{"id":457173,"date":"2019-01-25T08:50:24","date_gmt":"2019-01-25T07:50:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457173"},"modified":"2019-01-25T09:23:04","modified_gmt":"2019-01-25T08:23:04","slug":"giornata-della-memoria-tutte-le-iniziative-e-celebrazioni-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/giornata-della-memoria-tutte-le-iniziative-e-celebrazioni-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Giornata della Memoria, tutte le iniziative e celebrazioni nel savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Domenica 27 gennaio, sar\u00e0 la Giornata della Memoria, una ricorrenza internazionale che commemora le vittime dell\u2019Olocausto creata dall\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2005 e fissata il 27 gennaio perch\u00e9 in quel giorno del 1945 le truppe dell\u2019Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_385\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_385\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Anche quest\u2019anno saranno molte le iniziative organizzate nei vari comuni del savonese, dove saranno molte le celebrazioni \u201cper non dimenticare\u201d e che vedranno la partecipazione degli studenti di diverse scuole della nostra provincia.<\/p>\n<p><em><strong>Ecco il programma:<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Savona.\u00a0<\/strong>Domenica 27 gennaio, alle ore 18:00, cerimonia in piazza Mameli a Savona con la deposizione di una corona d\u2019allora in memoria delle vittime della deportazione nazi-fascista, alla presenza delle autorit\u00e0 civili e militari. Martedi 29 gennaio, invece, si terr\u00e0 un incontro organizzato dall\u2019Anpi provinciale presso la Sala Sibilla del Priamar con inizio alle ore 10 e 30: Politiche della memoria e didattica della Shoah in Italia; 10 parole per ricordare la Shoah; Odio, violenza e offesa alla vita. La Babele linguistica del lager; Ilse Weber e Inge Auerbacher: due storie, due destini, questi i titoli delle relazioni, con la partecipazione di studenti e insegnanti.<\/p>\n<p><strong>Savona\/Albenga<\/strong>. Nell\u2019ambito delle numerose iniziative promosse da Coop Liguria in occasione del Giorno della Memoria, le sezioni Soci Coop Liguria di Albenga e Savona partecipano al ricordo delle vittime della Shoah con diversi appuntamenti.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 24 gennaio alle 16.30 nella Sala Punto d\u2019incontro dell\u2019Ipercoop \u201cIl Gabbiano\u201d di Savona (in via Baracca 1 al quarto piano) si terr\u00e0 l\u2019incontro \u201cLa strada verso Auschwitz: dalla persecuzione di diritti alla persecuzione delle vite\u201d, conferenza di Angelo Maneschi, membro del comitato direttivo Isrec (Istituto Storico della Resistenza e dell\u2019Et\u00e0 Contemporanea), docente di storia e filosofia e responsabile del progetto \u201cNovecento\u201d per il liceo scientifico \u201cOrazio Grassi\u201d di Savona.<\/p>\n<p>Domenica 27 gennaio alle 16.30, nella Sala Punto d\u2019incontro dell\u2019Ipercoop \u201cLe Serre\u201d di Albenga si terr\u00e0 la conferenza \u201c27 gennaio 1945: liberazione del lager di Auschwitz\u201d, incontro per ricordare la data in cui l\u2019Armata Rossa liber\u00f2 il primo campo di sterminio. Interverranno il sindaco Giorgio Cangiano, il presidente del Comitato Antifascista Mariangelo Vio e Claude Acasto del coordinamento delle Anpi del ponente savonese. Nella stessa giornata, al mattino, una delegazione di Soci Coop prender\u00e0 parte alla commemorazione dei deportati albenganesi presso la foce del Centa, che si svolger\u00e0 alle 10.30 in Lungomare Colombo, promossa da coordinamento delle Anpi del ponente savonese, Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati) e Ucei (Unione delle Comunit\u00e0 Ebraiche d\u2019Italia) con il patrocinio del Comune di Albenga. Tutte le iniziative sono a carattere gratuito.<\/p>\n<p>Sabato 26 gennaio alle 17.30 nelle salette di via Buffa a <strong>Cairo Montenotte<\/strong> verr\u00e0 proiettata la video intervista a\u00a0Battista Caviglia, sopravvissuto a Buchenwald. Interverr\u00e0 il figlio Ennio.\u00a0Seguir\u00e0 quindi l\u2019intervento programmato su \u201cIl linguaggio delle religioni\u201d. L\u2019ingresso \u00e8 libero. Per informazioni contattare\u00a0333 4189360.<\/p>\n<p><strong>Albenga. <\/strong>La Fondazione Gian Maria Oddi, in collaborazione con il Comune di Albenga e l\u2019Istituto Storico della Resistenza dell\u2019Et\u00e0 Contemporanea, organizza per sabato 26 gennaio alle 9.30 all\u2019Auditorium San Carlo, un incontro sul tema: \u201cNel ricordo della Shoah ragioniamo sul razzismo, subdola tentazione di ieri e di oggi\u201d. Relaziona la professoressa\u00a0Maria Teresa Ferrando, presidente dell\u2019Isrec di Savona, coordina il professor\u00a0Riccardo Badino, direttore della Fondazione Gian Maria Oddi.\u00a0La conferenza sar\u00e0 corredata da proiezione di parti tratte dal film \u201cUna volta nella vita\u201d (Francia 2014).<\/p>\n<p>Sempre ad Albenga il Dlf, in collaborazione con il Centro Pannunzio e con il patrocinio del Comune di Albenga, presenta lo spettacolo teatrale \u201cL\u2019istruttoria\u201d di Peter Weiss. La rappresentazione si terr\u00e0 domenica 27 gennaio alle 17, presso il Teatro Ambra di Albenga. \u201cL\u2019istruttoria\u201d \u00e8 certamente uno dei pi\u00f9 alti esempi di documento che la drammaturgia contemporanea abbia prodotto. Scritta a seguito del processo che si svolse a Francoforte, tra il \u201963 e il \u201965, contro un gruppo di SS e di funzionari del lager di Auschwitz, \u00e8 un dramma documentario che, snodandosi poeticamente come un oratorio laico in undici canti, scandito dalle testimonianze delle vittime e dalla difesa degli aguzzini, si chiude senza verdetto: un finale senza catarsi che diventa un monito per il futuro. Peter Weiss infatti, in questa sua opera non si \u00e8 limitato a denunciare l\u2019orrore e il dolore di quell\u2019inferno, ma ha voluto dar voce alle grida, ai silenzi e alle ragioni di quell\u2019orrendo crimine con la speranza di esorcizzarne l\u2019oblio.<\/p>\n<p>Il dramma sar\u00e0 messo in scena dalla Compagnia Teatrale del Dlf di Albenga con la regia di Roberto Bani che ne ha curato anche la riduzione. Daranno vita ai vari personaggi: Gianni Ballabio, Roberto Bani, Daniela Bruzzone, Andrea Conserva, Amelia Conte, Patrizio di Fazio, Pino Ronco, Simonetta Pozzi, Carlo Scola. Saranno determinanti per meglio comprendere e storicizzare quei tristi eventi ed offrire importanti spunti di riflessione gli interventi del sindaco Giorgio Cangiano e del noto storico professor Pier Franco Quaglieni.<\/p>\n<p>\u201cSar\u00e0 un\u2019importante occasione per riflettere sull\u2019orrore che \u00e8 stato \u2013 afferma Quaglieni \u2013 e ricordare la data, da poco trascorsa, del 5 settembre 1938 in cui 80 anni fa venivano proclamate in modo scellerato le leggi razziali in Italia. Ma la Giornata della Memoria non deve servire soltanto a ricordare quello che \u00e8 successo; deve anche coinvolgere ed interessare le nuove generazioni ad operare affinch\u00e9 non si ripropongano mai pi\u00f9 tragedie come quelle. \u201cUn pensiero particolare \u2013 conclude Maria Vittoria Barroero, presidente del DLF \u2013 va ovviamente alla comunit\u00e0 ed al popolo ebraico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Albissola Marina<\/strong>. Anche quest\u2019anno il Comune di Albissola, in collaborazione con numerose associazioni attive sul territorio e con la scuola, organizza la celebrazione della Giornata della Memoria.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio la scuola il campo in cui pi\u00f9 forte \u00e8 stato l\u2019impegno e dove ci attendiamo momenti intensi. A cominciare da luned\u00ec 21 gennaio quando le classi 3E della scuola secondaria di primo grado assisteranno, presso il MuDA Centro Esposizioni, al recital \u201cNon so dove sia \u2013 Cercando Ir\u00e8ne Nemirowsky\u201d a cura dell\u2019associazione culturale \u201cAllegro con moto\u201d, di e con Ferdinando Molteni e la narrazione di Elena Buttiero e Piera Raineri al pianoforte a quattro mani.<\/p>\n<p>Luglio 1942. Ir\u00e8ne N\u00e9mirowsky, popolare scrittrice francese di origine russa, scompare dalla sua casa. Viene arrestata e deportata ad Auschwitz. Il marito Michel Epstein comincia una disperata ricerca della sua sposa. Non sapr\u00e0 mai dove \u00e8 finita Ir\u00e8ne. Morir\u00e0 anche lui nello stesso campo di concentramento, pochi mesi dopo. Il recital racconta la storia di una scomparsa e di come la persecuzione degli ebrei fu anche una vicenda di vite svanite nel nulla. Completano lo spettacolo le musiche dal vivo eseguite dal duo pianistico a quattro mani. I brani presentati sono originali per questa formazione e scritti dalle compositrici francesi Mel Bonis, C\u00e9cile Chaminade e Marie Ja\u00ebll, tutte contemporanee di Ir\u00e8ne N\u00e9mirowsky.<\/p>\n<p>Saranno poi gli stessi ragazzi a presentare il loro Video: \u201cBinario 21\u201d, realizzato dopo la visita di novembre al \u201cMemoriale della Shoah\u201d di Milano.<\/p>\n<p>Nel corso del mese di Novembre 2018, infatti, le classi terze della scuola secondaria \u201cFabrizio De Andr\u00e9\u201d di Albissola Marina si sono recate a Milano per visitare il \u201cMemoriale della Shoah\u201d, allestito presso uno dei binari sotterranei della Stazione Centrale: il Binario 21, da cui in passato transitavano i treni postali. Da quel luogo, nascosto nelle viscere della citt\u00e0, tra il 1943 e il 1945 partirono ben 20 convogli diretti ai campi di sterminio e di concentramento: furono migliaia le persone caricate sui carri bestiame , prevalentemente ebrei, ma anche dissidenti politici e partigiani. Aldil\u00e0 dei dati storici, sempre necessari per una ricostruzione lucida e ferma dei fatti, aldil\u00e0 dei numeri sconvolgenti (sui 774 prigionieri deportati con i convogli che partirono per Auschwitz il 6 dicembre del 1943 e il 30 gennaio 1944, solo 27 furono i sopravvissuti) la visita ha fortemente coinvolto e toccato sul piano emotivo studenti e docenti, connotandosi cos\u00ec come esperienza di apprendimento significativo: esperienza che ha lasciato traccia indelebile nei ragazzi e negli adulti proprio perch\u00e9 ha attivato le loro emozioni. Da qui l\u2019idea di documentare e di scalfire nella Memoria collettiva questa occasione di crescita umana per mezzo di un video, in cui i ragazzi danno voce, attraverso la spontaneit\u00e0 dei loro pensieri e la sorprendente profondit\u00e0 delle loro riflessioni, ad immagini che parlano di un\u2019antica, ma quotidiana e disumana indifferenza.<\/p>\n<p>Anche i bambini delle classi 5E della scuola primaria, luned\u00ec 4 febbraio, presso la Sala Papa Francesco, proporranno letture e riflessioni sull\u2019Olocausto. Il momento istituzionale, alla presenza delle varie rappresentanze e della cittadinanza, si terr\u00e0 invece venerd\u00ec 25 gennaio alle 10 in piazza Poggi, presso il monumento \u201cBambina di Terezin\u201d di Angelo Ruga, simbolo stesso della giornata della memoria.<\/p>\n<p><strong>Borghetto Santo Spirito.<\/strong> Il Comune ha organizzato una cerimonia che si svolger\u00e0 domenica 27 gennaio alle ore 10,00, presso il Monumento ai Caduti di Piazza Fermi. Aprir\u00e0 la cerimonia il sindaco Giancarlo Canepa. A seguire la Biblioteca Civica proporr\u00e0 la lettura di alcuni brani di \u201cSe questo \u00e8 un uomo\u201d di Primo Levi. Al termine, un lancio di colombe, simbolo di pace, ricorder\u00e0 l\u2019importanza della convivenza civile dei popoli, del rispetto della persona e dei diritti di tutti. In caso di maltempo la cerimonia si svolger\u00e0 presso la sala conferenze di Palazzo E. Pietracaprina, in Piazza Libert\u00e0. Presso la Biblioteca Civica \u00e8 allestito per tutto il mese di gennaio \u201cLo Spazio della Memoria\u201d, con testi ed albi sulle tragiche tematiche della Shoah e delle leggi razziali, disponibili per la consultazione ed il prestito.<\/p>\n<p><strong>Loano.<\/strong> Il giorno 28 gennaio dalle ore 10 il prof Giorgio Guido Fodor intratterr\u00e0 per il secondo anno consecutivo gli allievi del Falcone. Docente di Economia prima presso l\u2019Universit\u00e0 di Milano, poi presso la prestigiosa Universit\u00e0 degli studi di Trento dove collabora all\u2019organizzazione del Festival dell\u2019Economia, il prof. Fodor \u00e8 esperto di aspetti economici e istituzionali del processo di integrazione economica europea e di analisi delle soluzioni giuridiche ed economiche per la crisi globale. Per il Centro di Alti Studi Umanistici di Trento si \u00e8 concentrato sul ruolo della CEE\/UE nell\u2019assistenza allo sviluppo, con una particolare attenzione alla storia degli anni Settanta del Novecento. La referente del progetto, prof.ssa Cristina Pitto, spiega che l\u2019esimio docente nel suo intervento \u201cMinoranze e persecuzioni\u201d presenter\u00e0 la realt\u00e0 sociale ed economica degli anni Trenta e Quaranta del Novecento in Italia e in Liguria, con attenzione alla questione ebraica e alla condizioni di stranieri e apolidi nel periodo dell\u2019emanazione delle leggi razziali in Italia, con un taglio personale e alla luce vivida dei ricordi famigliari, ma intervenendo anche su eventi pi\u00f9 recenti, con puntuali confronti. Commenta il dirigente scolastico Ivana Mandraccia\u201d Il professor Fodor \u00e8 persona di profonda cultura e al contempo di grande umanit\u00e0. E\u2019 un onore poterlo nuovamente ospitare per la Giornata della Memoria. Sono certa che i nostri allievi ne trarranno una magistrale lezione di vita vissuta nel segno dell\u2019impegno e della passione per la conoscenza.\u201d<\/p>\n<p><strong>Noli<\/strong>. A Noli a cura dell\u2019Istituto Comprensivo, verr\u00e0 organizzata un\u2019iniziativa in ricordo delle sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Domenica 27 gennaio alle ore 11, in piazzale Rosselli, inaugurazione della nuova targa intitolata ai fratelli Carlo e Nello Rosselli. Introduzione del Sindaco Giuseppe Niccoli, Intervento del Prof. Mario Lorenzo Paggi. La popolazione e le Associazioni tutte sono invitate a partecipare, in caso di maltempo la cerimonia si terr\u00e0 in sala consiliare.<\/p>\n<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> A partire da marted\u00ec 15 fino a domenica 27 Gennaio, con orario 15,00-19,00 il Palazzo del Tribunale di Finalborgo apre le sue porte per accogliere la Mostra \u201cItinerario della Memoria\u201d, realizzata da Associazione Baba Jaga in collaborazione con Anpi Finale Ligure. Questa la prima tappa del percorso \u201cScelte e differenze\u201d, tema portante della stagione 2018\/19 del Teatro delle Udienze. In questa prima tappa si raccontano le storie di persone che ebbero la forza di prendere posizione, di non restare indifferenti; persone normali, non eroi, che \u2013 durante il periodo delle persecuzioni razziali in Europa \u2013 senza farsi troppe domande, senza pensare alle conseguenze, hanno fatto istintivamente una scelta, un\u2019azione che \u2013 per quanto piccola \u2013 addirittura irrilevante sul conto della grande Storia \u2013 ha salvato la vita di una o pi\u00f9 persone Prendendo ispirazione dal \u201cGiardino dei giusti\u201d il percorso, allestito con installazioni che utilizzano linguaggi differenti (teatro, fumetto, documentari, ecc\u2026), racconter\u00e0 storie di persone, anche del nostro territorio, che hanno cercato di cambiare l\u2019impossibile. Persone vicine a noi, storie ambientate in luoghi che conosciamo per rendere meno lontano ci\u00f2 che \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>In occasione della\u00a0 Giornata della Memoria il Centro Studi \u201cCOSTITUZIONE E DEMOCRAZIA\u201d collaborer\u00e0 con l\u2019Istituto Comprensivo di <strong>Finale Ligure<\/strong> \u2013 Sezione Scuola Primaria, incontrando bambine e bambini per una riflessione sulla <strong>banalit\u00e0 del male<\/strong> (quelli che programmarono ed eseguirono le persecuzioni e quelli che restarono indifferenti) e la <strong>banalit\u00e0 del bene<\/strong> (quelli che con gesti semplici, rischiando e talvolta perdendo la propria vita, aiutarono i perseguitati). Banalit\u00e0 del male e banalit\u00e0 del bene che sono sempre in agguato, anche oggi, quando si tenti di costruire un \u201cnemico\u201d, sul quale scaricare la colpa delle nostre difficolt\u00e0 e della nostra incapacit\u00e0 di uscirne.\u00a0<strong>Luned\u00ec 28 gennaio ore 9.30-10.30<\/strong>. Nel plesso di Finalpia incontro con le classi V di Pia e Calvisio. <strong>Ore 10.30-11.30\u00a0<\/strong>pellegrinaggio alla lapide dei deportati della Piaggio in Germania a seguito dello sciopero del 1\u00b0 marzo 1944.\u00a0<strong>Marted\u00ec 29 gennaio ore 9<\/strong>.<strong>30-10.30.\u00a0 <\/strong>Nel plesso di via Brunenghi incontro con le classi V di Marina, Borgo e Calice. <strong>Ore 10.30-11.30 <\/strong>pellegrinaggio alla lapide dei deportati della Piaggio in Germania a seguito dello sciopero del 1\u00b0 marzo 1944.<\/p>\n<p><strong>Vado Ligure. <\/strong>Questo pomeriggio\u00a0l\u2019associazione degli ex deportati di Savona organizza la Cerimonia del Giorno della Memoria in ricordo delle vittime dello sterminio del popolo ebraico e della deportazione politica e militare nei lager nazisti e della liberazione del campo di Auschwitz Birkenau: la giornata istituzionale\u00a0 \u00a0ha il patrocinio del Comune di Vado Ligure, della Provincia di Savona e dell\u2019Istituto Storico della Resistenza di Savona.\u00a0 Quest\u2019anno si \u00e8 voluto ricordare insieme al Coni di Savona e voglio ringraziare il Delegato Provinciale Roberto Pizzorno per il patrocinio concesso la storia dei diversi atleti, ebrei e non, che furono vittime delle forti misure discriminatorie delle leggi razziste di Mussolini , dall\u2019esclusione fino alla deportazione e alla morte nei lager nazisti, atleti e allenatori del calibro di\u00a0 Arpad Weisz, allenatore di squadre come Ambrosiana e Bologna con le quali vinse cinque scudetti e scopr\u00ec il talento di Giuseppe Meazza, il campione di nuoto Alfred Nakache, i i pugili come Victor Perez e Leone Efrati, e ancora i campioni di ginnastica Alfred e Gustav Felix Flatov vincitori alle Olimpiadi di Atene del 1896 o dello schermitore Attila Petschauer\u00a0 pluri premiato ai giochi Olimpici di Amsterdan 1928 e Los Angeles 1932, sono solo alcuni delle personalit\u00e0 del mondo sportivo di origine ebraica che videro interrompere la propria carriera in maniera definitiva con l\u2019affermarsi del fascismo e del nazismo, in pochi sopravvissero alla deportazione ma come fu per il nuotatore Alfred Nakasche al quale venne uccisa tutta la sua famiglia ad Auschwitz, ritorn\u00f2 alla vita vincendo la medaglia ai giochi Olimpici di Londra nel 1948. L\u2019idea di raccontare la storia di questi grandi sportivi, rivolta sopratutto ai giovani, infatti saranno presenti una rappresentanza degli atleti accompagnati dai dirigenti delle varie societ\u00e0 sportive vadesi e della Provincia, i quali deporranno alla presenza delle massime autorit\u00e0 due mazzi di fiori in ricordo delle vittime dello sterminio,\u00a0 vuole essere il\u00a0 messaggio dove siano banditi il razzismo e la xenofobia\u00a0 \u00a0dal mondo dello Sport con la \u201cS maiuscola\u201d, \u201cAuschwtiz, simbolo del male assoluto , quel male pronto a ripresentarsi appena se ne ripresentino le occasioni, e noi tutti\u00a0 insieme ai ragazzi delle scuole che vengono accompagnati in visita ai luoghi delle Memoria , dobbiamo fare opera di Memoria opera di Testimonianza insieme ai sopravvissuti ancora in vita, \u00e8 scritto sul monumento commemorativo al centro del piazzale dell\u2019appello di Mauthausen \u201d Imparino i vivi dal destino dei morti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Varazze.<\/strong> Luned\u00ec 28 gennaio Varazze celebra la Giornata della Memoria con uno spettacolo di Gian Piero Alloisio, le canzoni di Fabrizio De Andr\u00e9 e numerosi ospiti. Appuntamento alle ore 21 al Teatro Don Bosco. Il Sindaco, l\u2019Assessore alla Cultura e il Consigliere alla Pubblica Istruzione presentano Gian Piero Alloisio in \u201cRagazze Coraggio\u201d, teatro-canzone per raccontare con linguaggi nuovi il Giorno della Memoria e la Resistenza, con la partecipazione di Edoardo Chiesa, Tieniviva Gospel Voices, Gruppo PalcoscenicoDanza Varazze di Giovanna Badano. Special Guest: Emanuele Dabbono. Canzoni di Gian Piero Alloisio, Fabrizio De Andr\u00e9, Giorgio Gaber e Francesco Guccini. \u201cAbbiamo scelto\u201d \u2013 spiega il primo cittadino Alessandro Bozzano \u2013 \u201cper il secondo anno consecutivo di affidare a Gian Piero Alloisio il racconto della Giornata della Memoria: le sue parole e la sua musica riescono a veicolare il messaggio che tutti noi sappiamo essere molto importante, attraverso un linguaggio e una metodologia che coinvolge lo spettatore di ogni et\u00e0. Siamo contro il \u201cdover fare\u201d, siamo per il \u201ccome fare\u201d e il teatro-canzone con semplicit\u00e0 ma estrema accuratezza riporta il senso di questa giornata sul piano dell\u2019appartenenza, evitando di lasciare anche lo spettatore pi\u00f9 giovane e quindi lontano dagli avvenimenti raccontati in uno stadio di \u201calterit\u00e0\u201d. In particolare, infatti, a chiusura anche di un percorso di riflessione che speriamo vivamente sia apprezzato da tutti, quest\u2019anno Alloisio ci presenta il ritratto di tre donne che rappresentano tutte coloro che hanno subito deportazione, torture, atti criminali e incivili\u2026 donne che sono state uccise solo per il fatto di essere tali, donne che hanno dimostrato coraggio e hanno lottato per proteggere chi pi\u00f9 di loro soffriva un\u2019incredibile tragedia umana\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tanti appuntamenti in programma nei comuni della provincia con la partecipazione di alunni e studenti<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[17547,6082,17181,4389,17183],"class_list":["post-457173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-campi-di-concentramento","tag-giornata-della-memoria","tag-giorno-memoria","tag-olocausto","tag-sterminio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457173\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}