevole con le altre donne, ma non c\u2019\u00e8 nulla di veramente strutturato, anzi le storie vengono raccontate con tale naturalezza che spesso si divaga, ci si allontana dall\u2019argomento principale per ritrovarsi a parlare d\u2019altro, proprio come in una chiacchierata tra amiche.<\/p>\n<p><b>\u2014<\/b><\/p>\n<p><strong>TITOLO<\/strong>: Senza mai arrivare in cima. viaggio in Himalaya<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Paolo Cognetti. L\u20198 novembre del 2016 \u00e8 uscito per Einaudi il suo primo romanzo in senso stretto: Le otto montagne, venduto in 30 paesi ancor prima della pubblicazione, con il quale si \u00e8 aggiudicato il Premio Strega 2017, il Prix M\u00e9dicis \u00e9tranger, il prix Fran\u00e7ois Sommer, l\u2019English Pen Translates Award, il Premio Itas, il Premio Viadana, il Premio Leggimontagna, il Grand Prize del Banff Mountain Book Competition. Nel 2018 esce per Einaudi Senza mai arrivare in cima, racconto di viaggio basato sulla sua esperienza nelle montagne dell\u2019Himalaya.<br>\n<strong>EDITORE<\/strong>: Einaudi<br>\n<strong>ANNO<\/strong>: 2018<br>\n<strong>PAGINE<\/strong>: 110<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: 14,00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201c\u2026 impara che ben pi\u00f9 prezioso della vetta \u00e8 il sentiero. Trova un senso in ogni passo.\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: Che cos\u2019\u00e8 l\u2019andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Opera di narrativa che prende spunto da un viaggio realmente accaduto, taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. Perch\u00e9 l\u2019Himalaya non \u00e8 una terra in cui addentrarsi alla leggera: \u00e8 una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. Per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. Se \u00e8 vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. Le notti infinite in tenda con Nicola, l\u2019assoluta magnificenza della montagna contemplata con Remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l\u2019alterit\u00e0 dei luoghi e delle persone incontrate. Questo \u00e8 il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE<\/strong>: La cima non deve mai essere un\u2019ossessione per un camminatore di montagna. Un libricino che fa da taccuino di viaggio con mappe disegnate a mano. In questo libro troviamo i temi a lui cari: la ricerca di se stessi, la montagna come filosofia di vita, la voglia di condividere le esperienze con i lettori.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-457855","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457855"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457855\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}