{"id":454960,"date":"2018-12-14T20:02:45","date_gmt":"2018-12-14T19:02:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=454960"},"modified":"2018-12-20T17:40:16","modified_gmt":"2018-12-20T16:40:16","slug":"mister-pochesci-e-il-suo-3-3-1-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/mister-pochesci-e-il-suo-3-3-1-3\/","title":{"rendered":"Mister Pochesci e il suo 3-3-1-3"},"content":{"rendered":"<p>Un testo d\u2019avanguardia pensato e scritto a quattro mani col match analyst Daniele Persico, dall\u2019ex allenatore rossoverde in cui racconta il suo modulo preferito e quelle che a suo dire sono le applicazioni possibili. La proposta di scrivere un libro sul modulo tattico che l\u2019anno scorso aveva sorpreso tutti gli sarebbe arrivata durante il Supercorso di Coverciano, nientemeno che da Paolo Ferretto, responsabile della rivista Il Nuovo Calcio e e docente settore tecnico della Figc a Coverciano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_594\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_594\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><b>Sandro Pochesci, ex coach della Ternana<\/b>, una stagione e mezza nei professionisti alle spalle e oggi istruttore alla scuola calcio de La Borghesiana in attesa di sedersi su una nuova panchina, ha annunciato che il volume \u00e8 pronto ed uscir\u00e0 il 17 dicembre: si chiama\u00a0<b>3-3-1-3. Oltre i sistemi di gioco.<\/b><\/p>\n<p>Quello che saltava all\u2019occhio agli addetti era che una squadra penultima grazie al suo modulo di gioco avesse raccolto appena 7 sconfitte, le stesse di Parma e Bari, in 23 giornate. Non si tratta di un modulo codificato, ma di un sistema al cui interno l\u2019interpretazione del ruolo ha una rilevanza relativa. Un\u2019idea molto elastica, poich\u00e9 in un mondo in cui tutti difendono a 5 per coprire il campo sono necessarie continue scalate in avanti e all\u2019indietro.<\/p>\n<p>\u201cIl punto fermo \u2013 sostiene Pochesci \u2013 resta il trequartista, nucleo e faro attorno a cui il resto della squadra ruota. Se guardi la disposizione in campo, gli 11 giocatori costituiscono 4 rombi e 47 triangoli, motivo per cui ognuno ha sempre tre alternative di passaggio e pu\u00f2 far cominciare la manovra senza saltare alla linea successiva. Non \u00e8 un caso che secondo le statistiche Paolucci toccasse pi\u00f9 palloni di tutti in categoria, pi\u00f9 di Brugman e Castagnetti. Questo fa capire come tale dislocazione potesse esaltare le caratteristiche di palleggio di un calciatore che ora purtroppo non sta giocando la B. Davanti a lui c\u2019era Tremolada e davanti ancora Montalto, ma \u00e8 mancato il primo vertice alto\u201d. E ancora: \u201cCi sono state gare in cui eseguivamo 700 passaggi contro i 130 altrui, perch\u00e9 le posizioni che tenevamo obbligavano tutti a dare del tu alla palla. Il mio 3-3-1-3 non \u00e8 spregiudicato, ma propositivo: lo scopo \u00e8 quello di controllare la sfera per tutta la durata dell\u2019incontro.\u00a0<b>Credo che se nelle giovanili si imponesse questo schieramento, migliorerebbe di molto la cifra tecnica complessiva<\/b>. Il difensore oggi non pu\u00f2 pensare soltanto a marcare, perch\u00e9 la pressione a cui \u00e8 sottoposto il play obbliga qualsiasi squadra a far partire la manovra da pi\u00f9 dietro. Se ci si allenasse pi\u00f9 sui concetti che sulle posizioni si vedrebbero calciatori pi\u00f9 completi\u201d.<\/p>\n<p>Quando Pochesci nell\u2019estate 2017 si present\u00f2 al Liberati promettendo che la sua Ternana avrebbe giocato con il 3-7 \u201cportiere compreso, uno lo regaliamo agli avversari\u201d, qualcuno al massimo aveva sorriso ricordando la \u201cbi-zona\u201d e il 5-5-5 di Oronzo Can\u00e0, \u201cL\u2019allenatore nel pallone\u201d della Longobarda nel film di culto diretto da Sergio Martino nel 1984.<\/p>\n<p>Ho avuto occasione di conoscerlo a Tor della Monaca nella sua academy e fatta la tara sull\u2019estemporaneit\u00e0 di alcune affermazioni che lo hanno portato alla ribalta, provo a sintetizzare il suo pensiero raccogliendo dalle sue stesse parole: \u201c<b>Ai bambini insegno solo due cose importanti: i fondamentali perch\u00e9 non li spiega pi\u00f9 nessuno e ad avere spirito di sacrificio <\/b>(mi\u00a0 trovo perfettamente in sintonia su questo punto). In campo in Serie A vorrei minimo 6 calciatori italiani ed in rosa almeno 5 provenienti dal settore giovanile. Infine bisogna premiare le societ\u00e0 sane economicamente e per farlo occorrerebbe imporre le iscrizioni per l\u2019anno dopo gi\u00e0 da marzo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-454960","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=454960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454960\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=454960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=454960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=454960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}