{"id":454857,"date":"2018-12-14T08:23:17","date_gmt":"2018-12-14T07:23:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=454857"},"modified":"2018-12-14T08:23:17","modified_gmt":"2018-12-14T07:23:17","slug":"due-libri-per-chi-vorrebbe-conoscere-un-po-di-india-e-chi-vuole-guardare-da-un-altro-punto-di-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/due-libri-per-chi-vorrebbe-conoscere-un-po-di-india-e-chi-vuole-guardare-da-un-altro-punto-di-vista\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; chi vorrebbe conoscere un po&#8217; di India e chi vuole guardare da un altro punto di vista"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO PER CHI VORREBBE CONOSCERE UN PO&#8217; DI INDIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO: Apprendista per caso<\/strong><\/p>\n<p><strong>AUTORE:<\/strong> Swarup Vikas. \u00c8 uno scrittore e diplomatico indiano, particolarmente noto per aver scritto il romanzo Le dodici domande da cui \u00e8 stato tratto il film The Millionaire nel 2008. Durante la sua permanenza nel Regno Unito trasse spunto da un fatto di cronaca inglese per scrivere Le dodici domande. Nello stesso anno usc\u00ec il suo secondo romanzo, I sei sospetti, tradotto in pi\u00f9 di trenta lingue. La BBC sta valutando l&#8217;ipotesi di trarre un film anche da questo libro. Nel 2012 esce il suo libro pi\u00f9 recente, Apprendista per caso. I tre libri hanno in comune il fatto di raccontare un&#8217;India dove convivono il passato, le religioni tradizionali e la forte presenza del presente, in un mondo moderno, occidentalizzato e descrivono le contraddizioni dell&#8217;India di oggi.<br \/>\n<strong>EDITORE:<\/strong> Guanda<br \/>\n<strong>ANNO:<\/strong> 2012 \u2013 2013 in Italia<br \/>\n<strong>PAGINE:<\/strong> 391 pg<br \/>\n<strong>PREZZO:<\/strong> 18.50 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> &#8220;Ho imparato pi\u00f9 dalla vita che dai libri, e la vita mi ha insegnato che, per essere felici in questo mondo, servono tre cose: una persona che ami, un lavoro che ti piaccia e un sogno per cui vivere.&#8221;<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> Per Sapna Sinha \u00e8 l&#8217;occasione della vita: lasciare l&#8217;impiego da commessa e l&#8217;appartamento alla periferia di Delhi che condivide con la madre e la sorella per diventare amministratore delegato di una delle pi\u00f9 grandi aziende indiane, un colosso da dieci miliardi di dollari. Il colpo di fortuna arriva dall&#8217;incontro casuale con Vinay Mohan Acharya, estroso presidente e fondatore del Gruppo ABC, uno degli uomini pi\u00f9 ricchi del Paese. Per ottenere il posto, con relativo stipendio da favola, Sapna deve superare sette test, sette sfide che prenderanno forma una dopo l&#8217;altra nella sua vita di tutti i giorni e ne metteranno alla prova il carattere, il sangue freddo, il coraggio, la capacit\u00e0 di guidare e motivare gli altri, insomma tutte le doti di un bravo amministratore delegato. Lungo il percorso Sapna incontrer\u00e0 personaggi di ogni genere, tra cui una gandhiana cleptomane e un commissario appassionato di poesia, una folla di contadini decisi a linciarla e un gruppo di aspiranti star di un reality. Si trover\u00e0 a fronteggiare alcune grandi piaghe del suo Paese &#8211; come la corruzione, il lavoro minorile, i matrimoni combinati e il traffico di organi -, ma soprattutto imparer\u00e0 a conoscere se stessa, le proprie qualit\u00e0 e i propri limiti, correndo con tutte le forze verso il traguardo, nonostante il terribile sospetto di essere soltanto una pedina nelle mani di un miliardario annoiato, la malcapitata protagonista di un passatempo crudele.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> Dopo \u201cLe 12 domande\u201d e \u201dI 6 sospetti\u201d arrivano le 7 prove! Il racconto \u00e8 sempre adeguatamente intricato e costellato di colpi di scena, sa tenerti incollato fino alla fine. Anche in questo suo ultimo romanzo, Swarup ci regala uno spaccato dell&#8217;India, nei suoi pregi e difetti, nei suoi profumi e colori, ma anche nei suoi cattivi odori e inganni. Con la scusa di raccontare le 7 prove che la protagonista deve superare per diventare amministratrice delegata di un&#8217;azienda prestigiosa e quindi cambiare il suo status sociale, vengono narrate 7 storie, 7 realt\u00e0 indiane ma non solo, su cui \u00e8 impossibile non soffermarsi a riflettere: traffico degli organi, fama e successo a tutti i costi, voglia di cambiare il mondo con la propria forza e determinazione, differenze sociali e molte altre. Il tutto con un mistero da risolvere e con tanta suspense al finale. &#8220;Le 12 domande&#8221; rimane il capolavoro di questo Autore, ma anche &#8220;Apprendista per caso&#8221; non deluce. L\u2019 autore piace perch\u00e9 non manca mai di calcare la mano sulle piaghe della societ\u00e0 indiana: la tolleranza verso la violenza contro le donne (i soprusi negli ambienti di lavoro, i matrimoni combinati, l\u2019abitudine di usare l\u2019acido per punizione), la miseria di una classe media dominata e accecata dalla tv e dai talent show, le disparit\u00e0 sociali, la rassegnazione e l\u2019intorpidimento generale.<\/p>\n<p><strong>PER LA SERIE:<\/strong> Mai fidarsi della soluzione pi\u00f9 facile.<\/p>\n<p><b>&#8212;<\/b><\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO A CHI PIACE GUARDARE DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO: La perfezione del tiro<\/strong><\/p>\n<p><strong>AUTORE:<\/strong> Mathias \u00c9nard. \u00c8 il vincitore del premio Goncourt 2015 con il romanzo Boussole. Boussole \u00e8 la vicenda di un musicologo che vive barricato nel proprio appartamento viennese. Un giorno l&#8217;uomo viene a sapere di essere gravemente malato. Durante la notte, insonne, rivive i giorni trascorsi in Siria, a Palmira e Aleppo, e l&#8217;amore per una collega orientalista francese, Sarah.<br \/>\n<strong>EDITORE:<\/strong> E\/O<br \/>\n<strong>ANNO:<\/strong> 2018 (esordio 2003)<br \/>\n<strong>PAGINE:<\/strong> 192 pg.<br \/>\n<strong>PREZZO:<\/strong> 16,00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cLa cosa pi\u00f9 importante \u00e8 il respiro. Il suo ritmo lento e regolare, la pazienza del respiro; per prima cosa devi ascoltare il tuo corpo, ascoltare i battiti del cuore, la calma del braccio, della mano. Il fucile deve diventare una parte di te, un tuo prolungamento. La cosa pi\u00f9 importante non \u00e8 il bersaglio, sei tu\u201d.<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> Scritto prima dei due affascinanti romanzi-viaggio \u2013 Bussola e L\u2019alcol e la nostalgia \u2013 Mathias Enard trasporta i lettori in un universo complesso e ammaliante come l\u2019Oriente e la Russia, La perfezione del tiro racconta la psiche contorta e crudele di un cecchino in una delle tante guerre mediorientali. Il segreto di questo giovane assassino sta nella concentrazione. Nella pazienza, nella calma, nel controllo della respirazione. Basta un solo tiro andato a segno per dargli la gioia di un lavoro ben fatto. Solo allora scende dal tetto del palazzo dove si \u00e8 nascosto per uccidere e ritorna a casa dalla madre, che la guerra civile ha condotto alla follia. La vita del cecchino verr\u00e0 stravolta dall\u2019arrivo di Myrna, un\u2019adolescente che lui ha assunto per badare alla madre malata. La sua sessualit\u00e0 nascente turba il protagonista. La loro convivenza, in cui si limitano a un paradossale amore platonico, va avanti tra i ritorni del guerriero dalle sue cacce all\u2019uomo (e anche a donne e bambini), le passeggiate in cui si tengono per mano e arrossiscono a ogni turbamento, la paura che per\u00f2 cresce nella ragazza man mano che intuisce l\u2019oscura indole del giovane.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> Mathias Enard descrive con empatia la psiche complessa e malata del protagonista. Il realismo e la poesia paradossale del suo stile riflettono la crudelt\u00e0 di un mondo abbandonato al male, senza alcuna gioia se non l\u2019eccellenza nell\u2019arte spietata d\u2019imporre la forza. Un cecchino freddo, razionale, paziente che spara poco, ma a colpo sicuro, e al quale non importa, quando lo fa, se nel mirino del suo fucile compaiano uomini o donne, vecchi o bambini. Un ragazzo, tuttavia, che non trova il coraggio di uccidere la madre ormai in preda alla follia pi\u00f9 tremenda e che si turba ed emoziona pensando a Myrna, l\u2019orfana che lui prende in casa per occuparsi proprio della madre. Sar\u00e0 la passione per questa quindicenne dal \u201ccorpo quasi da donna e un sorriso da ragazzina\u201d, trasformatasi infine in ossessione, a mettere in luce la profonda contraddizione tra le sue due anime: quella del combattente spietato e quella del giovane di diciotto anni che non pu\u00f2 non sentire disgusto per ci\u00f2 che vede intorno a s\u00e9, e che compie in prima persona, n\u00e9 trattenere le lacrime. Una lettura che ci offre molti spunti di riflessione, ben riuscita la scelta di non appesantire lo scenario del conflitto descritto con alcun riferimento geografico e politico \u2013 culturale.<\/p>\n<p><em>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-454857","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=454857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454857\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=454857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=454857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=454857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}