{"id":456786,"date":"2019-01-14T09:37:18","date_gmt":"2019-01-14T08:37:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=456786"},"modified":"2019-01-14T20:30:22","modified_gmt":"2019-01-14T19:30:22","slug":"cairese-incolore-ad-albenga-e-la-genova-calcio-le-sfila-il-primo-posto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/cairese-incolore-ad-albenga-e-la-genova-calcio-le-sfila-il-primo-posto\/","title":{"rendered":"Cairese incolore ad Albenga e la Genova Calcio le sfila il primo posto"},"content":{"rendered":"<p>Dove eravamo rimasti? La frase che segna il ritorno in televisione di Enzo Tortora ben si adatta al rientro in campo per le squadre impegnate nel campionato di <strong>Eccellenza<\/strong>, <strong>uno dei pi\u00f9 combattuti e incerti degli ultimi anni.<\/strong> Un solo posto per salire in Serie D e ben sei squadre racchiuse in appena 4 punti, questo sembra il quadro delle pretendenti papabili al salto di categoria dopo la prima giornata di ritorno. Certo ci sono ancora molti punti in palio ed \u00e8 possibile una scrematura delle primissime, cos\u00ec come l\u2019inserimento di nuovi protagonisti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Chi si candida ad un ruolo di primo piano \u00e8 senza dubbio la <b>Genova<\/b> <b>Calcio<\/b> che espugna <b>Alassio<\/b> infliggendo ai neo promossi un altro poker, come all\u2019andata, sebbene stavolta i gialloneri siano senza dubbio pi\u00f9 in palla. L\u2019equilibrio si spezza subito, per\u00f2 perch\u00e9 al 7\u00b0 \u00e8 gi\u00e0 tempo di correre sotto i tifosi per Ilardo che di testa batte Ventrice. Passano appena quattro minuti e la gara si fa sempre pi\u00f9 in discesa per i genovesi che raddoppiano con De Martini, lesto a sfruttare uno svarione proprio del numero 1 locale.<\/p>\n<p>Dopo essersi riorganizzato, <strong>l\u2019Alassio prova a reagire<\/strong> ed alla mezzora si conquista un rigore che Gerardi trasforma riaccendendo i tifosi alassini. Pubblico che deve applaudire, suo malgrado, per\u00f2 la doppietta di Ilardo che al 40\u00b0 cala il tris con un bel tiro in diagonale imprendibile per Ventrice. La Genova Calcio poi chiuder\u00e0 i conti con Camoirano che sfrutta il caos regnante nella retroguardia ponentina per incocciare l\u20191-4. La ripresa vede l\u2019Alassio cercare di imbastire una rimonta impossibile e la Genova Calcio contenere ordinatamente. L\u2019ultimo ad arrendersi \u00e8 Gerardi che firma la doppietta con un pregevole tiro nell\u2019angolino. Finale all\u2019attacco per i gialloneri che tuttavia devono arrendersi alla sconfitta.<\/p>\n<p><strong>Due punti guadagnati dai genovesi quindi su una Cairese<\/strong> che non va oltre lo 0-0 ad <b>Albenga<\/b>. Bianconeri ben messi in campo e propositivi soprattutto nel primo tempo in cui si registra un\u2019occasione clamorosa con una doppia traversa nella stessa azione prima di Carro, poi di Calcagno. Nel secondo tempo gli ingauni tirano il fiato, ma i valligiani non sembrano in condizione di far male e la gara alla fine si trascina fino alla fine con lo stesso risultato sebbene Piana rimedi l\u2019espulsione per somma di gialli lasciando gli ospiti in dieci. Albenga che forse avrebbe potuto fare di pi\u00f9, Cairese ancora in vacanza.<\/p>\n\n<p><b>\u00c8 tornata alla grande dalla pausa la Rivarolese<\/b> che invece vince e aggancia i giallobl\u00f9 al secondo posto. Nel derby con il <b>Molassana<\/b> la gara non ha storia e il 3-0 finale \u00e8 frutto soprattutto di un primo tempo giocato alla grande dagli avvoltoi. Partita che si decide nel quarto d\u2019ora finale di frazione con un rigore che si guadagna Donato e Oliviero trasforma al 30\u00b0 e poi al colpo di prima intenzione di De Persiis appena due minuti dopo su svarione difensivo. Al 45\u00b0 prima rete del 2019 per Mura che di testa \u00e8 imperioso e chiude la contesa. Nel secondo tempo i giallorossoneri amministrano e portano a casa la posta piena. Molassana che deve cercare altrove i punti per la salvezza.<\/p>\n<p><b>Finisce in parit\u00e0 Pietra Ligure \u2013 Sammargheritese <\/b>con i levantini che alla fine avranno anche qualcosa da recriminare in quanto all\u2019andamento della gara. Aranciobl\u00f9 infatti che trovano il gol al 50\u00b0 con Gallio, ma Gaggero al 65\u00b0 sigla un gran gol al volo rimettendo tutto in parit\u00e0. All\u201983\u00b0 Privino pesca il jolly con un tiro dal limite dell\u2019area che beffa Alberico e riporta avanti la Sammargheritese che pregusta tre punti pesantissimi. Invece Bottino a 5\u2019 dalla fine, riesce a trovare la rete del definitivo 2-2 che consente comunque agli ospiti di salire in classifica, mentre i pietresi perdono strada fra le prime.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 <b>l\u2019Imperia<\/b> espugna il campo del <b>Valdivara<\/b>, sempre ultimo, grazie alle reti di Faedo al 36\u00b0 e Cavallone che all\u201980\u00b0 la chiude con un colpo di testa. Nel mezzo c\u2019\u00e8 la gloria personale per Grippino che pare il rigore di Castagna e al 60\u00b0 poteva aver rilanciato le speranze spezzine. Invece la gara va diversamente e i nerazzurri sfilano il quarto posto proprio al Pietra.<\/p>\n<p>Biancobl\u00f9 agganciati anche dal <b>Vado<\/b> che batte di stretta misura il <b>Rapallo<\/b> grazie alla rete di Donaggio su calcio d\u2019angolo. Rossobl\u00f9 al quarto risultato utile consecutivo e una classifica che torna a farsi interessante. Da parte loro i ruentino invece viaggiano in acque tranquille, ma la sconfitta odierna brucia molto anche per la traversa di Garrasi a pochi minuti dalla fine. Non solo perch\u00e9 le squadre in cerca di una salvezza tranquilla e concorrenti dei rapallesi, vanno tutte ko.<\/p>\n<p>Il <b>Ventimiglia<\/b> viene infatti sconfitto a <b>Busalla<\/b> in una partita che vede protagonista il direttore di gara. Al 27\u00b0 infatti rigore fischiato per un fallo di mano di Allegro. Dal dischetto non sbaglia Compagnone. Al 48\u00b0 secondo rigore per i padroni di casa che raddoppiano ancora con il numero 10 e restano con un uomo in pi\u00f9 per l\u2019espulsione di Fraticelli in occasione del fallo da penalty. Nel secondo tempo il Busalla prova a rallentare, ma al 60\u00b0 Daddi da bomber di razza trova il gol del 2-1. A questo punto la partita la fanno i ponentini, che sebbene in inferiorit\u00e0 numerica premono molto, ma si espongono e rischiano il terzo gol con Cotellessa che \u00e8 troppo lezioso in un paio di occasioni. Finisce 2-1 per il Busalla che sale in ottava piazza.<\/p>\n<p>Brutto ko interno del <b>Baiardo<\/b> che viene travolto, troppo severamente, da un <b>Finale<\/b> deciso a restare vicino alle zone alte della classifica. I neroverdi approcciano bene alla partita, prendendo il controllo delle operazioni gi\u00e0 dai primi minuti e al 42\u00b0 Provenzano si libera e calcia di potenza sotto l\u2019incrocio. Inutile il volo di Porta. Nella ripresa i genovesi provano a chiuderla, ma sprecano tanto e col passare dei minuti il Finale esce fuori. Al 64\u00b0 Genta scappa sulla fascia e la mette in area: Vittori svetta e batte imperioso di testa D\u2019Anna. Il Baiardo accusa il colpo e crolla. Al 72\u00b0 Conrieri la mette al centro per Salzone che anticipa tutti e completa la rimonta giallorossa. Tre minuti dopo ancora Salzone riceve in area e batte il portiere da due passi, poi Vallerga colpisce un palo. Il Baiardo prova a rialzarsi con Pascucci che all\u201984\u00b0 fa 2-3, ma \u00e8 inutile perch\u00e9 il Finale domina il campo e sfiora il gol in almeno due occasioni con una traversa su punizione ancora di Pascucci, ultimo ad arrendersi per i neroverdi. Al 94\u00b0 Genta cala il poker un minuto dopo Ferrara mette anche il punto esclamativo con il definitivo 2-5.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giallobl\u00f9 senza spunti e gli ingauni strappano un punto. Vola il Finale, Pietra opaco.<\/p>\n","protected":false},"author":12632,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[85989,569],"class_list":["post-456786","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-eccellenza","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-finale-ligure","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12632"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=456786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456786\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=456786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=456786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=456786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}