{"id":454360,"date":"2018-12-08T08:21:41","date_gmt":"2018-12-08T07:21:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=454360"},"modified":"2018-12-08T08:21:41","modified_gmt":"2018-12-08T07:21:41","slug":"savona-daniela-pongiglione-su-ata-controllo-poco-efficace-il-pubblico-deve-funzionare-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/savona-daniela-pongiglione-su-ata-controllo-poco-efficace-il-pubblico-deve-funzionare-bene\/","title":{"rendered":"Savona, Daniela Pongiglione: &#8220;Su Ata controllo poco efficace, il pubblico deve funzionare bene&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cE\u2019 una pratica particolarmente importante, delicata e complessa non solo per gli aspetti formali, ma per quelli sostanziali, perch\u00e9 dall\u2019andamento della vicenda societaria e amministrativa dipender\u00e0 il futuro della nostra partecipata, dei suoi dipendenti e anche la qualit\u00e0 della vita dei cittadini\u201d. Cos\u00ec Daniela Pongiglione, capogruppo di \u201cNoi per Savona\u201d, sintetizza la pratica relativa alla \u201cpresa d\u2019atto del piano concordatario presentato da Ata spa\u201d discussa ieri in consiglio comunale a Savona. La stessa pratica riguardava la \u201cautorizzazione alla costituzione di una societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata (Newco)\u201d e la \u201cproroga, fino al 31 dicembre 2028, del contratto di servizio per l\u2019affidamento del ciclo dei rifiuti solidi urbani e di igiene urbana, nell\u2019ambito dell\u2019esecuzione del piano\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cNella delibera \u2013 ha detto ieri Pongiglione \u2013 si ricorda che il Comune esercita su Ata (partecipata in house) un \u2018controllo analogo\u2019 a quello esercitato sui propri servizi. Si \u00e8 trattato, evidentemente, di un controllo assai poco attento ed efficace. E ora, come ha ricordato l\u2019assessore Montaldo in commissione, ci troveremo davanti al problema del controllo su una partecipata di una partecipata. Siamo davanti a una scelta impegnativa, conseguenza della condizione di Ata che oggi \u00e8 come un guscio vuoto, con gravissime carenze strutturali ed economiche. Questo decadimento viene da lontano, dagli anni \u201990, ed \u00e8 stato causato da una gestione poco oculata e poco lungimirante e anche da contrasti politici\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI documenti prodotti sono stati elaborati da tecnici evidentemente competenti e il piano potrebbe essere credibile. Ma il problema centrale \u00e8 sempre quello della gestione e del controllo. Nello statuto della nuova societ\u00e0 (la Newco), all\u2019articolo 4 si parla degli \u2018Organi di gestione e controllo della Societ\u00e0\u2019. Ci sar\u00e0 un consiglio di amministrazione composto da tre membri, due dei quali nominati da Ata e un dal socio industriale. Quest\u2019ultimo, come viene detto all\u2019articolo 5, sar\u00e0 l\u2019amministratore delegato (e anche direttore generale). Avr\u00e0 \u2018almeno i poteri di ordinaria amministrazione e i poteri necessari a dare attuazione al piano\u2019. Si configura perci\u00f2 questa situazione: la Newco sar\u00e0 un\u2019azienda pubblica guidata da privati. Ed \u00e8 curiosa l\u2019indicazione data dall\u2019articolo 5.1: \u2018L\u2019amministratore delegato dovr\u00e0 presentare adeguati requisiti di onorabilit\u00e0, professionalit\u00e0 ed esperienza\u2019. Forse \u00e8 una formula in uso nei patti societari, ma \u00e8 indubbio che tali requisiti debbano essere richiesti per tutti i componenti del CdA e del collegio sindacale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel piano industriale (pagina 18) si parla del \u2018Piano Regionale di gestione dei rifiuti e delle bonifiche\u2019 (del 2015) i cui obiettivi sono importanti, ad esempio favorire e sviluppare la prevenzione, portare al 65 per cento la raccolta differenziata, favorire l\u2019attivit\u00e0 di recupero (il 50 per cento e poi nel 2020 il 65 per cento del rifiuto prodotto). Per\u00f2 il piano (pagina 19) si impegna solo sull\u2019obiettivo 2 (portare la differenziata al 65 per cento) e ignora gli altri obiettivi che sono egualmente importanti e, addirittura, come la prevenzione e il recupero, strumenti essenziali per la riduzione dei rifiuti. Abbiamo pi\u00f9 volte parlato delle esperienze di altre citt\u00e0 in cui \u00e8 possibile allocare in magazzini comunali degli oggetti e delle strutture da destinare al riuso e al riciclo, anzich\u00e9 distruggerli e doverli poi conferire come rifiuti speciali. Ma di questo non si parla nel piano industriale. Si potrebbe riprendere il piano elaborato dal dottor Tornavacca per l\u2019introduzione della differenziata a Savona, piano naturalmente da aggiornare con una revisione anche della parte economica. Lo stesso tecnico aveva preparato inoltre il piano provinciale dei rifiuti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn ingresso significativo dei privati in un\u2019azienda pubblica non \u00e8 certo una tragedia, ma indica che qualcosa non ha funzionato. Il \u2018pubblico\u2019, in assoluto e in astratto, \u00e8 la scelta ottimale e deve funzionare ottimamente, altrimenti si arriva a fare invocare dai cittadini la soluzione del \u2018privato\u2019. Ma il \u2018pubblico\u2019 deve essere fatto funzionare bene con un controllo serio e serrato, e con la scelta di responsabili e di tecnici degni di questo nome: le persone giuste (per competenza ed esperienza) al posto giusto, lontane da valutazioni di altro genere. E, per la prossima situazione, chiediamo che ci siano scelte adeguate e controlli molto seri\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discussa ieri la costituzione di una societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata (Newco)<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[50125,10226],"class_list":["post-454360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-ata-spa","tag-noi-per-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-daniela-pongiglione"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=454360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=454360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=454360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=454360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}