{"id":455953,"date":"2018-12-30T10:42:07","date_gmt":"2018-12-30T09:42:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=455953"},"modified":"2018-12-30T10:42:07","modified_gmt":"2018-12-30T09:42:07","slug":"sulle-navi-da-crociera-splende-sempre-il-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/sulle-navi-da-crociera-splende-sempre-il-sole\/","title":{"rendered":"Sulle navi da crociera splende sempre il sole"},"content":{"rendered":"<p><em>Chi sono io? Forse alcuni di voi gi\u00e0 lo sanno, altri spero mi scopriranno attraverso le pagine di questa rubrica. Sono Rosalba Scarrone, abito a Finale Ligure ma passo pi\u00f9 giorni \u201ca bordo\u201d che a casa\u2026 e sono l\u2019ideatrice e amministratrice di <a href=\"https:\/\/www.liveboat.it\/rosalba-liveboat-cruise-blog\/\">Liveboat.it<\/a>, community pluripremiata dedicata al fantastico mondo delle Crociere.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_657\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_657\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sono consapevole di rivolgermi ad una platea che, al contrario della mia abituale, non \u00e8 scontato che conosca le crociere. Vi dir\u00f2 che sono ancor pi\u00f9 stimolata, nel raccontarvi questo mondo con leggerezza e senza dovizia di particolari tecnici. Quando iniziai la mia esperienza di cruise blogger, lo feci innanzitutto per condividere emozioni di viaggio, proprio nel mentre le stavo vivendo. Liveboat non aveva quindi uno stampo tecnico, ma col tempo, un po\u2019 come avviene quando degli appassionati parlano di calcio, mi sono ritrovata attorniata da tanti \u201callenatori\u201d: guai a sbagliare la lunghezza di una nave anche solo di 5 centimetri, orrore se non se ne ricordavano i precedenti proprietari, impensabile non sapere dove si trovasse in quel preciso momento la loro nave preferita.<\/p>\n<p>L\u2019onda si sa va cavalcata, soprattutto se si va per mare, anche solo virtualmente, lasciai quindi che sul forum venissero inseriti argomenti \u201cda esperti\u201d e approfondimenti tecnici, ma continuai a parlare di navi, pi\u00f9 col cuore che con i numeri. Questo era solo un piccolo inciso per farvi capire che per me scrivere su IVG ha un doppio scopo, parlare del mio argomento preferito, a chi spero abbia la curiosit\u00e0 di volermi leggere, ma che ancora non lo conosce e riempire questa rubrica di argomenti pi\u00f9 emozionali e meno di nicchia.<\/p>\n<p>Negli anni ho avuto modo di conoscere molte persone, con le quali ho stabilito ottimi rapporti: armatori, architetti, general managers, comandanti e responsabili dei vari settori nel campo crocieristico. Ho imparato molto da loro e messo a frutto tanti consigli. In 10 anni il mondo \u00e8 cambiato ed un po\u2019 come capita per la tecnologia, anche per le navi, ci si ritrova a ritenere obsoleti dei progetti, che solo una manciata di anni fa erano innovativi. Ora vi spiego perch\u00e9 sulle navi splende sempre il \u201csole\u201d.<\/p>\n<p>Un grande e fantasioso architetto, Joseph Farcus, che ha firmato moltissimi progetti per Carnival Corporation, comprese le navi Costa, una sera di luna piena, sul ponte di una grandissima nave, mentre attorno a noi impazzava la festa del suo battesimo mi disse: \u201cLo sa perch\u00e9 le mie navi sono cos\u00ec fantasiose e fuori dal comune? Anche se alcuni lo pensano io non sono cos\u00ec folle, ho solo sempre pensato che il passeggero che sale su una nave da crociera, debba essere condotto in un\u2019altra dimensione, nulla di ci\u00f2 che gli dovr\u00e0 apparire davanti, dovr\u00e0 ricordargli casa e tutti i problemi legati al suo quotidiano. Se dovessi creare ambienti, che per stile piacciano alla maggioranza dei passeggeri, fallirei e scontenterei molti, ogni persona ha i suoi gusti, a chi piace arredare la propria casa in stile country, a chi piace il classico, a chi gli arredi ricchi di sfavillio o al contrario in arte povera e molto semplici. Non mi restava quindi che creare ambienti che non ricordassero alcun stile, ma che in ogni angolo puntassero a stupire i clienti ed a farli sentire nel paese dei balocchi o ancor meglio all\u2019interno di una favola disegnata dai migliori illustratori\u201d. Capii allora il perch\u00e9 dell\u2019effetto wow che si creava solcando quelle soglie e che continuava per tutta la crociera nello scoprire nuovi ambienti, navi tutte diverse che erano decisamente la prima destinazione del viaggio.<\/p>\n<p>Gestendo molte pagine e gruppi a tema su facebook, mi ritrovai presto ad ascoltare le impressioni dei crocieristi appena sbarcati dalle sue navi, erano gli anni nei quali anche in Italia iniziava il boom delle crociere. Il filo conduttore dei discorsi era \u201cvoglio ritornare su quella nave\u201d, unico placebo riprenotare ed avere in mano una prenotazione, che desse la certezza di ritornare quanto prima a reimmergersi in quel sogno. Un\u2019altissima percentuale di chi aveva effettuato una crociera, non riusciva nell\u2019immediato ad accettare di essere sbarcato. Vi assicuro che non sto esagerando. Vi sto parlando di una clientela che negli anni aveva trascorso vacanze in villaggi turistici o alberghi tradizionali, dove il servizio seppur buono, non aveva nulla di cos\u00ec reverenziale. Sulle navi invece, nonostante il prodotto fosse ormai destinato ad una clientela diversa da quella, molto danarosa e selezionata, che aveva viaggiato negli anni precedenti, si continuava a perpetuare il rito di bordo vecchio stile.<\/p>\n<p>Ci si trovava quindi immersi in un mondo ovattato fatto di pranzi, cene di gala, abiti sontuosi e divise del personale impeccabili, cibo in quantit\u00e0 enorme, a tutte le ore, sculture di ghiaccio e buffet di mezzanotte che attanagliavano lo sguardo e facevano scoppiare il cuore di gioia. Bastava entrare in cabina a lavarsi le mani e tornare dopo 20 minuti, per trovare il cabinista nel corridoio che ci sorrideva e l\u2019asciugamano cambiato. Lenzuola pulite ogni giorno ed al ristorante ci si sentiva dire \u201cbuonasera principesse\u201d. Tutto questo avvolto in un\u2019atmosfera irreale popolata da strani personaggi o improbabili abbinamenti di colore, ma che come in un bellissimo luna park ci faceva tornare bambini e divertire. Si poteva entrare in un bar e ritrovarsi al Florian di Venezia, oppure ad un buffet che ci ricordava la bellissima Bellagio. Capitava di bere un aperitivo con sopra la testa nuvolette sulle quali si ergevano gli dei dell\u2019Olimpo, oppure fare talassoterapia sotto a due enormi Barong indonesiani.<\/p>\n<p>All\u2019improvviso 7 giorni diventavano 20 e si visitavano cos\u00ec tanti luoghi diversi, che non ci si riusciva a credere! La Grecia, l\u2019Egitto, la Turchia in un film che avevamo visto solo in tv. La sera tra quelle bellissime lenzuola inamidate, ci si domandava se fosse reale, aver visto oggi le Piramidi e domani salire sul Partenone! Quella era una vacanza che faceva felici tutti, ma in primis le signore, reduci dal boom delle vacanze in residence, pi\u00f9 economiche, ma che richiedevano il solito sforzo organizzativo di casa. Mettere i vestiti nell\u2019armadio e viaggiare per il mondo senza mai spostarli, ha letteralmente conquistato tutti. Di consegnare gli abiti sporchi a fine crociera e riporli in valigia puliti e stirati, non si aveva memoria! Il ritorno alla realta\u2019 quindi come poteva essere facile? Fu cos\u00ec che in molti, compreso me, impararono ad amare le crociere.<\/p>\n<p>Oggi vi \u00e8 stata un\u2019evoluzione del settore, gli architetti hanno altre linee guida, le navi sono sempre pi\u00f9 grandi, i passeggeri avvezzi ormai a far crociere, sono pi\u00f9 difficili da stupire, le compagnie da crociera differenziano i prodotti per conferirsi uno standard tutto loro. C\u2019\u00e8 chi punta a strabiliare con scivoli kamikaze, piste da go-kart, autoscontri o addirittura le montagne russe e chi punta invece ad un settore lusso dalle incredibili unicit\u00e0. Conosco di persona gli architetti De Jorio dello storico studio genovese e quando Marco mi anticip\u00f2 l\u2019inserimento nell\u2019atrio di scale in Swarovski da 2.500 euro a gradino, sgranai gli occhi, sembrava una follia ed invece oggi sono il simbolo distintivo di MSC ed anche l\u2019ambiente pi\u00f9 fotografato di una nave da crociera.<br>\nStupirsi solcando la soglia di una nave firmata De Jorio, implica la conoscenza dei grandi marchi italiani e quella di materiali preziosissimi, come alcuni rarissimi marmi o l\u2019onice verde, lo stile \u00e8 meno fantasioso ma comunque da effetto wow, e vi regna il tocco elegante della signora Aponte moglie dell\u2019armatore.<\/p>\n<p>Sulle navi splende sempre il sole, perch\u00e9 qualunque cosa accada all\u2019esterno, si troveranno calde piscine dall\u2019atmosfera tropicale, grandi e rilassanti vasche idromassaggio, saloni da ballo, enormi SPA con ogni genere di trattamenti e strutture, aree bimbi tematiche, simulatori di Formula Uno, booling, cinema 4 D, tanta musica, eleganti cabine dotate di ogni confort, buon bere, buon cibo e molto altro!<\/p>\n<p><em>\u201cTutti a Bordo\u201d \u00e8 la rubrica di IVG dedicata al mondo delle crociere, ogni sabato a cura di Rosalba Scarrone: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/tutti-a-bordo\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Tutti a Bordo&#8221; \u00e8 la rubrica di IVG dedicata al mondo delle crociere, ogni sabato a cura di Rosalba Scarrone<\/p>\n","protected":false},"author":19558,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[105177],"class_list":["post-455953","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-tutti-a-bordo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/455953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19558"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=455953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/455953\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=455953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=455953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=455953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}