{"id":455194,"date":"2018-12-18T13:58:09","date_gmt":"2018-12-18T12:58:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=455194"},"modified":"2018-12-18T13:58:09","modified_gmt":"2018-12-18T12:58:09","slug":"pochi-ma-buoni-consigli-per-smaltire-gli-eccessi-delle-feste-ad-ogni-latitudine-la-giusta-colazione-pranzo-e-cena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/pochi-ma-buoni-consigli-per-smaltire-gli-eccessi-delle-feste-ad-ogni-latitudine-la-giusta-colazione-pranzo-e-cena\/","title":{"rendered":"Pochi ma buoni consigli per smaltire gli eccessi delle feste: ad ogni latitudine la &#8220;giusta&#8221; colazione, pranzo e cena"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Il Natale si santifica anche a tavola: no a morigeratezze caloriche che non gratificano il palato e la padrona di casa che ha imbandito il pranzo luculliano; no alle monoporzioni restrittive che vi sarete gi\u00e0 imposti in preparazione delle festivit\u00e0; no a privazioni che aumenterebbero soltanto il senso di fame (nervosa). Insomma a Natale spezzare il ritmo della dieta con qualche piacevole \u2018sgarro\u2019 \u00e8 concesso, ricominciando a pensare a pasti pi\u00f9 light a Santo Stefano, ma sempre con un pizzico di innovazione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_776\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_776\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa prima regola \u2013 spiega la dottoressa Carla Lertola, medico chirurgo specialista in scienze dell\u2019alimentazione e dietetica \u2013 \u00e8 rimettersi in pista nel post-natale, dal 26 dicembre, ma dolcemente e senza traumi. Ci\u00f2 significa non saltare i pasti, ma ridurre le quantit\u00e0; non imporsi tisane depurative se non se ne sente la necessit\u00e0, non eliminare forzatamente dalla dieta i farinacei a favore della frutta che \u2018illude\u2019 con il suo potere saziante\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre a Santo Stefano e affini \u00e8 bene limitare anche spremute, centrifughe, estratti di frutta e verdura: il rischio \u00e8 di berne in quantit\u00e0, pensando di compiere una azione salutare, sottovalutando invece la quota calorica che questo alimento-bevanda apporta. \u201cMeglio mangiare i vegetali \u2018solidi\u2019, in tutta a loro consistenza \u2013 commenta l\u2019esperta \u2013 piuttosto che ingollarli sotto forma di liquidi, compreso minestroni, passati di verdura e zuppe in genere\u201d.<\/p>\n<p>Come nutrirsi a Santo Stefano e nel post festa? Ecco le tappe e i consigli nutrizionali essenziali.<\/p>\n<p>La prima colazione \u00e8 un must. Non va saltata neanche nel giorno post libagione: \u201cUna coppa di yogurt magro cremoso \u2013 precisa la dottoressa \u2013 con l\u2019aggiunta di una manciata di fiocchi di cereali integrali croccanti e una piccola quantit\u00e0 di frutti rossi, ad esempio chicchi di melograno, mirtilli, lamponi vi far\u00e0 sentire in pieno clima natalizio ed allontaner\u00e0 il rischio e la voglia di tuffarsi in una fetta di pandoro o di panettone con crema al mascarpone, una tentazione golosa anche mattutina\u201d. Per essere ancora pi\u00f9 \u2018light\u2019, siate pi\u00f9 buoni: approfittate del giorno di Santo Stefano per regalare i dolci che non avete consumato a chi ne ha bisogno: \u201cCondividere con chi \u00e8 meno fortunato il cibo, vi aiuter\u00e0 a non avere a portata di gola tanti alimenti calorici, educandovi anche a una cultura dell\u2019anti-spreco\u201d.<\/p>\n<p>A pranzo, la quantit\u00e0 fa la differenza. \u201cScegliete un primo piatto di piccole proporzioni \u2013 raccomanda la dottoressa Lertola \u2013 come la lasagna avanzata dal giorno prima, che aiuta a preservare dall\u2018effetto persuasivo e consolatorio di \u201cun pezzettino di questo, due datteri, un torroncino cosa vuoi che siano e che male mi possono fare\u201d. Accompagnate questo piatto con della verdura cotta di stagione. Preferite ad esempio le crucifere tra cui cavolfiore, broccoli, verdura a foglia verde come erbette e spinaci e altre del momento quali la zucca & co, condite solo con aceto balsamico o un cucchiaino di senape\u201d<\/p>\n<p>Alla sera, leggerezza. Repetita juvant e fa bene anche a tavola. \u201cDunque la sera, \u00e8 ancora una bont\u00e0, per la linea e la salute, la verdura scelta secondo il vostro gradimento, ma da consumare preferibilmente cruda con due cucchiaini di olio. A fianco \u00e8 perfetto un secondo piatto in quantit\u00e0 simile a una porzione da ristorante, pane integrale pari a 60-70 grammi per lei e a 80-90 per lui e per chiudere in bellezza la giornata di Santo Stefano, un\u2019ultima visione al cinema. Quattro passi dopo cena sono salutari e favoriscono lo smaltimento del cibo e di qualche caloria extra\u201d.<\/p>\n<p>Molti dedicano il 27 dicembre e le giornate all\u2019intorno alle partenze per le vacanze invernali. Anche in queste occasioni non dimenticate il buon cibo, sano, vario e di qualit\u00e0 con qualche attenzione a seconda della meta del vostro relax.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/12\/personaggi-515067.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/12\/personaggi-515067.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/12\/personaggi-515067.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/12\/personaggi-515067.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/12\/personaggi-515067.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/12\/personaggi-515067.jpg\" alt=\"Carla Lertola\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>In montagna: \u201cConsumate la colazione con le consuete abitudini di qualit\u00e0 e quantit\u00e0, non pensando di appesantirla con l\u2019idea di saltare il pasto. Anche sulle piste da sci, \u00e8 meglio fare una pausa per pranzo e sostare in un rifugio dove mangiare un panino con un salume tipico, ma con qualche accortezza \u2018di genere\u2019. Se siete un uomo, potete gustarlo nella totalit\u00e0, se invece siete donna, eliminate una delle parti del panino e piegatelo a met\u00e0 a mo\u2019 di tartina\u201d. Se il languorino a merenda si fa sentire e la voglia di cioccolata calda vi attanaglia la gola, cedete pure alla tentazione, ma bevetela rigorosamente senza panna, evitando di consumare frutta nel resto della giornata. \u201cLa sera \u2013 aggiunge la dottoressa \u2013 puntate sul monopiatto. Una porzione di polenta con una dose ragionevole di formaggio oppure bagnata con un sughetto sugo di carne, unita a una porzione abbondante di verdura vi sazier\u00e0 senza compromettere la linea\u201d.<\/p>\n<p>All\u2019estero, in citt\u00e0 d\u2019arte in Europa o oltre frontiera. Niente fast-junk-food. \u201cSeguite lo stesso consiglio del pranzo in montagna e se siete in hotel \u2013 precisa la dottoressa Lertola \u2013 al mattino concedetevi il lusso di farvi portare la colazione in camera: un escamotage che vi aiuter\u00e0 ad evitare la grande tentazione di una colazione internazionale con uova e bacon e ogni altra leccornia. Gustate anche il piacere di quel buon tempo che a casa vi manca; assaporate la colazione, in tranquillit\u00e0, e sostituite il classico latte e corn-flakes con un pancake con poco sciroppo d\u2019acero o un cucchiaino di miele e frutta\u201d. A cena, state leggeri: preferite un piatto di carne o pesce grigliati o bolliti con verdura e se siete a New York e dintorni americani le \u2018baked potatoes\u2019 sono concesse. Fatevele servire scondite con salse a parte che aggiungerete voi ma con grande parsimonia. In quest\u2019ultimo caso evitate pane, altri farinacei e i dolci di fine pasto.<\/p>\n<p>Al mare, vicino o lontano. Stessi consigli per i pasti montani: a colazione, spuntini e spiedini a base di frutta di vario tipo (anche esotica se siete ai tropici); a pranzo pesce e molta verdura, mentre a cena un monopiatto e una \u2018unit\u00e0 alcolica\u2019, ovvero un bicchiere di vino o di birra a piacere.<\/p>\n<p>Sano movimento. \u00c8 una raccomandazione \u2018senza confini\u2019. \u201cOvunque andiate in vacanza a Natale \u2013 raccomanda la dottoressa \u2013 e indipendentemente dall\u2019et\u00e0, muovetevi pi\u00f9 che potete ma non fate grande affidamento sull\u2019esito \u2018slim\u2019. Nulla delude di pi\u00f9 dell\u2019ago della bilancia che si impenna dopo le feste, se si ha la persuasione di avere smaltito una grande quantit\u00e0 di calorie camminando in lungo e in largo. Spesso non \u00e8 cos\u00ec, vi basti pensare che per smaltire due o tre noci dovrete \u2018bruciare\u2019 un chilometro a passo sostenuto. State sereni, recupererete il peso forma in citt\u00e0, al rientro al lavoro e alla vita normale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn ultimo, ricordate che la dieta dimagrante \u2013 conclude l\u2019esperta \u2013 si comincia e si (per)segue da Capodanno a Natale e non viceversa. Questo approccio alla tavola e dunque al cibo, consente di \u2018educarsi\u2019 al fatto che il peso in alcuni momenti critici, come quello del Natale e delle feste, pu\u00f2 e \u2018deve\u2019 oscillare un po\u2019 rispetto al proprio peso forma. Senza drammatizzare o farsene un senso di colpa, mettendo sul \u2018piatto della bilancia\u2019 che il cibo resta uno dei migliori piaceri di cui godere e da condividere con gli altri\u201d. Specie nelle grandi occasioni comandate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I consigli dell&#8217;esperta savonese Carla Lertola<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[16144,91052],"class_list":["post-455194","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-festivita-natalizie","tag-pranzo-di-natale","post_tag_personaggi-carla-lertola"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/455194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=455194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/455194\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=455194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=455194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=455194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}