{"id":456901,"date":"2019-01-15T12:01:14","date_gmt":"2019-01-15T11:01:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=456901"},"modified":"2019-01-15T12:12:39","modified_gmt":"2019-01-15T11:12:39","slug":"furti-di-prodotti-agricoli-allarme-cia-videosorveglianza-e-tracciabilita-della-filiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/furti-di-prodotti-agricoli-allarme-cia-videosorveglianza-e-tracciabilita-della-filiera\/","title":{"rendered":"Furti di prodotti agricoli, allarme CIA: &#8220;Videosorveglianza e tracciabilit\u00e0 della filiera&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> &#8220;Non bastassero cinghiali, caprioli, corvidi e storni a fare man bassa delle nostre coltivazioni, sempre pi\u00f9 spesso ad appropriarsi indebitamente della raccolta sono altri animali, bipedi e implumi: o in altre parole, ladri&#8221;. Utilizza l&#8217;ironia Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria, per richiamare l&#8217;attenzione su un problema sempre pi\u00f9 preoccupante: &#8220;I furti in campagna sono un fenomeno pi\u00f9 diffuso di quanto si pensi, i casi sono molteplici e non fanno distinzione di prodotto: dai fiori recisi, alle produzioni orticole e alle olive&#8221;.<\/p>\n<p>Negli ultimi sei mesi sono state pi\u00f9 di 50 le segnalazioni agli uffici Cia Liguria, e 15 le denunce presentate agli organi di polizia. Non meno di 300 i quintali di olive spariti, qualche decina i quintali di ruscus e verde ornamentale, migliaia le teste di carciofo, 700 delle quali giusto pochi giorni fa in appena tre aziende dell&#8217;albenganese. Questo il quadro che si delinea per effetto dei furti in campagna.<\/p>\n<p>Furti che, nella gran parte dei casi, non riguardano semplici \u201csbandati\u201d, magari mossi dalla fame, ma vere e proprie organizzazioni criminali che hanno scorto in questa attivit\u00e0 illegale un&#8217;ulteriore forma di arricchimento indebito. &#8220;Se come abbiamo ragione di credere, le cose stanno in questo modo &#8211; denuncia Alberto &#8211; non escludiamo che a completare il cerchio ci siano operatori economici che, senza troppi scrupoli, accettino di immettere sul mercato prodotti di dubbia provenienza&#8221;.<\/p>\n<p>Ripetute sono state, a questo proposito, le segnalazioni della Confederazione Agricoltori alle autorit\u00e0 di pubblica sicurezza e alle prefetture, che hanno indotto le forze dell&#8217;ordine a porre una maggiore attenzione sul fenomeno per quanto, finora, con scarsi risultati. &#8220;Anche in considerazione dell&#8217;oggettiva difficolt\u00e0 nel controllo preventivo, dovuta alla tipologia e alla dispersione delle attivit\u00e0 da proteggere, \u00e8 ormai indispensabile affiancare alle misure tradizionali quelle consentite dalle nuove tecnologie. Ad esempio &#8211; propone il presidente di Cia Liguria &#8211; un&#8217;arma in pi\u00f9 a disposizione degli agricoltori potrebbe essere l&#8217;installazione di sistemi di videosorveglianza all&#8217;ingresso delle viabilit\u00e0 poderali, o comunque in punti strategici per l&#8217;ingresso ai fondi agricoli, per affrontare il problema a monte. A valle, invece, serve una pi\u00f9 stretta verifica della tracciabilit\u00e0 del prodotto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per essere efficaci e accessibili al maggior numero di imprese &#8211; conclude Alberto &#8211; questi interventi andrebbero contemplati tra le misure di sostegno volte ad accrescere complessivamente la sicurezza pubblica e privata, funzionale a molteplici situazioni di pericolo effettivo o potenziale. Per questo chiediamo che anche le aree rurali vengano comprese nei programmi di prevenzione, al momento della loro predisposizione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tre aziende dell&#8217;albenganese ribate 700 teste di carciofi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35],"tags":[560,56523,1446],"class_list":["post-456901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","tag-agricoltura","tag-cia-liguria","tag-furti","post_tag_personaggi-aldo-alberto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=456901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456901\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=456901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=456901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=456901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}