{"id":457143,"date":"2019-01-18T11:08:44","date_gmt":"2019-01-18T10:08:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457143"},"modified":"2019-01-18T11:08:44","modified_gmt":"2019-01-18T10:08:44","slug":"lavoro-savona-come-caso-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/lavoro-savona-come-caso-nazionale\/","title":{"rendered":"Lavoro: Savona come caso nazionale"},"content":{"rendered":"<p>Questo intervento \u00e8 stato scritto con l&#8217;intento di fornire un contributo a far s\u00ec che la &#8220;questione lavoro&#8221; della Provincia di Savona sia evidenziata come &#8220;caso nazionale&#8221; e in questo senso mi permetto di chiedere aiuto a tutti coloro che lo riceveranno.<\/p>\n<p>L&#8217;innesco per questa richiesta \u00e8 stato fornito dall&#8217;ennesimo rinvio, questa volta &#8220;sine die&#8221;, dell&#8217;incontro previsto al MISE per il prossimo 22 gennaio che avrebbe dovuto svolgersi nel merito delle complesse problematiche dello stabilimento Bombardier di Vado Ligure.<\/p>\n<p>Mentre il governo \u00e8 impegnato nelle more delle proprie promesse elettoralistiche questo rinvio costituisce un segnale preciso della trascuratezza (colpevole) nella quale viene tenuto proprio il tema fondamentale del lavoro.<\/p>\n<p>Rinvio per Bombardier, cortine di fumo per Piaggio, esito che \u00e8 eufemistico definire deludente della complicata vicenda riguardante la dichiarazione di area di crisi complessa: alla fine 20 milioni serviranno per finanziare s\u00ec e no 100 posti di lavoro (benedetti, sia chiaro) a fronte di una provincia che conta 8.000 disoccupati e che ha in bilico (pericoloso) i circa 2.000 addetti delle sue aziende pi\u00f9 importanti: le gi\u00e0 citate Piaggio e Bombardier.<\/p>\n<p>Non ricostruisco qui, per l&#8217;ennesima volta la storia martoriata della deindustrializzazione che ha colpito quasi come una carestia da cavallette la nostra terra.<\/p>\n<p>La presenza industriale \u00e8 stata cancellata colpevolmente trasformando Savona in Citt\u00e0 dallo scambio deindustrializzazione\/speculazione edilizia che ha visto nel corso degli anni protagoniste l&#8217;Unione Industriali e le amministrazioni comunali di centro\u2013sinistra e di centro\u2013destra (a partire dalla &#8220;questione morale&#8221; di stampo teardiano), il nodo pi\u00f9 intricato del rapporto lavoro\/territorio nell&#8217;area vadese e in quella della Val Bormida \u00e8 stato rappresentato dal rapporto lavoro\/ambiente emblematizzato da due vertenze storiche: quella ACNA durata decenni e diventata &#8220;caso europeo&#8221; e quella Tirreno Power. Assieme alla (altrettanto colpevole) dismissione di Ferrania dovuta alla miopia di quella dirigenza industriale in una fase di radicale trasformazione tecnologica del settore, le vicende ACNA e Tirreno Power hanno posto in evidenza il tema delle aree dismesse e del loro necessario riutilizzo e bonifica.<\/p>\n<p>Le compagne e i compagni della redazione del Manifesto ricorderanno nel 1984 lo sciopero della fame attuato dagli operai della Fornicoke per difendere il loro posto di lavoro: a quell&#8217;epoca su sollecitazione di chi scrive oggi queste note si apr\u00ec un grande dibattito, ci fu uno scatto d&#8217;orgoglio, costringemmo il sindacato a intervenire con forza, furono chiamati a raccolta i partiti.<\/p>\n<p>Ho ricordato questo passaggio come punto di esemplificazione del cambiamento avvenuto proprio dal punto di vista della capacit\u00e0 di reazione, di organizzazione, di presenza: eppure la questione \u00e8 egualmente vitale oggi come allora.<\/p>\n<p>Davvero mi permetto di chiedere il favore di contribuire a far s\u00ec che la situazione savonese, paradigmatica del deserto industriale che rappresenta uno dei punti di maggiore debolezza dell&#8217;intero Paese, sia sottoposta all&#8217;attenzione pi\u00f9 vasta e si trasformi in oggetto di riflessione e di mobilitazione trasformandosi davvero in &#8220;caso nazionale&#8221;.<\/p>\n<p>Grazie.<\/p>\n<p><em>Franco Astengo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Astengo<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-457143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","post_tag_personaggi-franco-astengo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457143\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}