{"id":456809,"date":"2019-01-14T12:36:08","date_gmt":"2019-01-14T11:36:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=456809"},"modified":"2019-01-14T12:54:44","modified_gmt":"2019-01-14T11:54:44","slug":"inchiesta-rifiuti-ad-alassio-arriva-lok-del-giudice-pier-paolo-pizzimbone-agli-arresti-domiciliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/inchiesta-rifiuti-ad-alassio-arriva-lok-del-giudice-pier-paolo-pizzimbone-agli-arresti-domiciliari\/","title":{"rendered":"Inchiesta rifiuti ad Alassio, arriva l\u2019ok del giudice: Pier Paolo Pizzimbone agli arresti domiciliari\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u00c8 arrivato il via libera del giudice: Pier Paolo Pizzimbone resta indagato nell\u2019ambito dell\u2019in chiesta rifiuti che ha generato un autentico terremoto ad Alassio, ma far\u00e0 ritorno a casa, agli arresti domiciliari.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_868\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_868\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_868').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_868\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo che era stata respinta una prima istanza, presentata ai primi del mese di gennaio 2019, questa volta il gip del tribunale di Savona Alessia Ceccardi ha accolto la richiesta dei legali dell\u2019ex commissario provinciale di Fratelli d\u2019Italia (finito in manette con l\u2019accusa di estorsione aggravata, tentata e consumata), che ha gi\u00e0 lasciato il carcere di Genova, dove era detenuto, per fare ritorno ad Andora.<\/p>\n<p>A sbloccare la situazione di stallo che si era creata dopo il primo respingimento in tribunale \u00e8 stato un risarcimento. Tramite i suoi legali, infatti, Pizzimbone ha risarcito i 16mila euro (la famosa tranche di denaro finita nel mirino degli inquirenti) al socio dell\u2019Alassio Ambiente. Una mossa che ha di fatto spianato la strada all\u2019attenuazione della misura\u201d.<\/p>\n<p>Durante l\u2019interrogatorio fiume dello scorso 27 dicembre, Pizzimbone aveva ammesso di aver preso dei soldi da uno dei soci della societ\u00e0 consortile Alassio Ambiente (un\u2019associazione temporanea di imprese siciliane tra EcoSeib, Icos e Ecoin) che gestisce il servizio di igiene urbana per il Comune della citt\u00e0 del Muretto, ma aveva negato con decisione di aver fatto minacce estorsive.<\/p>\n<p>L\u2019ex commissario di Fdi aveva quindi fatto qualche ammissione respingendo per\u00f2 l\u2019accusa di aver incassato il denaro minacciando uno dei soci di Alassio Ambiente. Al contrario, aveva spiegato che tra lui e il management della societ\u00e0 consortile esisteva un accordo che prevedeva il pagamento di somme di denaro (96 mila euro all\u2019anno per quattro anni) in cambio di una sorta di servizio di consulenza ed aiuto per continuare a gestire il servizio di raccolta rifiuti ad Alassio ed ammorbidire l\u2019amministrazione comunale.<\/p>\n<p>Proprio durante l\u2019indagine, gli inquirenti avevano anche monitorato il versamento da parte della societ\u00e0 consortile di una tranche di denaro da 16 mila euro nelle mani di Mario La Porta, un ex manager coinvolto nell\u2019inchiesta e considerato dalla Procura suo stretto collaboratore. Denaro che al momento della perquisizione della polizia erano nella casa dei Pizzimbone (come ha ammesso lui stesso davanti ai pm), ma che non erano stati trovati.<\/p>\n<p>L\u2019ex commissario di Fdi \u00e8 accusato di aver fatto pressioni su un rappresentante della societ\u00e0 consortile facendogli capire di poter \u201cammorbidire\u201d la posizione della giunta Melgrati (che nell\u2019ultimo periodo aveva elevato diverse sanzioni, minacciando anche di rescindere il contratto con l\u2019Ati) a fronte del pagamento di una somma di denaro. Soldi, 96 mila euro all\u2019anno, che Pizzimbone avrebbe incassato attraverso un accordo di consulenza a nome di La Porta. Proprio quest\u2019ultimo, nel suo interrogatorio, aveva ammesso che quello a suo nome era un contratto fittizio, siglato soltanto per incassare in maniera apparentemente lecita i soldi destinati a Pizzimbone.<\/p>\n<p>La Porta aveva per\u00f2 negato con decisione di essere al corrente che quei soldi fossero provento di un\u2019estorsione: insomma l\u2019ex manager avrebbe fatto intendere chiaramente al gip di essere consapevole che la provenienza del denaro non fosse \u201cpulita\u201d, negando per\u00f2 di sapere che i soci di Alassio Ambiente fossero stati minacciati per pagare.<\/p>\n<p>Nell\u2019inchiesta su ambiente e rifiuti \u00e8 indagato, per il reato di tentato abuso d\u2019ufficio in concorso con Pizzimbone, anche Rocco Invernizzi, l\u2019ex assessore comunale all\u2019ambiente di Alassio (si \u00e8 dimesso quando \u00e8 venuto a conoscenza dell\u2019indagine) e sul registro degli indagati, \u00e8 finito anche il nome del consigliere comunale di maggioranza Paola Cassarino, accusata di tentato abuso d\u2019ufficio in concorso con lo stesso Invernizzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo un primo respingimento, il gip del tribunale di Savona Ceccardi ha accolto la richiesta dei legali<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[13556,104927,16920],"class_list":["post-456809","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-comune-di-alassio","tag-inchiesta-rifiuti-alassio","tag-tribunale-di-savona","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-pier-paolo-pizzimbone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=456809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456809\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=456809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=456809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=456809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}