{"id":455376,"date":"2018-12-19T18:41:57","date_gmt":"2018-12-19T17:41:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=455376"},"modified":"2018-12-20T17:39:44","modified_gmt":"2018-12-20T16:39:44","slug":"valorizzare-i-giovani-della-primavera-resta-una-chimera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/valorizzare-i-giovani-della-primavera-resta-una-chimera\/","title":{"rendered":"Valorizzare i giovani della Primavera resta una chimera"},"content":{"rendered":"<p>Per uno come me che dedica la vita al calcio giovanile la constatazione \u00e8 amara. Ogni qualvolta si fanno raffronti con le altre realt\u00e0 europee ci si accorge che l\u2019Italia resta ancora indietro anni luce nell\u2019impiego dei giovani nel calcio. Da un recente ed affidabile studio, infatti, emergono dati a dir poco inquietanti sull\u2019utilizzo dei talenti usciti dai vari settori giovanili italiani nelle prime squadre.\u00a0<b>Di tutti i ragazzi fuoriusciti dal Campionato Primavera 2017\/18<\/b>\u00a0<b>solo il 33% \u00e8 rimasto nel professionismo (Serie A, B o C)<\/b>\u00a0e di questi per\u00f2 solo 10 (circa il 3%) militano nelle prime squadre delle formazioni di Serie A. Un dato che fa riflettere.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_78\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_78\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un altro elemento interessante \u00e8 quello secondo cui, delle prime cinque squadre in classifica, solo una, l\u2019Inter, ha fatto esordire in Serie A un giocatore con meno di 21 anni, ma parliamo di\u00a0<b>Lautaro Martinez<\/b>, e non di un ragazzo del nostro vivaio. In questa stagione in corso sono solo 16 i giocatori sotto i 21 anni che hanno fatto il loro esordio, ma\u00a0<b>solo 4<\/b>\u00a0sono quelli italiani e si tratta di\u00a0<b>Zaniolo<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Pellegrini\u00a0<\/b>(Luca) della Roma,\u00a0<b>Matarese<\/b>\u00a0del Frosinone e\u00a0<b>Sottil\u00a0<\/b>della Fiorentina. Lo scorso anno, alla fine del torneo, i giovani a esordire furono 40, di cui 12 italiani. Solo due, per\u00f2, sono rimasti nell\u2019organico delle formazioni di Serie A anche se, al momento, aggregati alla Primavera (Salcedo dell\u2019Inter e Torrasi del Milan).<\/p>\n<p>In merito al grave problema il tecnico del Torino,\u00a0<b>Mazzarri<\/b>\u00a0premiato dai Golden Boy, si \u00e8 espresso cosi: \u201c<b>C\u2019\u00e8 la tendenza a fare le rose non pensando di poter valorizzare, ad esempio i migliori delle varie Primavera<\/b>. Noi per esempio ci siamo trovati a dover far allenare in ritiro giocatori in prestito che immancabilmente hanno chiuso la strada a quei tre quattro ragazzi che avrei voluto far stare con noi. A volte quando ci sono questi nuovi corsi e nuovi cicli non si tiene in considerazione questo fattore. Secondo me\u00a0<b>bisognerebbe fare una rosa di 22 composta da 4-5 Primavera<\/b>\u00a0che stando con la prima squadra possano crescere e allenarsi con campioni. Sicuramente farebbe da stimolo e noi allenatori potremmo dargli qualcosa in pi\u00f9 di quello che possono imparare dal vivaio\u201d.<\/p>\n<p>Anche su sponda\u00a0<b>Atalanta<\/b>, considerata la regina indiscussa in fatto di giovani promesse ci si sta muovendo: \u201cMio figlio Luca ha parlato dello spazio da dare anche ai giovani della Primavera, io sono d\u2019accordo\u201d- cos\u00ec il\u00a0<b>presidente Antonio Percassi<\/b>\u00a0ha sposato l\u2019idea di uno sfoltimento della rosa a gennaio rimpolpando l\u2019organico con i gioielli di famiglia di Zingonia \u2013 la strategia va ancora definita col mister e la dirigenza, perch\u00e9 l\u2019eliminazione dall\u2019Europa League di Copenaghen ha impedito ad alcuni di trovare posto in squadra. Qualcuno rester\u00e0, altri potrebbero andar via.\u00a0<b>Vogliamo valorizzare i giovani di nostra propriet\u00e0<\/b>\u201c.<\/p>\n<p>Cresce intanto il partito dei delusi delle politiche federali vigenti. Le squadre\u00a0<b>Under 23 (di fatto solo la Juventus)<\/b>, partecipando al campionato di Serie C, possono infatti inserire in distinta ben 23 calciatori, contro i 20 delle altre partecipanti (tutte), di cui ben 4 fuoriquota (vedi Stephy Alvaro Mavdidi, attaccante del 1998 prelevato dall\u2019Arsenal). Il limite di et\u00e0 passa di 4 anni (sono un\u2019eternit\u00e0) quello della Primavera. Tanti non lo ritengono in linea con la valorizzazione dei giovani.<\/p>\n<p>\u201cCi rendiamo conto \u2013 sostengono moltissimi allenatori \u2013 che 4 giocatori sono il 36\/37% della formazione titolare?\u201d. Basta tornare un attimo indietro ed ascoltare le parole di Costacurta: \u201c<b>Le squadre B consentiranno a tanti giovani calciatori di maturare e far crescere la qualit\u00e0 dei nostri campionati e delle Nazionali azzurre, a partire dall\u2019Under 21<\/b>\u201c. Ecco le eccezioni a tale dichiarazione. Tanto per cominciare di Under 21 c\u2019\u00e8 poco niente, ma soprattutto che senso ha una squadra giovanile con calciatori comprati in giro per il mondo, calciatori di categoria, alcuni addirittura superiore? I giocatori ri-acquistati (avete capito bene) dal club bianconero (per rimanere in tema) hanno un passato nel settore giovanile ma erano gi\u00e0 stati valutati non idonei al livello della prima squadra, quindi ceduti. Questo \u00e8 il modo in cui valorizziamo i giocatori dei settori giovanili? Ovviamente la Juventus (che dal punto di vista di tanti addetti ai lavori \u00e8 un modello di calcio da seguire e tanto di cappello) vuole vincere subito e portare la seconda squadra in Serie B ed \u00e8 vero anche che siamo al primo anno, ma le regole vanno riviste!\u00a0<b>Altrimenti di giovani se ne valorizzano veramente pochi\u2026<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-455376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/455376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=455376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/455376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=455376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=455376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=455376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}