{"id":456924,"date":"2019-01-15T16:25:10","date_gmt":"2019-01-15T15:25:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=456924"},"modified":"2019-01-15T16:25:10","modified_gmt":"2019-01-15T15:25:10","slug":"assistono-i-ricoverati-negli-ospedali-savonesi-ma-per-il-fisco-non-esistono-giro-di-lavoro-nero-smascherato-dalla-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/assistono-i-ricoverati-negli-ospedali-savonesi-ma-per-il-fisco-non-esistono-giro-di-lavoro-nero-smascherato-dalla-finanza\/","title":{"rendered":"Assistono i ricoverati negli ospedali savonesi, ma per il fisco non esistono: giro di lavoro nero smascherato dalla Finanza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Fornivano assistenza ai ricoverati semplicemente facendo loro compagnia o aiutandoli a mangiare ma per lo Stato erano del tutto invisibili: i loro datori di lavoro, infatti, non avevano effettuato alcuna registrazione, n\u00e9 fiscale n\u00e9 previdenziale. In questi giorni il comandante provinciale della guardia di finanza di Savona ha portato a termine una vasta ed articolata attivit\u00e0 investigativa in materia di lavoro sommerso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_351\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_351\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019operazione, denominata \u201cFantasmi\u201d, ha permesso di fare luce su uno strutturato sistema congegnato da due societ\u00e0 (una ditta individuale ed una cooperativa sociale) che hanno fornito con lavoratori \u201cin nero\u201d prestazioni \u201cnon sanitarie aggiuntive\u201d (come ad esempio assistenza non specialistica fornita ai ricoverati da persone assunte dal paziente e\/o da suoi familiari per mera compagnia, aiuto durante l\u2019alimentazione) all\u2019interno dei reparti degli ospedali dell\u2019Asl2 savonese (il Santa Corona di Pietra Ligure, il Santa Maria di Misericordia di Albenga, il San Paolo di Savona ed il San Giuseppe di Cairo Montenotte).<\/p>\n<p>I lavoratori irregolari svolgevano la loro attivit\u00e0 per lo pi\u00f9 durante la notte e nonostante indossassero un vistoso gilet giallo sono rimasti per oltre due anni del tutto \u201cinvisibili\u201d agli enti previdenziali, lavorativi e fiscali, proprio come dei fantasmi. Sono 188 le posizioni irregolari rilevate. I quattro datori di lavoro non avevano messo in atto, infatti, nessuno degli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di lavoro subordinato, previdenziale e fiscale. Per i militari \u00e8 risultata decisiva l\u2019acquisizione dei registri di accesso notturno alle corsie ospedaliere dal 2016 ad oggi. Ci\u00f2 ha permesso di vagliare oltre 5.000 posizioni e di far luce su un vasto business illecito.<\/p>\n<p>In questi casi le sanzioni per le quattro imprese responsabili potranno aggirarsi complessivamente su oltre 2 milioni di euro. La vigente normativa prevede, infatti, che le stesse avessero l\u2019onere di versare le ritenute previdenziali e contributive non dichiarate per tutte le posizioni lavorative accertate durante i controlli.<\/p>\n<p>Il rilevante importo contestato deriva dall\u2019applicazione della cosiddetta \u201cMaxi sanzione\u201d sancita dall\u2019articolo numero 3, comma 3 del decreto legge numero 12 del 2002, nel tempo modificato ed integrato: in caso di impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro a cura del datore di lavoro, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria per ogni lavoratore parametrata alla durata della violazione commessa. Una delle imprese \u00e8 stata, inoltre, sanzionata per altri 20 mila euro per aver retribuito i lavoratori esclusivamente in contanti (in base all\u2019articolo 1, comma 913, della legge numero 205 del 2017).<\/p>\n<p>Lo sviluppo delle attivit\u00e0 ha consentito altres\u00ec di far emergere che due delle societ\u00e0 controllate hanno emesso fatture nei confronti dei clienti in completa esenzione Iva, applicando illecitamente la normativa (pi\u00f9 conveniente) prevista per le classiche prestazioni sociosanitarie. Le Fiamme Gialle, quindi, hanno proceduto ad un corretto ricalcolo dell\u2019imposta evasa ed al recupero di Iva attivando i competenti uffici dell\u2019Agenzia dell\u2019Entrate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I datori di lavoro non avevano messo in atto nessuno degli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di lavoro subordinato<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[85740],"class_list":["post-456924","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-guardia-di-finanza-savona","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=456924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456924\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=456924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=456924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=456924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}