{"id":454514,"date":"2018-12-10T14:49:49","date_gmt":"2018-12-10T13:49:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=454514"},"modified":"2018-12-10T14:50:20","modified_gmt":"2018-12-10T13:50:20","slug":"medico-asl-accusato-di-omicidio-colposo-per-la-morte-di-un-15enne-imperiese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/medico-asl-accusato-di-omicidio-colposo-per-la-morte-di-un-15enne-imperiese\/","title":{"rendered":"Medico Asl accusato di omicidio colposo per la morte di un 15enne imperiese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Imperia.<\/strong> Il neurologo dell\u2019Asl2 savonese Filippo Badaloni ed il suo collega Massimo Fichera sono accusati di omicidio colposo per il decesso di Matteo Maragliotti, il ballerino 15enne di Pontedassio deceduto nel gennaio del 2013 presso il reparto di rianimazione dell\u2019ospedale Borea di Sanremo per un\u2019infezione cerebrale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_743\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_743\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questa mattina il giudice monocratico\u00a0Massimiliano Botti\u00a0ha assolto\u00a0\u201cperch\u00e9 il fatto non costituisce reato\u201d\u00a0Roberta Thomatis, medico di famiglia, a processo perch\u00e9 accusata di omicidio colposo per la morte del ragazzo. La lettura della sentenza \u00e8 avvenuta stamane in un\u2019aula del tribunale di Imperia, davanti a\u00a0Sabrina Bonfadelli, madre di Matteo, e al pubblico Ministero\u00a0Francesca Sussarellu\u00a0che la scorsa udienza aveva chiesto l\u2019assoluzione per l\u2019imputata.<\/p>\n<p>Ma la morte di Matteo potrebbe avere altri responsabili: i medici\u00a0Massimo Fichera\u00a0e\u00a0Filippo Badaloni, per i quali il giudice Botti ha richiesto la trasmissione degli atti in Procura, ritenendo che nel corso del processo nei confronti della Thomatis siano emerse responsabilit\u00e0 a carico dei due medici.<\/p>\n<p>Il giudice, infatti, ha parlato di possibili\u00a0responsabilit\u00e0 per il medico del pronto soccorso di Sanremo, Massimo Fichera (la cui posizione era stata archiviata in corso di indagine) e il neurochirurgo dell\u2019ospedale Santa Corona di Pietra, Filippo Badaloni. Nei loro confronti, il giudice, ha speso parole molto dure.\u00a0\u201cIl momento cruciale per la vittima\u00a0\u2013 ha affermato, subito dopo la lettura del dispositivo nei confronti di Thomatis \u2013\u00a0\u00e8 da inquadrarsi, tra il 13 e 14 gennaio 2013, quando la gestione del paziente era affidata al dottor Massimo Fichera. Quest\u2019ultimo ha formulato un\u2019ipotesi diagnostica non ancora suffragata da esami del sangue e si \u00e8 disinteressato della sorte del paziente. Tale mera ipotesi ha verosimilmente fuorviato le valutazione dell\u2019imputata, ridimensionandone notevolmente la colpa. E\u2019 quindi ipotizzabile la responsabilit\u00e0 del dottor Fichera per la morte di Matteo Maragliotti, diversamente da quanto opinato sia dal consulente del pm che dal perito d\u2019ufficio\u201d. E poi.\u00a0\u201cSi aggiunga che verosimilmente che il dottor Fichera ha mentito in ordine ai dati informativi in suo possesso, al momento dell\u2019accesso di Matteo al pronto soccorso, negando pervicacemente che fosse stata segnalata la cefalea che lo affiggeva\u201d.<\/p>\n<p>E ancora:\u00a0\u201cAlla luce della perizia d\u2019ufficio risulta che un intervento chirurgico, bench\u00e9 non previsto da linee guida o prassi mediche, avrebbe cono ogni probabilit\u00e0 evitato l\u2019evento morte. Tuttavia, il neurochirrurgo dell\u2019ospedale di pietra ligure, dottor Filippo Badaloni, pur non avendo a disposizione tutti gli elementi indispensabili per una corretta valutazione del caso, imprudentemente e negligentemente optava per il ricovero di matteo Maragliotti presso la struttura ospedaliera pi\u00f9 distante dal centro neurochirurgico di Pietra Ligurie, cio\u00e8 il reparto di Malattie Infettive di Sanremo e ometteva di tenersi costantemente informato circa i, progredire delle condizioni di salute del giovane. Infine non eseguiva per palesi imprudenza, negligenza ed imperizia, l\u2019unico intervento che avrebbe potuto scongiurare l\u2019evento morte\u201d. Nell\u2019affermate che sono emersi elementi a carico di Badaloni, il giudice ha poi aggiunto come la posizione di Fichera sia stata improvvidamente archiviata in corso di indagine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane era deceduto nel gennaio del 2013 per un\u2019infezione cerebrale<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[8648,11838],"class_list":["post-454514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-asl2-savonese","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-imperia","post_tag_personaggi-filippo-badaloni"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=454514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=454514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=454514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=454514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}