{"id":457056,"date":"2019-01-17T15:46:51","date_gmt":"2019-01-17T14:46:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=457056"},"modified":"2019-01-17T15:46:51","modified_gmt":"2019-01-17T14:46:51","slug":"regione-presentato-il-volume-sui-numeri-del-cancro-in-liguria-11-950-le-nuove-diagnosi-di-tumore-nel-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/regione-presentato-il-volume-sui-numeri-del-cancro-in-liguria-11-950-le-nuove-diagnosi-di-tumore-nel-2018\/","title":{"rendered":"Regione, presentato il volume sui numeri del cancro in Liguria: 11.950 le nuove diagnosi di tumore nel 2018"},"content":{"rendered":"<p><b>Regione. <\/b>In Liguria nel 2018 sono stati stimati 11.950 nuovi casi di tumore (6.150 uomini e 5.800 donne). I numeri complessivi confermano quelli del 2017, si registrano per\u00f2 una diminuzione delle diagnosi fra gli uomini (erano 6.200 nel 2017) e un incremento fra le donne (5.750 nel 2017).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_710\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_710\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nella popolazione generale, i cinque tumori pi\u00f9 frequenti sono quelli del colon-retto (1.750), mammella (1.650), polmone (1.350), prostata (950) e vescica (900). La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi \u00e8 pari al 61 per cento fra le donne e al 51 per cento fra gli uomini, in accordo con l\u2019et\u00e0 media della popolazione pari a 48,6 anni, la pi\u00f9 alta in Italia (che presenta un valore medio di 45,2 anni).<\/p>\n<p>Diminuiscono le morti per cancro, grazie anche ai programmi di screening e a terapie sempre pi\u00f9 efficaci: in Liguria nel 2015 (ISTAT, ultimo anno disponibile) sono stati 5.671 i decessi attribuibili a tumori maligni (3.086 uomini e 2.585 donne), erano 5.886 nel 2014. \u00c8 la fotografia dei tumori in tempo reale raccolta nel volume \u201cI numeri del cancro in Italia 2018\u201d, realizzato dall\u2019Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dall\u2019Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM), da Fondazione AIOM e PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), e presentato oggi all\u2019IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova con l\u2019intervento di Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla Sanit\u00e0 della Regione Liguria.<\/p>\n<p>\u201cOgni giorno in Liguria vengono diagnosticati circa 32 nuovi casi di tumore \u2013 spiega Lucia Del Mastro, membro del Direttivo Nazionale AIOM e Responsabile della Breast Unit dell\u2019IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova -. Anche a livello nazionale si osserva un incremento delle diagnosi fra le donne, dovuto alla sempre maggiore diffusione dell\u2019abitudine al fumo di sigaretta nella popolazione femminile. Il 23 per cento delle liguri \u00e8 tabagista. I dati contenuti nel libro permettono di impostare programmi efficaci di prevenzione: si deve fare di pi\u00f9 per ridurre l\u2019impatto di questa malattia perch\u00e9 oltre il 40 per cento delle diagnosi, cio\u00e8 pi\u00f9 di 4.780 casi nella Regione ogni anno, \u00e8 evitabile seguendo uno stile di vita sano (no al fumo, attivit\u00e0 fisica costante e dieta corretta). \u00c8 scientificamente provato che il cancro \u00e8 la patologia cronica che risente pi\u00f9 fortemente delle misure di prevenzione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn Liguria grazie anche ai programmi di screening e all\u2019efficacia delle terapie \u2013 afferma la vicepresidente e assessore alla Sanit\u00e0 della Regione Sonia Viale \u2013 diminuiscono le morti provocate dai tumori, da 5.886 nel 2014 a 5.671 nel 2015. In questo senso ritengo che gli operatori sanitari debbano sempre pi\u00f9 assumere consapevolezza dell\u2019importanza del loro ruolo nell\u2019informare i cittadini sull\u2019importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita, con un coinvolgimento attivo anche della medicina territoriale. Insieme ad Alisa, il lavoro che stiamo compiendo, attraverso una profonda riforma della governance del sistema, \u00e8 finalizzato a garantire una presa in carico complessiva e globale delle persone, che devono essere messe al centro dei percorsi assistenziali. Questo accade gi\u00e0 in Liguria grazie all\u2019istituzione dei Dipartimenti Interaziendali regionali: il Diar Oncoematologico \u00e8 incardinato presso l\u2019Ospedale Policlinico San Martino cos\u00ec da valorizzare la vocazione dell\u2019Irccs legata alla ricerca scientifica e rafforzare, al contempo, l\u2019integrazione con gli altri ospedali regionali e il territorio, a garanzia di una gestione omogenea del paziente e di una migliore qualit\u00e0 dell\u2019assistenza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI Registri Tumori di popolazione rappresentano un importante strumento per il monitoraggio della patologia oncologica \u2013 sottolinea Paolo Contiero, consigliere nazionale AIRTUM \u2013 Nel Nord Italia ci si ammala di pi\u00f9 rispetto al Sud. Il tasso d\u2019incidenza tra gli uomini \u00e8 pi\u00f9 basso del 4 per cento al Centro e del 13 per cento al Sud\/Isole rispetto al Nord e per le donne del 6 per cento e del 16 per cento. Fondamentale importanza rivestono le strategie di prevenzione primaria contro l\u2019inquinamento di atmosfera, acqua e suolo, le esposizioni professionali, il sovrappeso, l\u2019eccessivo consumo di alcool e di carni rosse, l\u2019abitudine al fumo e l\u2019inattivit\u00e0 fisica. In Liguria rilevanti i tassi di incidenza per le neoplasie del polmone e della cervice uterina per la popolazione femminile, della vescica e del colon-retto per entrambi i sessi. Si mantengono consistenti le differenze tra regioni per quanto riguarda le percentuali di sopravvivenza, che a cinque anni di distanza dalla diagnosi e per il totale dei tumori variano per la popolazione femminile dal 59 per cento al 65 per cento e per la popolazione maschile dal 49 per cento al 61 per cento\u201d.<\/p>\n<p>Nella popolazione ligure di 18-69 anni, sono molto diffuse, anche se in alcuni casi in misura inferiore rispetto alla media italiana, condizioni che rappresentano importanti fattori di rischio oncologico (Rapporto sugli stili di vita in Liguria, PASSI 2014-2017). Il 28,6 per cento dei cittadini liguri \u00e8 sedentario (33,6 per cento Italia). Pi\u00f9 di un adulto su tre (34 per cento) \u00e8 in eccesso ponderale: il 26 per cento in sovrappeso (31,7 per cento Italia) e l\u20198 per cento obeso (10,7 per cento Italia). Quasi due persone su 10 (17,8 per cento) consumano alcol in quantit\u00e0 a maggior rischio per la salute (17 per cento Italia). Inoltre, in Liguria, circa una persona su quattro (26 per cento) in et\u00e0 fra 18 e 69 anni fuma, percentuale in linea con quella nazionale.<\/p>\n<p>Tra i tabagisti, circa uno su quattro consuma pi\u00f9 di un pacchetto al giorno. L\u2019esposizione al fumo passivo in ambito domestico \u00e8 ancora rilevante. Il 21 per cento dei liguri dichiara che nella propria abitazione \u00e8 ammesso fumare; questa percentuale scende a un non trascurabile 12 per cento fra coloro che vivono in case in cui sono presenti minori di 14 anni. Purtroppo \u00e8 ancora scarsa l\u2019attenzione dei clinici nei confronti di queste pericolose abitudini: solo il 24 per cento dei liguri ha ricevuto, da parte di un operatore sanitario, il consiglio di effettuare regolarmente attivit\u00e0 fisica, al 46 per cento dei cittadini in sovrappeso o obesi \u00e8 stato suggerito di perdere peso e solo al 47 per cento dei tabagisti di smettere di fumare.<\/p>\n<p>\u201cUn altro aspetto rilevante, anche se troppo spesso sottovalutato, riguarda l\u2019impatto degli stili di vita scorretti nelle persone che hanno gi\u00e0 ricevuto una diagnosi di cancro \u2013 afferma Manlio Mencoboni, coordinatore AIOM Liguria -. In Italia, fra i cittadini con tumore, \u00e8 elevata la quota di fumatori abituali (20 per cento), l\u201911 per cento fa un consumo di alcol rischioso per la salute e il 38 per cento \u00e8 sedentario. In realt\u00e0, i vantaggi del movimento sono chiari. Ad esempio, uno studio che ha coinvolto pi\u00f9 di 1.200 pazienti con tumore del colon-retto in fase metastatica ha dimostrato che la mortalit\u00e0 si \u00e8 ridotta del 19 per cento e la progressione della malattia del 16 per cento nelle persone che hanno svolto 30 minuti di attivit\u00e0 fisica moderata al giorno\u201d.<\/p>\n<p>In Liguria, la neoplasia che ha fatto registrare il maggior numero di decessi \u00e8 quella del polmone (1.072), seguita da colon-retto (680), mammella (387), prostata (239) e stomaco (235). Oltre agli stili di vita corretti, anche l\u2019adesione agli esami agli screening \u00e8 fondamentale nella lotta al cancro e nel miglioramento delle percentuali di sopravvivenza (Libro Bianco della Sanit\u00e0 2016, Sistema sanitario Regione Liguria). Nella Regione, il 36,7 per cento dei cittadini ha eseguito il test per individuare in fase precoce il tumore del colon-retto (esame del sangue occulto nelle feci) e il 64,2 per cento delle donne ha eseguito la mammografia per la diagnosi precoce del tumore del seno. E il 24,7 per cento delle liguri si \u00e8 sottoposto allo screening cervicale (Pap test, fondamentale per la diagnosi precoce del tumore della cervice uterina).<\/p>\n<p>L\u2019assistenza oncologica nella Regione \u00e8 organizzata attraverso la Rete Oncologica Ligure (ora assorbita nel Dipartimento Interaziendale Regionale, DIAR, di Oncoematologia), che comprende tutte le Strutture di Oncologia Medica, Ematologia e Radioterapia del territorio.<\/p>\n<p>\u201cLa Rete si fonda sui principi di\u00a0qualit\u00e0, integrazione, dignit\u00e0, sicurezza, dialogo, solidariet\u00e0 e formazione \u2013 sottolinea Paolo Pronzato, Coordinatore della Rete Oncologica Ligure e Direttore Oncologia Medica 2 dell\u2019IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova -. Con questa organizzazione vogliamo fornire a tutti i pazienti neoplastici un\u2019assistenza improntata all\u2019orientamento al malato, all\u2019approccio a tutto campo, all\u2019appropriatezza medico-scientifica, organizzativa ed economico-finanziaria, all\u2019efficienza e al rispetto della persona. La presenza di diversi punti di accesso alla Rete consente al paziente di ricevere la migliore assistenza in ospedali vicini al domicilio. La Rete implica infatti l\u2019aggregazione di centri che funzionano in base al principio della multidisciplinariet\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA 40 anni dall\u2019istituzione del Sistema Sanitario Nazionale, pubblico e universalistico, rilevare che l\u2019et\u00e0 media della popolazione ligure \u00e8 tra le pi\u00f9 elevate in una nazione con un\u2019aspettativa di vita alla nascita tra le pi\u00f9 prolungate del pianeta \u00e8 segno inequivocabile e riconosciuto di un sistema che funziona e motivo di soddisfazione per chi come me dirige uno dei pi\u00f9 grandi ed importanti ospedali italiani \u2013 sottolinea Giovanni Ucci, Direttore Generale dell\u2019IRCCS Ospedale Policlinico San Martino -. Ma i tumori sono una malattia dell\u2019et\u00e0 avanzata e quindi, nel nostro ruolo di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico ed Hub regionale per l\u2019oncologia, questa notazione senz\u2019altro positiva ci impone ancora maggior impegno nella ricerca scientifica ed epidemiologica ed attenzione alla qualit\u00e0 ed efficienza dei percorsi assistenziali multidisciplinari garantendo il massimo supporto al DIAR Onco-ematologico per i percorsi di rete. Collaborazione, multidisciplinariet\u00e0, ricerca e innovazione: solo in questo modo possiamo contribuire a migliorare i risultati fin qui ottenuti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa qualit\u00e0 e l\u2019efficacia della cura del cancro passa anche attraverso l\u2019impegno ed il supporto alla ricerca scientifica in questo campo \u2013 afferma Antonio Uccelli, direttore scientifico dell\u2019IRCCS Ospedale Policlinico San Martino -. Il Policlinico \u00e8 un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, una delle 50 strutture di eccellenza del Ministero della Salute ed \u00e8 attivamente impegnato nel supportare le attivit\u00e0 di ricerca preclinica e clinica in ambito oncologico utilizzando strumentazioni e protocolli d\u2019avanguardia e favorisce l\u2019accesso dei cittadini liguri a farmaci innovativi attraverso sperimentazioni cliniche in collaborazione con le pi\u00f9 importanti istituzioni nazionali ed internazionali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono quasi 3 milioni e quattrocentomila gli italiani che vivono dopo una diagnosi di cancro \u2013 conclude Stefania Gori, presidente Nazionale AIOM e Direttore dipartimento oncologico, IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria-Negrar. \u2013 \u00c8 un numero importante che evidenzia il peso della patologia oncologica e lo sforzo continuo per migliorare la sopravvivenza dei pazienti non solo in termini quantitativi ma anche di qualit\u00e0 di vita. Oggi le due neoplasie pi\u00f9 frequenti, quella della prostata negli uomini e della mammella nelle donne, presentano sopravvivenze a 5 anni pari a circa il 90 per cento, con percentuali ancora pi\u00f9 elevate quando la malattia \u00e8 diagnosticata in stadio precoce. Risultati sicuramente incoraggianti, che ci spingono a impegnarci ancora di pi\u00f9 sia sul fronte della ricerca che della prevenzione\u201d.<\/p>\n<p>Ecco <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/NC-versione-cittadini-2018-web.pdf\">il report completo 2018<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fumo principale fattore di rischio. I 5 tumori pi\u00f9 frequenti: colon-retto, mammella, polmone, prostata e vescica\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[223,18545],"class_list":["post-457056","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-regione-liguria","tag-tumori","post_cat_citta-genova","post_tag_personaggi-antonio-uccelli","post_tag_personaggi-giovanni-ucci","post_tag_personaggi-manlio-mencoboni","post_tag_personaggi-paolo-contiero","post_tag_personaggi-paolo-pronzato","post_tag_personaggi-sonia-viale","post_tag_personaggi-stefania-gori"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=457056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/457056\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=457056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=457056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=457056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}