{"id":457492,"date":"2019-01-25T08:30:31","date_gmt":"2019-01-25T07:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457492"},"modified":"2019-01-23T13:51:17","modified_gmt":"2019-01-23T12:51:17","slug":"due-libri-per-il-giorno-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/due-libri-per-il-giorno-della-memoria\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; il Giorno della Memoria"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_149\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_149\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>TITOLO<\/strong>: La pianista di Auschwitz<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Suzy Zail. Ha lavorato come avvocato prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. In uno dei suoi libriha raccontato la storia del padre, un sopravvissuto all\u2019Olocausto. Vive a Melbourne.<br>\n<strong>EDITORE<\/strong>: Newton Compton<br>\n<strong>ANNO<\/strong>: 2017<br>\n<strong>PAGINE<\/strong>: 256<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: 4,90 euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: Il senso \u00e8 rimanere degli esseri umani\u201d. (\u2026) \u201cNon dobbiamo diventare animali, Hanna. \u00c8 quello che vogliono\u201d.<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: Hanna ha quindici anni ed \u00e8 una pianista di talento. \u00c8 cresciuta in una famiglia ebrea della media borghesia ungherese, ma quando la citt\u00e0 in cui vive viene rastrellata, dovr\u00e0 conoscere insieme ai suoi cari gli orrori del campo di concentramento. Sua madre impazzir\u00e0 dopo essere stata separata dal marito, e Hanna rimarr\u00e0 sola con la sorella Erika ad affrontare un luogo agghiacciante e brutale come Auschwitz. Un giorno, per\u00f2, le viene offerta la possibilit\u00e0 di suonare il pianoforte per il comandante del lager, una scelta sofferta per la povera ragazza. Una volta entrata nella villa del nazista, conoscer\u00e0 suo figlio, Karl, ragazzo affascinante che sembra rinnegare la vita dello spietato padre. Di primo acchito, Hanna non potr\u00e0 fare a meno di odiarlo con tutta se stessa. Eppure, man mano che passano i mesi, un altro sentimento per il giovane Karl si far\u00e0 strada nel suo cuore.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE<\/strong>: questo libro permette al lettore di sentirsi trasportato nell\u2019atmosfera di Auschwitz provando con la protagonista la fame, la paura, il desiderio di sopravvivere ma anche l\u2019amore proibito per il figlio del comandante del campo e la voglia di tornare a vivere una volta liberata dal campo. Raccomando questa lettura anche perch\u00e8 ha in s\u00e8 una figura molto importante, il figlio del comandante del campo, che nonostante la crudelt\u00e0 del genitore ha idee proprie e riesce a fare qualcosa, anche se poco, per aiutare i deportati andando contro tutto quello per cui \u00e8 stato educato e dimostra che non tutti i tedeschi erano a favore delle politiche del Terzo Reich.<\/p>\n<p><b>\u2014<\/b><\/p>\n<p><strong>TITOLO<\/strong>: La stella nel pugno<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Robert Sharenow. Scrittore e produttore televisivo. Il suo romanzo d\u2019esordio \u00e8 stato scelto dalla American Library Association come miglior libro per ragazzi del 2008. Per il suo lavoro come produttore televisivo ha vinto un Emmy Award. Vive a New York con la moglie, due figlie e un cane, Lucy. La stella nel pugno \u00e8 il suo primo romanzo pubblicato in Italia.<br>\n<strong>EDITORE<\/strong>: Piemme<br>\n<strong>ANNO<\/strong>: 2015<br>\n<strong>PAGINE<\/strong>: 400<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: 5,90 euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201c\u00a0L\u2019arbitro fin\u00ec il conteggio:\u00a0 sette\u2026 otto\u2026 nove\u2026 dieci!\u00a0 Il pubblico esplose in un\u2019esclamazione sorpresa. Neblig e Worjyk entrarono di corsa sul ring e mi alzarono sopra la testa il braccio destro, in segno di vittoria, Subito dopo un tuono fortissimo zitt\u00ec la folla e le nuvole si aprirono come tagliate dalla lama di un rasoio. Scesero scrosci violenti che svuotarono le tribune all\u2019istante. Neblig e Worjyk corsero al riparo e io restai solo in mezzo al ring. Lasciai che la pioggia mi cadesse addosso, guardandomi intorno con una soddisfazione profonda. Avevo vinto il mio primo incontro.\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: Karl Stern, quattordicenne di Berlino, non ha mai pensato a se stesso come a un ebreo. Ma ai nazisti non importa che non abbia mai messo piede in una sinagoga o la sua famiglia non sia praticante. Demoralizzato dalle continue aggressioni subite a causa di un\u2019eredit\u00e0 che non riconosce come sua, il ragazzo cerca di dimostrare ai coetanei quanto vale. E quando ha l\u2019occasione di essere allenato da Max Schmeling, campione mondiale di boxe ed eroe nazionale della Germania nazista, pensa sia l\u2019occasione giusta per il suo riscatto agli occhi dei suoi compagni ariani. Presto per\u00f2 la violenza del regime esplode e il ragazzo si trover\u00e0 diviso tra il suo sogno di successo nella boxe e il dovere di proteggere la sua famiglia.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE<\/strong>: questa storia molto coinvolgente permette al lettore di vivere con il giovane protagonista un periodo buio della nostra storia e sentire la stessa ansia di Karl, l\u2019ansia di vedere scoperto il suo segreto nella palestra durante gli allenamenti. L\u2019allenatore di Karl, Max Schmeling, \u00e8 realmente esistito: campione mondiale dei pesi massimi dal 1930 al 1932, sposato con Anny Ondra, anche lei citata nel romanzo, attrice ceca che ha interpretato due film di Alfred Hitchcock. L\u2019autore stesso afferma di essersi molto documentato per quanto riguarda il mondo dei pugili.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-457492","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457492\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}