{"id":456947,"date":"2019-01-16T08:33:24","date_gmt":"2019-01-16T07:33:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=456947"},"modified":"2019-01-16T08:33:24","modified_gmt":"2019-01-16T07:33:24","slug":"il-labirinto-del-peccato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/il-labirinto-del-peccato\/","title":{"rendered":"Il labirinto del peccato"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista?<br>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_379\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_379\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_379').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_379\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl labirinto lo costruisce la paura di essere giudicati\u201d. \u00c8 quanto afferma il poeta spagnolo Ram\u00f3n Andr\u00e9s e mi sembra un perfetto incipit per proseguire l\u2019analisi del mito che abbiamo intraprese nel corso degli ultimi due appuntamenti. Riprendiamo la nostra narrazione critica nel momento in cui, venuto al mondo l\u2019incolpevole creatura frutto dell\u2019egotismo di un Dio, della tracotanza ottusa di un re, della incolpevole depravazione di una regina e della deviata passione di un toro divino, il piccolo corno munito si trova circondato dalla vergogna della madre, dell\u2019ira regale del padre e dello sbigottimento di un intero popolo.<\/p>\n<p>Forse l\u2019unico soddisfatto dalla sua nascita era il dio Poseidon ma solo per un compiaciuto piacere generato nel suo orgoglioso animo divino dal dolore procurato, insomma, non proprio un benvenuto alla vita. Il piccolo, evidentemente incolpevole, fu immediatamente definito \u201cun mostro\u201d. Precisiamo che viene definito in questo modo tutto ci\u00f2 che non rientra nei canoni autoreferenziali della nostra estetica antropogenetica, ma troppo tempo richiederebbe un approfondimento al riguardo, devo necessariamente darlo per concetto acquisito. Basti pensare che dal punto di vista di un ragno certo noi non siamo ben riusciti cos\u00ec come, senza arrivare all\u2019aracnofobia, gran parte dell\u2019umanit\u00e0 non ama particolarmente l\u2019eccesso di zampe che caratterizza la specie in questione.<\/p>\n<p>Ma torniamo al piccolino: gi\u00e0 battezzarlo Minotauro non rivela particolare buon gusto, ma certo precisione onomastica, la paternit\u00e0 ambigua fonde il genitore biologico a quello legale, Minosse al toro, da cui il nome col quale il povero neonato \u00e8 destinato a convirere nel mito. Nulla si conosce dell\u2019infanzia del piccolo, unico dato certo \u00e8 che era urgente, per il buon nome dei genitori, nascondere al popolo il peccato, ma quale peccato? Dal punto di vista del re il peccato era presumibile fosse stato consumato da quella depravata della sua consorte, dal punto di vista di Poseidon il vero colpevole era sicuramente Minosse, nell\u2019ottica di Pasifae la responsabilit\u00e0 era indubbiamnete da imputare all\u2019arroganza del maschio, a nessuno, pare, sia venuta l\u2019idea di chiedersi cosa mai ne pensasse l\u2019ignaro neonato. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che la reale famiglia ritenne opportuno nascondere il frutto della colpa, cos\u00ec Minosse, forse su consiglio della pragmatica sposa, decise di ricorrere nuovamente alle competenze dei due geniali costruttori greci che gi\u00e0 tanto efficacemente si erano prodigati per soddisfare le sue fantasie.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che Dedalo ed Icaro si videro assegnare un nuovo arduo compito, costruire un labirinto nel quale fosse possibile entrare ma impossibile uscire. I due subito si misero all\u2019opera e realizzarono un edificio davvero complesso nel quale venne rinchiuso il piccolo mostro, va forse fatto notare che due genitori che decidono di imprigionare fino alla morte il loro piccolo non si possono certo reputare meglio di mostri, ma di questo il mito poco si cura. Placata la sua sete di vendetta il grande Poseidon continua ad elargire fortune e ricchezze all\u2019isola di Creta che oramai ha egemonizzato anche le giovani poleis greche, Minosse prosegue la sua gloriosa carriera politica e, probabilmente, Pasifae si sta facendo rifare il seno e praticare un costoso lifting.<\/p>\n<p>Intanto il piccolo cresce solo e triste nella sua prigione, l\u2019efficacia dell\u2019edificio soddisfa il committente che generosamente ritiene opportuno nutrire l\u2019informe progenie, bont\u00e0 sua, e delibera che gli vengano offerte come pasto giovani creature. Per non gravare impoliticamente sul proprio popolo, per\u00f2, delibera che vengano offerte in obolo dalle poleis greche, le vittime sacrificali per il nutrimento del Minotauro. Non ci \u00e8 dato sapere se si sia mai provato ad offrire allo stesso alternative come latte in biberon o, magari in seguito lasagne o, in et\u00e0 adolescenziale, qualche specialit\u00e0 di Mc Donald, si decise che, essendo un mostro, non poteva che nutrirsi di carne umana. Credo si possa affermare che, non avendo alternative, l\u2019ibrido essere, non pot\u00e8 che imparare a sopravvivere a spese delle povere creature offertegli. Resta da chiarire come vennero retribuiti i geniali creatori del labirinto ed a questo proposito vi do appuntamento al prossimo incontro per rinnovare il piacere di \u201cun pensiero altro\u201d.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-456947","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=456947"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456947\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=456947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=456947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=456947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}