{"id":457449,"date":"2019-01-23T08:43:12","date_gmt":"2019-01-23T07:43:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457449"},"modified":"2019-01-23T08:43:12","modified_gmt":"2019-01-23T07:43:12","slug":"piu-su-fino-al-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/piu-su-fino-al-sole\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 su, fino al sole"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista?<br>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_112\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_112\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cOgni uomo \u00e8 figlio del proprio coraggio e della profondit\u00e0 del proprio sguardo\u201d afferma Gershom Freeman, non so se per sollevare ogni uomo da eventuali nemesi o se stesse pensando alla vicenda di Icaro che vi voglio raccontare. In ogni caso proseguiamo la nostra riflessione intorno al \u201cmostro di Creta\u201d per incontrare di nuovo il gran cuore del re, il saggio Minosse.<\/p>\n<p>Abbiamo imparato ad apprezzarne la sensibilit\u00e0 osservandolo mentre non rispettava un accordo stipulato con un dio, lo abbiamo seguito nei mesi di attesa per la nascita del primogenito per assistere al suo rancore ed alla decisione di imprigionarlo per sempre in un labirinto per poi nutrirlo esclusivamente con carne umana. Credo che sia chiaro a tutti che non si trattasse di un padre ed un marito esemplare, ma sicuramente, come uomo di potere, di un eccellente antesignano della pi\u00f9 cinica realpolitik, per non parlare della geniale lungimiranza. Decise, infatti, di convocare i progettisti del labirinto per sapere se avevano concedpito la loro opera prevedendo una qualche possibilit\u00e0 di fuga per il prigioniero. La risposta di Dedalo lo inquiet\u00f2. \u201cIo e mio figlio abbiamo realizzato una mappa grazie alla quale sarebbe possibile trovare la via d\u2019uscita \u2013 lo inform\u00f2 il famoso ed incauto artista \u2013 ma ne esiste solo una copia ed \u00e8 in nostro possesso, Maest\u00e0, potete stare certo che il vostro segreto rimarr\u00e0 tale, nessuno potr\u00e0 uscire dal labirinto per raccontarlo\u201d.<\/p>\n<p>Suppongo per non venir meno alla sua fama di politico pragmatico, il saggio sovrano si fece consegnare la mappa e fece rinchiudere padre e figlio nella prigione da loro stessi progettata. Idea non priva di sadica ironia, ma certamente efficace, nessuno avrebbe saputo come uscire e i due non avrebbero potuto raccontare di aver ricevuto l\u2019orribile incarico dal re di Creta. Va anche precisato, per\u00f2, che si narra che Minosse fosse informato della prestazione tecnica fornita dai due alla moglie e di quanto fosse accaduto di conseguenza, vien da pensare che il suo gesto gli consentisse, oltre ad assicurarsi il silenzio dei responsabili tecnici, anche di godersi la vendetta sui due malcapitati artigiani. A questo punto la nostra solidariet\u00e0 va tutta agli incolpevoli esecutori, ma pu\u00f2 essere interessante qualche informazione su Dedalo: il grande artista aveva un nipote di nome Calos, figlio della sorella, per amore della quale lo aveva preso a bottega. Il giovane rivel\u00f2 ben presto doti artistiche superiori a quelle del cugino Icaro e, a detta di molti, anche dello zio.<\/p>\n<p>L\u2019invidia, \u00e8 noto, \u00e8 cattiva consigliera, fu a causa sua che Dedalo si risolse ad uccidere il valente nipote, ma, abile come scultore, non lo era altrettanto come assassino, venne scoperto e condannato a morte. Riusc\u00ec a fuggire da Atene in compagnia del figlio per nascondersi a Creta dove lo abbiamo incontrato all\u2019inizio del nostro racconto. Chiss\u00e0, forse le affinit\u00e0 elettive fecero s\u00ec che ben presto entrasse a corte e conquistasse la fiducia del re e della regina ma la collaborazione con quest\u2019ultima lo perse e gli merit\u00f2 il rancore di Minosse. In effetti esistono due versioni dell\u2019epilogo: la prima sostiene che il re fece rinchiudere padre e figlio nel labirinto, la seconda che, avvertiti da Pasifae, i due tentassero la fuga ma Minosse fece nascondere tutte le navi cos\u00ec da rendere impossibile abbandonare l\u2019isola.<\/p>\n<p>Su di un punto coincidono le versioni, l\u2019astuto artista realizz\u00f2 la fuga costruendosi delle ali grazie a penne di uccello fissate alle braccia con della cera e, che padre affettuoso, forn\u00ec delle stesse anche Icaro. In effetti il povero ragazzo aveva subito l\u2019onta di essere figlio di un assassino, di dover fuggire dalla citt\u00e0 Natale, di dover essere coinvolto in vicende di dubbia morale ed infine, seppur incolpevole, rischiava di concludere la sua breve vita in terra straniera per mano delle guardie del re. La storia di Icaro \u00e8 nota a tutti: spiccato il volo con il padre non prest\u00f2 voce ai suggerimenti del saggio genitore, sal\u00ec sempre pi\u00f9 in alto nel cielo, pi\u00f9 su, verso il sole, incontro ad una luce pulita e vitale, sempre pi\u00f9 lontano dalle brutture del mondo. Va da s\u00e8 che il calore sciolse la cera e le penne si staccarono dalle sue braccia, cos\u00ec il giovane cadde in mare e mor\u00ec, si racconta che il suo corpo venne depositato dalle onde su di un\u2019 isola tra la Grecia e la Turchia che prese da lui il nome di Icaria.<\/p>\n<p>Per tutti il volo di Icaro \u00e8 simbolo degli eccessi della giovinezza, di scarsa avvedutezza, di sopravvalutazione di s\u00e8, ma forse rappresenta di pi\u00f9 il bisogno di bellezza ed il desiderio di giustizia per tutti. Forse non \u00e8 un caso che nell\u2019isola di Icaria vennero confinati tutti coloro i quali lottarono, circa due millenni dopo, contro il regime dei colonnelli in Grecia.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-457449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}