{"id":454495,"date":"2018-12-10T12:48:56","date_gmt":"2018-12-10T11:48:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=454495"},"modified":"2018-12-11T14:39:15","modified_gmt":"2018-12-11T13:39:15","slug":"savona-lennesimo-segnale-di-declino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/savona-lennesimo-segnale-di-declino\/","title":{"rendered":"Savona: l&#8217;ennesimo segnale di declino"},"content":{"rendered":"<p>In una situazione di sostanziale stagnazione delle buste paga dei lavoratori dipendenti italiani nel settore privato, Milano si conferma per distanza \u2013 pur non sfuggendo al piattume del quadro generale \u2013 la citt\u00e0 dove si guadagna meglio in Italia. La retribuzione annua lorda (RAL) osservata attraverso il <a href=\"https:\/\/stipendiogiusto.jobpricing.it\">calcolatore di JobPricing<\/a> \u00e8 infatti poco sopra 34mila euro, un valore che pone ben 2mila euro di distanza dalla provincia al secondo posto in classifica. Che \u00e8, per altro, un continuum con il capoluogo lombardo: Monza Brianza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_826\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_826\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sensibile la discesa del peso delle buste paga man mano che si cala lungo lo stivale, anche se ovviamente bisogna tenere conto dei differenti costi della vita. In ogni caso, la macro-area del Sud vede RAL medie (meno di 26mila euro) di quasi 5mila euro inferiori rispetto al Nord. La distanza massima tra Regioni raggiunge il 20%: fatto 100 lo stipendio medio italiano, in Calabria si guadagnano 83 euro e in Lombardia se ne mettono insieme 108.<\/p>\n<p>Se si guarda alla distribuzione geografica delle retribuzioni, colpisce come il paese sia di fatto spaccato in due: 8 regioni al Nord, con la Lombardia in testa, trainano gli stipendi verso l\u2019alto, le altre 12 (dalla Toscana in gi\u00f9 con eccezione del Friuli Venezia Giulia) si collocano sotto la media: il mercato retributivo, come sempre, \u00e8 una fotografia molto puntuale dello stato dell\u2019arte del mercato del lavoro e dell\u2019economia, dato che laddove le retribuzioni sono pi\u00f9 basse, i tassi di disoccupazione sono pi\u00f9 alti e la produttivit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 bassa.<\/p>\n<p>Se si guarda alle tabelle (<a href=\"https:\/\/www.jobpricing.it\/blog\/project\/geography-index\/\">qui il link al Geography Index<\/a>) si pu\u00f2 notare come l\u2019affermazione che da tempo si sta avanzando della Liguria Occidentale come il \u201cSud del Nord\u201d sia confermata. Le province di Savona e di Imperia, infatti, fanno registrare una delle pi\u00f9 rilevante diminuzioni di peso delle buste \u2013 paga , superate soltanto dalle province sarde. Da notare la crisi del modello nord \u2013 est con il calo di Vicenza e Treviso (nel caso di queste due province per\u00f2 ci sarebbe da calcolare quanto sfugge con il lavoro nero).<\/p>\n<p>Savona e Imperia soffrono del deserto industriale nel quale sono cadute da tempo a causa dell\u2019adozione di modelli sbagliati che hanno privilegiato attivit\u00e0 a particolare intensit\u00e0 di sfruttamento ed episodicit\u00e0 d\u2019impiego.<\/p>\n<p>Mancano centri direzionali e di conseguenza alti livelli di occupazione. Savona soffre di una fuga di cervelli che risale ormai fin dall\u2019inizio degli anni\u201960 e ha causato la sparizione delle aziende tecnologicamente pi\u00f9 avanzate: dalla Scarpa e Magnano alla Ferrania, pensando alla titolarit\u00e0 di brevetti nel frattempo ceduti e sorpassti.<\/p>\n<p>E\u2019 questo il nodo vero della nostra situazione economica, dovuta soprattutto alla speculazione finanziaria che ha contraddistinto, sotto il segno dell\u2019invasione cementizia, interi decenni della nostra vita economica, sotto l\u2019egida di una politica miope incapace di progettare il futuro e legata a piccoli centri di potere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Franco Astengo<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-454495","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-franco-astengo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=454495"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454495\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=454495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=454495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=454495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}