{"id":454859,"date":"2018-12-14T08:27:07","date_gmt":"2018-12-14T07:27:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=454859"},"modified":"2018-12-14T08:27:07","modified_gmt":"2018-12-14T07:27:07","slug":"il-bio-ligure-diventa-sempre-piu-buono-e-importante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/il-bio-ligure-diventa-sempre-piu-buono-e-importante\/","title":{"rendered":"Il bio ligure diventa sempre pi\u00f9 buono e importante"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici.<\/em> <\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_443\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_443\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg\" alt=\"elisa stefano pezzini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Il bio, in agricoltura, \u00e8 sempre pi\u00f9 una realt\u00e0 che cresce e conquista consumatori. Prodotti pi\u00f9 \u201cbrutti\u201d esteticamente, ma pi\u00f9 sani e, di conseguenza, con maggiori nutrienti. Solo che anche nel biologico ci sono filosofie e tecniche diverse, dal biodinamico al Fukuoka, solo per citerna alcuni, sino alla coltivazione biologica tradizionale. A TerraMare, la grande kermesse organizzata a Finalpia per valorizzare le eccellenze agroalimentari della Riviera e riscoprire prodotti antichi come la scorzonera, se ne \u00e8 parlato con Christian Ivaldo, agricoltore sinergico a Calizzano, e Mario Buccella, agricoltore biologico ad Ortovero dal 1988.<\/p>\n<p>Va detto che, nel mondo del bio, non ci sono rivalit\u00e0 sulle tecniche, tutti gli agricoltori concordano sul rispetto della terra, sull\u2019eliminazione della chimica e dei pesticidi. La divisione c\u2019\u00e8 solo sulle filosofie. Christian Ivaldo, ad esempio, segue da anni, con successo, le regole dell\u2019agricoltura sinergica, nata una trentina di anni fa in Spagna e che sta conquistando sempre pi\u00f9 agricoltori. Cosa significa? \u201cSignifica vedere la terra, il campo, come un organismo vivente che sa quel che si deve fare. Vuol dire non arare e non fresare, ma utilizzare le erbe spontanee come fertilizzante per il campo, significa coprire la terra con la paglia, che a sua volta diventer\u00e0 fertilizzante, per scaldarla e scaldare i semi, significa mettere assieme variet\u00e0 diverse, ma sinergiche. Il risultato \u00e8 un prodotto che cresce con ritmi sicuramente pi\u00f9 lenti rispetto all\u2019agricoltura tradizionale, ma pi\u00f9 ricco di nutrienti e sano, pi\u00f9 forte e resistente all\u2019attacco dei parassiti, e con costi di produzione minori\u201d, ha raccontato Ivaldo. Certo, fagioli, patate, pomodori e verdure varie sono esteticamente pi\u00f9 brutti, ma i sapori sono incomparabili. <\/p>\n<p>Punto di partenza diverso, ma eguale qualit\u00e0 dei prodotti,  per Mario Buccella che, nel 1988, dopo le scuola, ha scelto ad Ortovero l\u2019agricoltura biologica. \u201cMi ero reso conto che l\u2019agricoltura tradizionale voleva sempre pi\u00f9 prodotti chimici per produrre, prodotti che per\u00f2 uccidono il terreno, costringendo il coltivatore ad utilizzare sempre maggiori quantit\u00e0 di fertilizzanti e pesticidi chimici. In questo modo si producono verdure belle esteticamente, ma sempre meno nutrienti. Si producono prodotti che riempiono lo stomaco, nutrendo sempre meno. Frutta e verdura biologica, invece, crescono pi\u00f9 lentamente, ma danno all\u2019uomo nutrienti utili e sani. Si segue la stagionalit\u00e0, la natura. I prodotti non sono solo pi\u00f9 sani, ma pi\u00f9 buoni, rispettano la biodiversit\u00e0, si recuperano variet\u00e0 antiche\u201d, spiega Buccella. <\/p>\n<p><em>Liguria del Gusto \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, con uscite al luned\u00ec e al venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91746],"class_list":["post-454859","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liguria-del-gusto","post_cat_citta-calizzano","post_cat_citta-ortovero"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=454859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454859\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=454859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=454859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=454859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}