{"id":454554,"date":"2018-12-10T17:11:04","date_gmt":"2018-12-10T16:11:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=454554"},"modified":"2018-12-10T17:59:19","modified_gmt":"2018-12-10T16:59:19","slug":"rocciatrice-morta-ad-orco-feglino-lesperto-la-pareti-sono-sicure-bisogna-sempre-seguire-gli-standard-di-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/rocciatrice-morta-ad-orco-feglino-lesperto-la-pareti-sono-sicure-bisogna-sempre-seguire-gli-standard-di-sicurezza\/","title":{"rendered":"Rocciatrice morta ad Orco Feglino, l&#8217;esperto: &#8220;La pareti sono sicure, bisogna sempre seguire gli standard di sicurezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Orco Feglino. <\/strong> Sar\u00e0 l\u2019analisi peritale del nucleo Saf dei vigili del fuoco a stabilire l\u2019esatta dinamica e le cause della morte della rocciatrice di 54 anni deceduta ieri dopo una caduta di 50 metri: la donna, Bianca Maria Vacher, grafica originaria di Milano, era impegnata in una scalata sul bric Pianarella, una tra le pareti maggiormente frequentate e conosciute nel finalese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In questo momento sono ancora in corso i rilievi e gli accertamenti dei vigili del fuoco sulla parete rocciosa nella quale \u00e8 avvenuta la tragedia. La Procura della Repubblica di Savona ha aperto una inchiesta sulla morte della donna, anche se non si esclude che all\u2019origine dell\u2019incidente possa esserci stata imperizia nei dispositivi di sicurezza adottati dalla 54enne, oppure una semplice distrazione durante la cordata nelle fasi dell\u2019arrampicata: ad ora tutte ipotesi che dovranno essere vagliate dagli organi inquirenti. Tuttavia l\u2019errore umano resta l\u2019ipotesi pi\u00f9 accreditata, forse la donna doveva essere legata durante una sosta ma qualcosa non ha funzionato ed \u00e8 precipitata.<\/p>\n<p>Il pm della Procura savonese Maria Chiara Venturi ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti: non sar\u00e0 effettuata l\u2019autopsia sul corpo della donna, deceduta per i traumi riportati nella terribile caduta. <\/p>\n<p>\u201cSicuramente qualcosa non \u00e8 andato per il verso giusto \u2013 racconta Cesare Marchesi, istruttore Cai e noto arrampicatore del finalese -, tuttavia in questi casi \u00e8 giusto attendere l\u2019esito delle indagini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDa conoscitore della parete posso dire che \u00e8 sempre importante assicurarsi a livello di materiali e altro che gli standard di sicurezza siano rispettati, in particolare per una arrampicata di quel tipo: infatti, \u00e8 pi\u00f9 facile che si verifichino incidenti in falesie piuttosto che sulle pareti di roccia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn circa 30 anni ricordo che nel finalese si sono verificati tre incidenti mortali, dei quali due per distrazione e negligenza e un terzo per una tragica fatalit\u00e0: le pareti sono controllate e basta rispettare tutti gli aspetti di sicurezza, specie in cordata, che non ci sono rischi\u201d aggiunge l\u2019istruttore Cai.<\/p>\n<p>\u201cQuindi in primis evitare distrazioni e massima concentrazione, evitare errori di manovra con la corda, massima prudenza e conoscenza del percorso, con lo sguardo sempre rivolto al compagno\u201d conclude Marchesi.<\/p>\n<p>Sul tragico incidente avvenuto ad Orco Feglino ha parlato anche il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli, anche lui arrampicatore da diversi anni nelle pareti e falesie del finalese: \u201cInnazitutto le condoglianze alla famiglia per questa tragedia. Anch\u2019io penso che le pareti rocciose e le nostre falesie siano sicure, ma ripeto sempre che la continua e massima attenzione, il rispetto delle procedure di sicurezza, i materiali e la conoscenza del percorso siano fattori fondamentali per l\u2019arrampicata. E si raccomanda sempre di seguire tutti i dispositivi di sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa sicurezza nell\u2019arrampicata sportiva \u00e8 una questione di materiali e di cultura che va sempre sostenuta\u201d conclude il primo cittadino finalese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue l&#8217;indagine sulla morte della 54enne, alcune indicazioni utili per l&#8217;arrampicata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1697,1106,83791,618],"class_list":["post-454554","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-caduta","tag-cai","tag-palestra-di-roccia","tag-vigili-del-fuoco","post_cat_citta-orco-feglino","post_tag_personaggi-cesare-marchesi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=454554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454554\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=454554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=454554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=454554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}