{"id":456901,"date":"2019-01-15T12:01:14","date_gmt":"2019-01-15T11:01:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=456901"},"modified":"2019-01-15T12:12:39","modified_gmt":"2019-01-15T11:12:39","slug":"furti-di-prodotti-agricoli-allarme-cia-videosorveglianza-e-tracciabilita-della-filiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/furti-di-prodotti-agricoli-allarme-cia-videosorveglianza-e-tracciabilita-della-filiera\/","title":{"rendered":"Furti di prodotti agricoli, allarme CIA: &#8220;Videosorveglianza e tracciabilit\u00e0 della filiera&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cNon bastassero cinghiali, caprioli, corvidi e storni a fare man bassa delle nostre coltivazioni, sempre pi\u00f9 spesso ad appropriarsi indebitamente della raccolta sono altri animali, bipedi e implumi: o in altre parole, ladri\u201d. Utilizza l\u2019ironia Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria, per richiamare l\u2019attenzione su un problema sempre pi\u00f9 preoccupante: \u201cI furti in campagna sono un fenomeno pi\u00f9 diffuso di quanto si pensi, i casi sono molteplici e non fanno distinzione di prodotto: dai fiori recisi, alle produzioni orticole e alle olive\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_486\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_486\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Negli ultimi sei mesi sono state pi\u00f9 di 50 le segnalazioni agli uffici Cia Liguria, e 15 le denunce presentate agli organi di polizia. Non meno di 300 i quintali di olive spariti, qualche decina i quintali di ruscus e verde ornamentale, migliaia le teste di carciofo, 700 delle quali giusto pochi giorni fa in appena tre aziende dell\u2019albenganese. Questo il quadro che si delinea per effetto dei furti in campagna.<\/p>\n<p>Furti che, nella gran parte dei casi, non riguardano semplici \u201csbandati\u201d, magari mossi dalla fame, ma vere e proprie organizzazioni criminali che hanno scorto in questa attivit\u00e0 illegale un\u2019ulteriore forma di arricchimento indebito. \u201cSe come abbiamo ragione di credere, le cose stanno in questo modo \u2013 denuncia Alberto \u2013 non escludiamo che a completare il cerchio ci siano operatori economici che, senza troppi scrupoli, accettino di immettere sul mercato prodotti di dubbia provenienza\u201d.<\/p>\n<p>Ripetute sono state, a questo proposito, le segnalazioni della Confederazione Agricoltori alle autorit\u00e0 di pubblica sicurezza e alle prefetture, che hanno indotto le forze dell\u2019ordine a porre una maggiore attenzione sul fenomeno per quanto, finora, con scarsi risultati. \u201cAnche in considerazione dell\u2019oggettiva difficolt\u00e0 nel controllo preventivo, dovuta alla tipologia e alla dispersione delle attivit\u00e0 da proteggere, \u00e8 ormai indispensabile affiancare alle misure tradizionali quelle consentite dalle nuove tecnologie. Ad esempio \u2013 propone il presidente di Cia Liguria \u2013 un\u2019arma in pi\u00f9 a disposizione degli agricoltori potrebbe essere l\u2019installazione di sistemi di videosorveglianza all\u2019ingresso delle viabilit\u00e0 poderali, o comunque in punti strategici per l\u2019ingresso ai fondi agricoli, per affrontare il problema a monte. A valle, invece, serve una pi\u00f9 stretta verifica della tracciabilit\u00e0 del prodotto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer essere efficaci e accessibili al maggior numero di imprese \u2013 conclude Alberto \u2013 questi interventi andrebbero contemplati tra le misure di sostegno volte ad accrescere complessivamente la sicurezza pubblica e privata, funzionale a molteplici situazioni di pericolo effettivo o potenziale. Per questo chiediamo che anche le aree rurali vengano comprese nei programmi di prevenzione, al momento della loro predisposizione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tre aziende dell&#8217;albenganese ribate 700 teste di carciofi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35],"tags":[560,56523,1446],"class_list":["post-456901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","tag-agricoltura","tag-cia-liguria","tag-furti","post_tag_personaggi-aldo-alberto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=456901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456901\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=456901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=456901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=456901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}