{"id":456026,"date":"2019-01-01T11:33:33","date_gmt":"2019-01-01T10:33:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=456026"},"modified":"2019-01-01T11:46:57","modified_gmt":"2019-01-01T10:46:57","slug":"caccia-enpa-allattacco-abbattimenti-in-calo-censimenti-sbagliati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/01\/caccia-enpa-allattacco-abbattimenti-in-calo-censimenti-sbagliati\/","title":{"rendered":"Caccia, Enpa all&#8217;attacco: &#8220;Abbattimenti in calo, censimenti sbagliati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cDa dopodomani, gioved\u00ec 3 gennaio, i cacciatori di selezione savonesi potranno prendersi la prima delle molte \u201csoddisfazioni\u201d concesse loro da una legge colabrodo fatta a loro misura e richiesta: sparare ad un cucciolo di capriolo o daino, o a sua madre. Sono molti gli animali che potranno essere uccisi fino al 14 marzo; nella sola zona di levante, delle quattro in provincia di Savona, da Finale Ligure a Varazze e fino a Sassello, saranno 265 e 42 rispettivamente caprioli e daini cuccioli e le rispettive madri o zie\u201d. Cos\u00ec l\u2019Enpa savonese torna all\u2019attacco sul tema della caccia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_910\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_910\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E l\u2019associazione animalista continua: \u201cContinuer\u00e0 ancora per tutto il mese di gennaio la caccia al cinghiale, dopo che i conti degli abbattimenti effettuati finora hanno dato lo stesso risultato di tutti gli anni scorsi: nei mesi precedenti gli \u201csportivi\u201d non sono riusciti ad abbattere il contingente loro assegnato, \u201csolo\u201d 3.376 contro 9.350, uno su tre; accade da sempre cos\u00ec: si fanno fare i censimenti ai cacciatori su porzioni limitate di territorio e si tirano fuori i numeri presunti, ma molto presunti, del totale sull\u2019intero territorio; si stabilisce una percentuale da abbattere e si ottiene il numero del \u201cmorituri\u201d annuali; questo numero non viene mai raggiunto neppure nella prima parte della stagione venatoria e quindi tutti gli anni, ma proprio tutti, si proroga la caccia al mese di gennaio grazie alla legge colabrodo; contenti tutti, politici, amministratori, cacciatori ed agricoltori; ed il sistema vale pi\u00f9 o meno anche per daini e caprioli\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa quanti sono davvero i cinghiali, i daini ed i caprioli? Non lo sapremo mai, fino a quando non si comincer\u00e0 a fare i censimenti utilizzando metodi attendibili offerti dalla moderna tecnologia (droni, sistemi ad infrarossi, etc.); l\u2019avviso della Protezione Animali savonese \u00e8 che di ungulati, comunque presenti in provincia in buon numero, ce ne siano molti meno di quanti se ne voglia far credere; ne \u00e8 prova la progressiva riduzione dei danni arrecati all\u2019agricoltura, anche se le organizzazioni contadine spiegano \u2013 ma non convincono \u2013 che i loro associati, sfiduciati dalla burocrazia e dai ritardi dei rimborsi, non li denunciano pi\u00f9. Di certo soprattutto la presenza dei cinghiali \u00e8 percepita molto di pi\u00f9 perch\u00e9 si avvicinano agli abitati, dopo che sono stati abituati alla presenza dell\u2019uomo dai cacciatori che, per trattenerli sui loro territori di caccia, li hanno alimentati per decenni e forse qualcuno lo fa ancora adesso illegalmente; ed ora che \u00e8 vietato vanno a cercare il cibo vicino alle case\u201d aggiunge l\u2019associazione animalista.<\/p>\n<p>\u201cLa grande responsabilit\u00e0 della caccia \u00e8 la liberazione in passato degli ungulati in territori in cui da anni erano spariti, per farli crescere di numero ad esclusivo fine venatorio; la caccia, che non pu\u00f2 (o non vuole) contenerne la popolazione, \u00e8 quindi la causa e non la soluzione del sovrannumero di animali; problema che, in molti paesi del mondo, viene affrontato con studi promettenti ma avversati ovunque dal mondo venatorio e dai politici loro amici, di somministrazione di sterilizzanti specie_specifici che, risolte alcune problematiche applicative, sono la vera soluzione del problema, a tutela permanente dell\u2019equilibrio ambientale e delle coltivazioni\u201d conclude l\u2019Enpa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da gioved\u00ec 3 gennaio il via della caccia di selezione al capriolo. E continua la caccia al cinghiale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34],"tags":[75741,71695,436],"class_list":["post-456026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","tag-caccia-al-capriolo","tag-caccia-al-cinghiale","tag-enpa","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=456026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/456026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=456026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=456026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=456026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}