{"id":457094,"date":"2019-01-17T18:00:09","date_gmt":"2019-01-17T17:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457094"},"modified":"2019-01-17T18:07:07","modified_gmt":"2019-01-17T17:07:07","slug":"omicidio-di-janira-la-difesa-chiede-concessione-attenuanti-non-ci-furono-ne-premeditazione-ne-stalking","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/omicidio-di-janira-la-difesa-chiede-concessione-attenuanti-non-ci-furono-ne-premeditazione-ne-stalking\/","title":{"rendered":"Omicidio di Janira, la difesa chiede concessione attenuanti: &#8220;Non ci furono n\u00e9 premeditazione n\u00e9 stalking&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Ha chiesto che Alessio Alamia venga assolto dal reato di stalking, ma anche che la Corte d\u2019Assise escluda l\u2019aggravante della premeditazione e conceda le attenuanti generiche, almeno in misura equivalente alle aggravanti, considerando anche una diminuzione della pena per il vizio parziale di mente. Si pu\u00f2 sintetizzare cos\u00ec la lunga arringa difensiva (durata oltre un\u2019ora) dell\u2019avvocato Laura Razetto che nel pomeriggio di oggi ha concluso la discussione del processo per l\u2019omicidio di Janira D\u2019Amato, uccisa dal fidanzato il 7 aprile del 2017 con 49 coltellate nella casa del ragazzo in piazzetta Morelli a Pietra Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_713\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_713\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il legale dell\u2019omicida ha cercato di smontare le tesi sostenute dal pm Elisa Milocco (ma anche dai legali di parte civile, gli avvocati Simone Mariani e Fabrizio Biale, che tutelano i genitori e i due fratelli della vittima) secondo cui sussitono i presupposti per contestare il reato di stalking, la premeditazione e per non concedere nessuna attenunate ad Alamia.<\/p>\n<p>Il difensore dell\u2019imputato ha fatto leva sulla storia del ragazzo: \u201cNon potete non tenere conto di chi \u00e8 Alessio Alamia. Ha avuto una vita caratterizzata da due aspetti: gli abbandoni e le violenze. Dall\u2019inizio della sua vita ha percepito l\u2019abbandono perch\u00e9 i suoi genitori erano assenti ed \u00e8 stato affidato ai nonni. Lui si attacca in una maniera anormale, morbosa, alle poche figure di riferimento che trova. Non conosce altro modo di essere. Anche quando incontra Janira si fa accudire perch\u00e9 lei \u00e8 solare, disponibile verso gli altri e positiva. Lui ci si aggrappa in maniera parassitaria, \u00e8 vero. Alamia \u00e8 consapevole di questa situazione, ma non riesce ad emergere\u201d ha detto l\u2019avvocato Razetto che ha ribadito: \u201cNon possiamo non tenere conto del contesto famigliare in cui \u00e8 cresciuto per capire anche alcuni atteggiamenti che lui ha avuto\u201d.<\/p>\n<p>Il legale ha sottolineato come la fine della storia con Janira sia stata vissuta dal suo assistito: \u201cAlessio inizia a comprendere che nella sua relazione con Janira qualcosa inizia a cambiare quando lei ha un progetto autonomo: il corso della Costa Crociere. A quel punto in lui scatta qualcosa, percepisce che la ragazza sta prendendo un\u2019altra strada. Dopo la mamma, il padre, il nonno, sta per ritrovarsi davanti ad un altro abbandono. E lui reagisce. Decide di staccare il telefono e non farsi pi\u00f9 trovare. Janira si preoccupa: teme che si possa fare male. Quello \u00e8 il modo di Alessio di attirare l\u2019attenzione. Il 2 aprile lei gli dice che non ne vuole pi\u00f9 sapere di lui. Ci si \u00e8 meravigliati che questo messaggio abbia suscitato una reazione in Alamia, ma \u00e8 normale. Vuole delle spiegazioni, quindi la tempesta di chiamate e si presenta da lei per cercare di capire disperatamente cosa fosse successo. Anche se Janira ha ribadito che non vuole vederlo, lui insiste e il giorno del suo compleanno va da lei. Ma non lo fa con minacce o comportamenti aggressivi. Quando lui le porta la rosa, lei \u00e8 infastidita e arrabbiata, ma \u00e8 anche combattuta per l\u2019amore che prova per questo ragazzo\u201d.<\/p>\n<p>Quanto alla ricerca su internet su come uccidere una persona (che secondo l\u2019accusa palesa le intenzioni omicidiarie dell\u2019imputato), il difensore ha una giustificazione: \u201cTra il 4 e il 5 aprile Alamia ha una certezza che la sua storia fosse finita. Pm dice che lui reagisce facendo una ricerca su internet su come uccidere le persone dopo aver parlato al cellulare per 8 minuti con Janira. Non \u00e8 un caso che Alamia non ricordi quella telefonata. Lui non ammette mai quello che gli fa male. L\u2019ho capito conoscendolo in carcere: lui non mi ha mai chiesto nulla sul processo, su come si sarebbe svolto. L\u2019unica cosa che mi chiedeva sempre e se io gli portavo gli atti per vedere se questa storia tra Janira e l\u2019altro ragazzo era vera. Dopo aver visto quei documenti, in aula, ha ribadito che non \u00e8 sicuro che quella relazione fosse esistita. Lui rifiuta quello che non gli piace, fa come io bambini che si tappano le orecchie per non sentire quello che non vogliono\u201d.<\/p>\n<p>Sempre in riferimento all\u2019argomento premeditazione, in particolare al fatto che secondo l\u2019accusa Alamia abbia insistito affinch\u00e9 la ex andasse a casa sua, l\u2019avvocato Razetto spiega: \u201cHo sentito dire che lui cerca in ogni modo di convincere Janira ad andare a casa sua per tendergli una trappola. Non \u00e8 cos\u00ec: lui insiste perch\u00e9 vuole giocarsi una chance di riconquistarla e sa che quello \u00e8 il posto migliore per farlo. Sfrutta la scusa del cane che non pu\u00f2 restare solo per convincerla? Pu\u00f2 essere, ma non vedo cosa ci sia di cos\u00ec disdicevole. Vuole riconquistarla e ci prova in tutti i modi\u201d.<\/p>\n<p>Quanto all\u2019ipotesi, sostenuta dal pm e dalle parti civili, che Alamia inizialmente non volesse costituirsi, il legale dell\u2019omicida sostiene la tesi opposta: \u201cNon cerca di lavarsi per nascondere qualcosa. Si \u00e8 solo pulito velocemente per poi cercare subito il supporto di qualcuno perch\u00e9 non ha il coraggio di affrontare una cosa del genere da solo. Deve farsi accompagnare dalla nonna dai carabinieri. Questo \u00e8 il motivo per cui non si costituisce immediatamente\u201d.<\/p>\n<p>Non \u00e8 mancata una stoccata all\u2019accusa: \u201cIl pm e i legali di parte civile dicono che le indagini sono state fatte in maniera corretta, questo difensore non \u00e8 d\u2019accordo. Il pm ha l\u2019obbligo di raccogliere non solo le prove a sfavore dell\u2019imputato, ma anche quelle a suo favore. Nonostante dai tabulati telefonici e dalla consulenza emergessero in maniera chiara dei contatti che potevano avere una certa rilevanza (come gli audio vocali e contatti con cugino e due amici di Alessio) queste persone non sono mai state ascoltate dal pubblico ministero. E\u2019 anomala scelta di interrogare imputato poche ore dopo il delitto, in uno stato di shock. Inoltre nessun accertamento \u00e8 stato fatto sui social che ormai \u00e8 risaputo che siano fonti di prova. <\/p>\n<p>In diverse occasioni, l\u2019avvocato Razetto si \u00e8 rivolta direttamente alla Corte d\u2019Asssie, in particolare ai giudici popolari per farli riflettere sul loro ruolo: \u201cE\u2019 importante cercare di capire che i dati processuali non sono qualcosa di astratto, ma vanno compresi ed interpretati alla luce della vita dei protagonisti di questa vicenda. Ognuno ha la sua storia, ognuno \u00e8 il prodotto del suo pregresso. Io non voglio catturare la piet\u00e0 o la benevolenza, ma voglio mettervi nella condizione di valutare la pena adeguata per questo ragazzo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn realt\u00e0 il vostro compito non \u00e8 cos\u00ec semplice come potrebbe apparire. Voi non siete qua per stabilire se questo omicidio sia giusto o sbagliato: non \u00e8 mai giustificabile, ma il nostro ordinamento prevede che non si possa liquidare tutto come in un dialogo da bar dicendo \u2018buttiamo via la chiave\u2019. Dobbiamo valutare come si \u00e8 sviluppato l\u2019omicidio, com\u2019era la personalit\u00e0 di chi ha ucciso, della vittima, com\u2019era la loro relazione. Non tutti gli omicidi sono uguali e non tutti gli assassini sono uguali. Io non voglio giustificare il comportamento del mio assistito, lui \u00e8 qui perch\u00e9 vuole pagare, non si vuole tirare indietro. Ha fatto una scelta processuale coraggiosa: poteva scegliere l\u2019abbreviato, ma non l\u2019ha fatto. Perch\u00e9 non si vuole nascondere, paga e pagher\u00e0 per il resto della sua vita quello che ha fatto portandosi dietro il rimorso. Per\u00f2 vuole pagare per quello che concretamente ha fatto. Per dimostrare che Alamia non ha premeditato questo delitto e non ha commesso il reato di stalking abbiamo scelto di fare il rito ordinario, per fare in modo che emergessero tutte le prove\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer lo stalking voi dovete decidere se con alcune condotte, ovvero le telefonate, la visita inaspettata e la consegna rosa, lui abbia commesso il reato o abbia cercato, a modo suo, di riconquistare Janira. La ragazza aveva ben chiare le proprie idee e non si faceva convincere da Alamia. Lei era in grado di tenere testa ad Alessio e questo non \u00e8 un comportamento di chi \u00e8 vittima di stalking\u201d ha ribadito il legale dell\u2019imputato che, sulla premeditazione ha aggiunto: \u201cSe Alamia non \u00e8 stato preciso e coerente nel riferire alcuni particolari bisogna tenere conto del suo quoziente intellettivo e del suo sviluppo mentale. Non \u00e8 in grado di organizzare un delitto e in questa scena del crimine non c\u2019\u00e8 nulla di organizzato\u201d ha proseguito l\u2019avvocato.<\/p>\n<p>In conclusione il difensore di Alamia ha fatto riferimento al suo comportamento, anche processuale: \u201cAlamia si \u00e8 costituito perch\u00e9 ha compreso il disastro che ha combinato. Ha un atteggiamento impassibile, forse possiamo dire che sia una statua di cera, ma non ha avuto un atteggiamento strafottente e dire che le sue scuse sono artificiose mi sembra suggestivo. Credo che la storia di Alessio Alamia, il comportamento che lui ha tenuto, in primis il fatto che si \u00e8 costituito, anche l\u2019atteggiamento processuale, siano da considerare nel calcolo della pena\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBisogna tenere anche conto che \u00e8 incensurato ed anche della sua personalit\u00e0 che, secondo il nostro consulente, \u00e8 borderline. Io credo che quando sarete in camera di consiglio valuterete tutti gli elementi per fare in modo che Alessio Alamia venga condannato sulla base delle emergenze processuali\u201d ha concluso l\u2019avvocato Razetto.<\/p>\n<p>Il processo riprender\u00e0 domani mattina per le repliche e poi, dopo la camera di consiglio (che presumibilmente non sar\u00e0 breve), arriver\u00e0 il momento della lettura dell\u2019attesa sentenza.<\/p>\n<p><em>Clicca qui per guardare il video INTEGRALE della deposizione di Alessio Alamia in aula<\/em><\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il legale dell&#8217;omicidia bisogna tenere conto della vita di Alamia nel calcolo della pena: &#8220;Ha avuto una vita caratterizzata da due aspetti: gli abbandoni e le violenze&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[93253,103532],"class_list":["post-457094","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-omicidio-janira","tag-processo-alamia","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alessio-alamia","post_tag_personaggi-janira-damato"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457094\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}