{"id":455299,"date":"2018-12-19T15:30:49","date_gmt":"2018-12-19T14:30:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=455299"},"modified":"2018-12-19T15:30:49","modified_gmt":"2018-12-19T14:30:49","slug":"regione-i-gruppi-di-minoranza-dicono-no-al-decreto-sicurezza-inumano-e-incostituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/regione-i-gruppi-di-minoranza-dicono-no-al-decreto-sicurezza-inumano-e-incostituzionale\/","title":{"rendered":"Regione, i gruppi di minoranza dicono no al Decreto Sicurezza: &#8220;Inumano e incostituzionale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> I gruppi consiliari regionali di Rete a Sinistra\/LiberaMente Liguria, Partito Democratico, \u201cLiguri con Paita\u201d dicono \u201cno\u201d al Decreto Sicurezza approvato dal governo Lega-5Stelle.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_417\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_417\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I capigruppo Gianni Pastorino, Giovanni Lunardon e Giovanni Boitano hanno deciso di portare in consiglio regionale la campagna #Noinoncistiamo, partita da \u201cItalia in Comune\u201d e sostenuta da partiti politici, associazioni ed esponenti della societ\u00e0 civile, con una mozione che esprime \u201cprofondo dissenso per il contenuto del Decreto\u201d e, nel frattempo, impegna la giunta a \u201cchiedere in Conferenza Stato-Regioni, al Parlamento e al Governo di intervenire con alcune modifiche sostanziali\u201d.<\/p>\n<p>Tra queste: \u201cRichiedere che si preveda l\u2019assenso preventivo dei sindaci all\u2019apertura di strutture temporanee di accoglienza; trovare una soluzione per le persone che otterranno un permesso riconducibile al vecchio soggiorno per motivi umanitari che non potranno pi\u00f9 essere accolti nei centri Sprar; dare possibilit\u00e0 ai sindaci, in quanto garanti dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica, di conoscere con certezza il numero dei richiedenti asilo effettivamente presenti sul proprio territorio, attraverso l\u2019iscrizione all\u2019anagrafe, e conseguentemente di poter determinare i servizi pubblici e sociali che i Comuni hanno l\u2019obbligo di garantire; assicurare l\u2019iscrizione nel registro anagrafico dei richiedenti asilo effettivamente soggiornanti nei territori di competenza; promuovere l\u2019istituzione di un tavolo regionale di concertazione al fine di valutare le ricadute concrete di tale Decreto sull\u2019impatto in termini economici, sociali e sulla sicurezza dei territori e per elaborare modifiche migliorative da sottoporre al parlamento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Decreto Sicurezza aggrava le gi\u00e0 precarie condizioni dei richiedenti asilo e produce ulteriore disagio sociale con cui i sindaci saranno chiamati a misurarsi. Il Decreto, escludendo dall\u2019accoglienza all\u2019interno dei progetti Sprar, a partire dal 5 ottobre, i richiedenti protezione internazionale e i titolari di permesso per motivi umanitari, indirizza di fatto verso i servizi a bassa soglia (mense, dormitori, docce, ecc) e verso i servizi sociali e socio-sanitari locali tutte quelle persone, autorizzate a permanere sul territorio a cui sar\u00e0 precluso l\u2019accesso ai servizi fino ad oggi erogati dai centri Sprar, in concorrenza con coloro che gi\u00e0 vi si rivolgono, cittadini e non, peggiorando complessivamente la qualit\u00e0 e l\u2019operativit\u00e0 degli stessi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre \u2013 proseguono i rappresentanti dei gruppi \u2013 sulla base dei dati forniti dal ministero nella relazione illustrativa del Decreto, si calcola che per la sola area metropolitana genovese, nei prossimi mesi, circa 800-900 persone che otterranno un permesso riconducibile al vecchio soggiorno per motivi umanitari si troveranno nella condizione di dover progressivamente lasciare i centri governativi senza poter accedere ai centri Sprar, ormai riservati solo ai titolari di protezione internazionale e ai minori non accompagnati. Si calcola inoltre che, a livello nazionale, saranno circa 30-40 mila le persone che nel corso del prossimo anno usciranno dai progetti d\u2019accoglienza e finiranno sulla strada senza alcun aiuto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAltro aspetto negativo \u00e8 che questo decreto canceller\u00e0 entro fine 2019 circa la met\u00e0 dei posti di lavoro nei settori dell\u2019accoglienza, a livello nazionale e quindi anche a livello locale. In tutta Italia sono circa 20 mila le persone che resteranno disoccupate nel giro di 12 mesi a causa di questo provvedimento. A questi si aggiungono quasi tutti i contratti a tempo determinato degli Sprar e dei Cas che gi\u00e0 tra pochi giorni, entro la fine dell\u2019anno, non verranno rinnovati a causa di un\u2019altra legge di questo governo: il Decreto Dignit\u00e0. Migliaia di nuovi disoccupati, tra l\u2019altro, quasi tutti italiani: a dimostrazione del totale cortocircuito in cui \u00e8 finito il Ministro dell\u2019Interno, strenuo difensore, a parole, degli interessi dei suoi connazionali.<\/p>\n<p>\u00abUn decreto inumano e incostituzionale, come ha fatto rilevare il Csm, che penalizza pesantemente le persone fragili presenti sul nostro territorio. Ancora una volta, il Decreto Sicurezza si conferma come un atto di questo governo contro la povert\u00e0 \u2013 dichiarano Lunardon, Pastorino e Boitano \u2013 Il provvedimento consegner\u00e0 alla clandestinit\u00e0 migliaia di donne e uomini, incrementer\u00e0 l\u2018insicurezza sociale, produrr\u00e0 migliaia di licenziamenti fra chi oggi si occupa di accoglienza; ma soprattutto non servir\u00e0 in alcun modo a risolvere i nodi fondamentali posti dai flussi migratori che attraversano il nostro paese e il continente europeo. Un provvedimento che evita accuratamente i veri problemi che attanagliano la sicurezza nel nostro paese: le grandi famiglie mafiose, le attivit\u00e0 criminali, lo spaccio di sostanze stupefacenti, il riciclaggio di denaro sporco e la tratta. Concentrandosi sempre sull\u2019immigrazione, Salvini si fa protagonista di una battaglia ideologica che non migliora la qualit\u00e0 della vita, n\u00e9 degli immigrati n\u00e9 dei cittadini italiani. Un atto politico rispetto al quale esprimiamo il nostro totale dissenso, impegnando il presidente della Giunta regionale a intervenire in Conferenza Stato-Regioni e presso il Parlamento per correggere almeno le storture pi\u00f9 evidenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I capigruppo Gianni Pastorino, Giovanni Lunardon e Giovanni Boitano hanno deciso di portare in consiglio regionale la campagna #Noinoncistiamo<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[104886,93820,73895,51385,295,62816],"class_list":["post-455299","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-decreto-sicurezza","tag-liberamente-liguria","tag-liguri-per-paita","tag-pd-liguria","tag-regione","tag-rete-a-sinistra","post_tag_personaggi-gianni-pastorino","post_tag_personaggi-giovanni-boitano","post_tag_personaggi-giovanni-lunardon"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/455299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=455299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/455299\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=455299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=455299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=455299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}