{"id":457558,"date":"2019-01-24T09:39:55","date_gmt":"2019-01-24T08:39:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457558"},"modified":"2019-01-24T09:39:55","modified_gmt":"2019-01-24T08:39:55","slug":"loano-la-sorpresa-negli-ovetti-era-droga-pusher-arrestato-dalla-municipale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/loano-la-sorpresa-negli-ovetti-era-droga-pusher-arrestato-dalla-municipale\/","title":{"rendered":"Loano, la &#8220;sorpresa&#8221; negli ovetti era droga: pusher arrestato dalla municipale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano.<\/strong> Prima mandava avanti la compagna o qualche amico per accertarsi che non ci fossero le forze dell\u2019ordine. Poi, ottenuto il via libera, nascondeva la droga nelle aiuole e nelle fioriere della zona. Cos\u00ec, quando arrivava qualche \u201cordinazione\u201d, fornitore e cliente si ritrovavano in strada, recuperavano gli stupefacenti dal nascondiglio e concludevano la transazione. E\u2019 questo lo stratagemma adottato dallo spacciatore arrestato sabato 19 gennaio dagli agenti della polizia municipale di Loano. Si tratta di Z.M., 39enne pregiudicato di origine marocchina.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_460\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_460\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo quanto accertato dagli uomini della pattuglia di \u201cSicurezza Urbana\u201d, lo straniero operava principalmente tra via Olivette, via Verdi, piazza Antonio da Noli, via Amalfi e via Venezia. La scelta non \u00e8 casuale: la zona, infatti, \u00e8 piena di incroci e sensi unici ed \u00e8 perci\u00f2 perfetta in caso di fuga precipitosa.<\/p>\n<p>Grazie a mesi di appostamenti e controlli (anche in borghese), gli agenti hanno potuto ricostruire con precisione la tecnica messa in atto dal pusher. Prima di tutto il 39enne mandava in avanscoperta la compagna o qualche connazionale suo amico: i \u201cpali\u201d avevano il compito di accertarsi che nell\u2019area non ci fossero uomini delle forze dell\u2019ordine. Dopo aver avuto il via libera, il pusher raggiungeva la stessa zona e nascondeva gli ovuli contenenti gli stupefacenti all\u2019interno di aiuole e fioriere. Una volta arrivata la telefonata dell\u2019acquirente, spacciatore e cliente si davano appuntamento nel punto in cui erano state occultate le dosi. Nella maggior parte dei casi i clienti si presentavano a bordo delle loro auto: lo spacciatore raccoglieva la droga dal nascondiglio, saliva in macchina e poi il veicolo si allontanava. Dopo alcuni minuti, lo spacciatore faceva ritorno da solo, a piedi. Secondo quanto accertato dagli agenti loanesi, questa procedura veniva messa in atto anche una decina di volte al giorno.<\/p>\n<p>Dopo mesi di indagini, sabato scorso gli uomini coordinati dal comandante Gianluigi Soro hanno fatto scattare il blitz. Intorno alle 17 e dopo un\u2019ora di appostamento, i tre uomini della pattuglia di \u201cSicurezza Urbana\u201d hanno notato che il pusher si aggirava per la zona con fare sospetto e parlando al telefono in modo frenetico. Subito dopo un\u2019autovettura bianca guidata da un giovane ha avvicinato il pusher. Dopo un rapido scambio di battute tra i due, il 39enne ha recuperato qualcosa da un\u2019aiuola, \u00e8 salito a bordo della macchina e ha fatto cenno al conducente di partire. Gli agenti sono entrati in azione.<\/p>\n<p>Gli operatori hanno accerchiato il veicolo, ma nonostante ci\u00f2 il conducente ha tentato ugualmente di allontanarsi. A questo punto due agenti hanno aperto con forza le portiere e hanno bloccato pusher e cliente. Lo spacciatore ha tentato un\u2019ultima disperata fuga a piedi, ma uno degli operatori \u00e8 riuscito a fermarlo. Tra i due \u00e8 scoppiata una piccola colluttazione, presto sedata dall\u2019intervento di un secondo agente intervenuto a dar manforte al collega.<\/p>\n<p>Sottoposti a perquisizione, dalle tasche dello spacciatore sono saltati fuori due contentori di plastica del tutto identici a quelli degli ovetti a sorpresa. Al loro interno c\u2019erano 10 dosi di cocaina gi\u00e0 pronte per la vendita. Secondo quanto accertato, il pusher ed il suo cliente avrebbero tentato di darsi alla fuga in auto dopo aver notato la presenza degli agenti in zona: \u201cScappa, sono poliziotti\u201d, ha detto il 39enne al guidatore dell\u2019auto.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attivit\u00e0 di indagine che ha portato a quest\u2019ultimo fermo \u2013 spiega il sindaco di Loano Luigi Pignocca \u2013 \u00e8 partita dalla segnalazione di alcuni cittadini, che hanno notato strani movimenti ed un eccessivo viavai nella zona. Ci\u00f2 conferma ancora una volta quanto sia importante la collaborazione tra cittadini e forze dell\u2019ordine e polizia locale. E\u2019 proprio questo che si intende quando si parla di \u2018sicurezza partecipata\u2019. Ciascuno di noi pu\u00f2 contribuire concretamente a rendere la citt\u00e0 pi\u00f9 sicura anche semplicemente segnalando ogni situazione ritenuta sospetta\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA nome dell\u2019amministrazione comunale \u2013 aggiunge l\u2019assessore alla polizia municipale Enrica Rocca \u2013 ringrazio i tre uomini della pattuglia di \u2018Sicurezza Urbana\u2019 che hanno effettuato l\u2019arresto. Gli agenti non hanno esitato a porsi davanti all\u2019auto con a bordo cliente e pusher n\u00e9 a lanciarsi all\u2019inseguimento di quest\u2019ultimo nel momento in cui ha tentato la fuga o a contenerne la violenza quando ha opposto resistenza. L\u2019ennesima dimostrazione del grande senso del dovere che contraddistingue i nostri operatori\u201d.<\/p>\n<p>In attesa dell\u2019interrogatorio di convalida del fermo presso il tribunale di Savona, il magistrato di turno, Ubaldo Pelosi, ha disposto il trasferimento del pusher in carcere. Ci\u00f2 alla luce della reiterazione dell\u2019attivit\u00e0 di spaccio (reato per il quale lo straniero era gi\u00e0 stato pi\u00f9 volte arrestato, con l\u2019ultima scarcerazione avvenuta ad ottobre scorso) e delle aggravanti ipotizzate dalla polizia giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nascondeva la droga nelle aiuole e nelle fioriere per strada<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[20467,64966],"class_list":["post-457558","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-detenzione-ai-fini-di-spaccio","tag-polizia-municipale-loano","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-enrica-rocca","post_tag_personaggi-gianluigi-soro","post_tag_personaggi-luigi-pignocca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457558\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}