{"id":457162,"date":"2019-01-18T13:03:26","date_gmt":"2019-01-18T12:03:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457162"},"modified":"2019-01-18T13:03:26","modified_gmt":"2019-01-18T12:03:26","slug":"controllo-di-vicinato-e-arrivata-la-firma-al-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-loano-e-prefettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/controllo-di-vicinato-e-arrivata-la-firma-al-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-loano-e-prefettura\/","title":{"rendered":"Controllo di vicinato: \u00e8 arrivata la firma al protocollo di intesa tra Comune di Loano e Prefettura"},"content":{"rendered":"<p><b>Loano.<\/b> E\u2019 stato firmato questa mattina il protocollo d\u2019intesa tra l\u2019amministrazione comunale di Loano e la Prefettura di Savona relativo al progetto di \u201cControllo di Vicinato\u201d. Alla sottoscrizione del documento erano presenti il prefetto di Savona Antonio Canan\u00e0, il sindaco di Loano Luigi Pignocca, l\u2019assessore alla polizia municipale di Loano Enrica Rocca, il comandante della polizia municipale Gianluigi Soro, l\u2019agente Roberta De Andreis, responsabile del progetto presso il comando della municipale, nonch\u00e9 i coordinatori di alcuni dei gruppi di CdV del territorio.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_343\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_343\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il Controllo del Vicinato prevede la creazione di gruppi di cittadini che abitano nello stesso quartiere e che si accordano per sorvegliare in modo informale i propri spazi privati e gli spazi pubblici comuni e per creare un vicinato organizzato e solidale. Il programma prevede l\u2019auto-organizzazione tra vicini per controllare l\u2019area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici pi\u00f9 prossimi.<\/p>\n<p>I molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati rappresentano un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo per altri comportamenti illegali. I membri di un gruppo di controllo del vicinato sono invitati, durante le loro normali attivit\u00e0 quotidiane, ad identificare le anomalie che potrebbero manifestarsi nella propria area e a segnalarle alle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>\u201cNella nostra citt\u00e0 il Controllo del Vicinato ha ottenuto una partecipazione via via crescente \u2013 spiega il sindaco di Loano Luigi Pignocca \u2013 In pochi mesi il numero di aderenti \u00e8 cresciuto esponenzialmente e ci\u00f2 testimonia il senso di comunit\u00e0 che caratterizza i nostri concittadini ed il desiderio di contribuire concretamente ed in prima persona al bene e alla sicurezza del proprio paese. La nostra amministrazione \u00e8 quindi ben lieta di fornire a questi gruppi tutto il supporto di cui avranno bisogno, in un\u2019ottica di collaborazione e \u2018cittadinanza attiva\u2019 che devono essere presi ad esempio in ogni ambito. L\u2019attenzione per la zona in cui si risiede e l\u2019osservazione di eventuali situazioni sospette \u00e8 il primo contributo che ciascun cittadino pu\u00f2 dare alla propria citt\u00e0, al Comune e alle forze dell\u2019ordine, nonch\u00e9 il primo mattone per la costruzione di quella \u2018sicurezza partecipata\u2019 che il traguardo che vogliamo raggiungere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNella riunione dello scorso 3 maggio \u2013 ricorda ancora il sindaco di Loano \u2013 il Comitato provinciale per l\u2019ordine e la sicurezza pubblica si \u00e8 espresso favorevolmente circa il progetto di Controllo del Vicinato e perci\u00f2 si \u00e8 stabilito di dare vita ad un protocollo d\u2019intesa tra la Prefettura ed i singoli Comuni sui territori dei quali sono attivi gruppi di CdV. Il documento ha l\u2019obiettivo di rafforzare il filo diretto tra i gruppi, le amministrazioni comunali e gli Enti preposti a garantire la sicurezza incrementando il flusso delle informazioni verso le forze di polizia e la polizia locale creando cos\u00ec una \u2018rete\u2019 tra cittadini, istituzioni e forze dell\u2019ordine\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 bene precisare \u2013 sottolinea l\u2019assessore Enrica Rocca \u2013 che i gruppi di Controllo del Vicinato non sono \u2018ronde\u2019 e che prendervi parte non significa partecipare a controlli mobili sul territorio. Non viene richiesto nulla di pi\u00f9 che stare attenti a ci\u00f2 che accade nel proprio quartiere durante la giornata. Far parte di un gruppo di CdV richiede semplicemente l\u2019osservazione della zona in cui si vive e una maggiore attenzione a situazioni anomale che potrebbero far presagire il perpetrarsi di fatti criminosi. Aumentando l\u2019attenzione e i controlli la vulnerabilit\u00e0 diminuisce ed i fenomeni criminosi calano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAttualmente \u2013 aggiunge il comandante Gianluigi Soro \u2013 a Loano sono attivi sette gruppi di Controllo del Vicinato. Uno \u00e8 quello della cosiddetta \u2018zona musicisti\u2019 e riunisce i residenti in via Verdi, via Ponchielli, via Mascagni e via Donizetti. Un altro \u00e8 stato creato in via Piste, un altro comprende gli abitanti di via Piste bassa e Borgo Castello e un quarto via Piste alta, via dei Pusetti, via delle Berbene. Altri due gruppi sono stati creati nella zona delle Fornaci e in via Foscolo. Un settimo ed ultimo gruppo \u00e8 stato creato nella zona di via Varese, via Cremona e via Como. Numeri assai rilevanti, che confermano sempre di pi\u00f9 quanto sia importante percorrere la via della \u2018sicurezza partecipata\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Il protocollo d\u2019intesa sottoscritto oggi in Prefettura vuole fornire un ulteriore contributo all\u2019attivit\u00e0 di prevenzione generale e di controllo del territorio istituzionalmente svolta dalle forze di polizia; implementare le tradizionali linee di intervento a tutela dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica mediante la valorizzazione di forme di controllo sociale del territorio comunale; incrementare i livelli di consapevolezza dei cittadini circa le problematiche del territorio; promuovere una sicurezza partecipata attraverso formule e modalit\u00e0 di reciproca attenzione e vicinato solidale.<\/p>\n<p>L\u2019adesione all\u2019associazione Controllo di Vicinato rientra nell\u2019ambito del pi\u00f9 ampio progetto di sicurezza partecipata varato dall\u2019amministrazione comunale e dal comando di polizia municipale di Loano e che vede i cittadini non solo come beneficiari ma anche come co-produttori delle politiche per la sicurezza.<\/p>\n<p>\u201cIn questo particolare momento storico \u2013 ricorda Pignocca \u2013 la promozione di politiche per la sicurezza e la gestione concreta delle attivit\u00e0 ad essa legate non sono pi\u00f9 questioni di competenza del settore pubblico, ma sono un \u2018problema\u2019 che riguarda sia il pubblico che il privato. E\u2019 necessario, quindi, che tutte le anime della comunit\u00e0 diano il loro contributo per il raggiungimento di obiettivi comuni e che interessano la cittadinanza tutta. E ogni contributo, per quanto piccolo, \u00e8 utile. E\u2019 sufficiente mantenere sempre presenti quei principi che sono propri di qualunque \u2018buon cittadino\u2019 pronto a mettersi al servizio degli altri\u201d.<\/p>\n<p>Proprio nell\u2019ottica di fornire ai cittadini desiderosi di diventare co-produttori di sicurezza tutti gli strumenti necessari a raggiungere questo obiettivo, l\u2019amministrazione comunale ha intenzione di promuovere un corso per \u201cVolontari della Sicurezza\u201d rivolto a 20 partecipanti e curato dal Sipl (Scuola Interregionale di Polizia Locale). Durante il seminario verranno approfondite diverse tematiche: l\u2019organizzazione interna dell\u2019amministrazione; il ruolo specifico dei volontari; i diritti fondamentali dei cittadini, il ruolo della polizia in uno stato democratico, il concetto di sicurezza urbana; l\u2019individuazione e gestione delle situazioni critiche che possono coinvolgere i volontari, la comunicazione come strumento nelle dinamiche di intervento, la prevenzione e la gestione dei conflitti anche nell\u2019ottica della propria incolumit\u00e0 fisica; il ruolo e le competenze della polizia locale: dalla polizia amministrativa locale, alla polizia stradale, alla polizia giudiziaria; le diversit\u00e0 etniche e religiose; nozioni di primo soccorso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il programma prevede l&#8217;auto-organizzazione tra vicini per controllare l&#8217;area intorno alle proprie abitazioni e spazi pubblici pi\u00f9 prossimi<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[86171,93316,755,22215],"class_list":["post-457162","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-comune-di-loano","tag-controllo-di-vicinato","tag-prefettura","tag-protocollo-di-intesa","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-enrica-rocca","post_tag_personaggi-gianluigi-soro","post_tag_personaggi-luigi-pignocca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457162\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}