{"id":456969,"date":"2019-01-18T07:43:14","date_gmt":"2019-01-18T06:43:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=456969"},"modified":"2019-01-18T07:44:55","modified_gmt":"2019-01-18T06:44:55","slug":"due-libri-per-chi-vuol-conoscere-il-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/due-libri-per-chi-vuol-conoscere-il-giappone\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; chi vuol conoscere il Giappone"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>TITOLO:<\/strong> L\u2019assassinio del Commendatore. Libro primo<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Haruki Murakami. E\u2019 uno scrittore e saggista giapponese. \u00c8 stato tradotto in circa cinquanta lingue e i suoi best seller hanno venduto milioni di copie. I suoi lavori di narrativa si sono guadagnati l\u2019acclamazione della critica e numerosi premi, sia in Giappone sia a livello internazionale, come il World Fantasy Award (2006), il Frank O\u2019Connor International Short Story Award (2006), il Premio Franz Kafka (2006) e il Jerusalem Prize (2009).<br>\n<strong>EDITORE<\/strong>: Einaudi<br>\n<strong>ANNO:<\/strong> 2017, 2018 in Italia<br>\n<strong>PAGINE:<\/strong> 411 pagine<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: 20 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u00abComunque, per tornare alla domanda che mi avete posto prima, sono io un fantasma? No, no, non \u00e8 cos\u00ec signore. Non sono un fantasma. Sono una pura e semplice \u201cidea\u201d\u00bb<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: Una borsa con qualche vestito e le matite per disegnare. Quando la moglie gli dice che lo lascia, il protagonista di questa storia non prende altro: carica tutto in macchina e se ne va di casa. Del resto che altro pu\u00f2 fare? Ha trentasei anni, una donna che l\u2019ha tradito, un lavoro come pittore di ritratti su commissione che porta avanti senza troppa convinzione dopo aver messo da parte ben altre aspirazioni artistiche, e la sensazione generale di essere un fallito. Cos\u00ed inizia a vagabondare nell\u2019Hokkaid\u014d, tra paesini di pescatori sulla costa e ry\u014dkan (le tipiche pensioni a conduzione famigliare giapponesi) sulle montagne. Finch\u00e9 un vecchio amico gli offre una sistemazione: potrebbe andare a vivere nella casa del padre, lasciata vuota da quando questi \u00e8 entrato in ospizio in preda alla demenza senile. Il giovane ritrattista accetta. Quando si trasferisce l\u00ed, il nostro protagonista capisce che la sua decisione ha dato il via a una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita\u2026 anzi, la sua realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE<\/strong>: Il romanzo inizia in maniera lenta e incerta ma dopo i primi capitoli la narrazione cresce e ci trasporta nel classico mondo che conosciamo di Murakami fatto di sogni e realt\u00e0, rapporti personali e interpersonali. Come in tutti i libri dell\u2019autore giapponese la musica ha un ruolo importantissimo per farci capire che ci\u00f2 che conta davvero \u00e8 \u201cci\u00f2 che non viene mostrato\u201d. La solitudine \u00e8 protagonista di questo romanzo che vive in una bolla che galleggia nel tempo e nello spazio, tra fantasia e realt\u00e0. insieme allo scrittore e ai suoi personaggi anche noi lettori ci ritroviamo in fondo al pozzo delle idee. Il fascino dei suoi romanzi deriva in gran parte da questo coinvolgimento straniante, dalla tensione mai sciolta tra l\u2019abbandono al caos e la ricerca di un senso totale, di una spiegazione ultima.\u00a0Se c\u2019\u00e8 un elemento cruciale nell\u2019Assassinio del Commendatore \u00e8 proprio il tema della fusione di stili e culture nell\u2019opera d\u2019arte. Si direbbe che Murakami abbia deciso di replicare alle critiche mettendo al centro del romanzo la questione dell\u2019influenza e della responsabilit\u00e0 dell\u2019Occidente non solo rispetto alla storia del Giappone (come aveva gi\u00e0 fatto in particolare in Kafka sulla spiaggia) ma anche nei confronti dell\u2019arte e dunque, per allegoria, della sua stessa scrittura.<\/p>\n<p><b>\u2014<\/b><\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> Neve di primavera<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Yukio Mishima, pseudonimo di Kimitake Hiraoka \u00e8 stato uno scrittore, drammaturgo, saggista e poeta giapponese. Acceso nazionalista, ebbe notoriet\u00e0 anche come attore, regista cinematografico e artista marziale. Mishima fu uno dei pochi autori giapponesi a riscuotere immediato successo anche <strong>all\u2019estero.<\/strong><br>\n<strong>EDITORE:<\/strong>Feltrinelli<br>\n<strong>ANNO:<\/strong> 1969<br>\n<strong>PAGINE<\/strong>: 320 pagine<br>\n<strong>PREZZO<\/strong>: 10 Euro<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> La figura di Kiyoaki, personaggio ultrasensibile a causa di una raffinata quanto ingannevole educazione, si staglia in primo piano; Honda, l\u2019amico, \u00e8 invece sordo al richiamo dei sentimenti e proteso esclusivamente verso la vita attiva. Della nevrotica incertezza di Kiyoaki \u00e8 vittima l\u2019enigmatica e splendida Satoko, che spegner\u00e0 il suo amore disperato chiudendosi in clausura. altri personaggi complementari sono indispensabili per comprendere un Giappone dove retaggio storico, valore morale della tradizione, riti secolari, primato religioso svolgono una funzione determinante sulla sorte esistenziale del singolo non meno che della comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> Mishima con quest\u2019opera conferma una maturit\u00e0 sconcertante. Fin da giovanissimo, racconta il disincanto con la saggezza amara degli antichi. In Mishima la tristezza ha la sua dignit\u00e0, il dolore \u00e8 fiero e non appariscente per vanit\u00e0. Gli uomini sono vinti e avvinti dalle donne e talvolta si rifugiano in altri uomini per cercare riparo. Egli voleva difendere a tutti i costi le antiche tradizioni del suo popolo ed era un oppositore alla crescente apertura del Giappone verso la met\u00e0 del secolo scorso nei confronti del mondo Occidentale, cosa che emerge in maniera dirompente nel romanzo. Il primo libro della tetralogia Il mare della fertilit\u00e0 e\u2019 forse uno dei libri piu\u2019 riusciti di Mishima. La scrittura non \u00e8 facile da assimilare per un occidentale, segue uno schema narrativo rigoroso.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-456969","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=456969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456969\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=456969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=456969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=456969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}