{"id":454040,"date":"2018-12-04T16:36:44","date_gmt":"2018-12-04T15:36:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=454040"},"modified":"2018-12-04T17:38:29","modified_gmt":"2018-12-04T16:38:29","slug":"centri-per-limpiego-minoranze-allattacco-bando-della-regione-da-rifare-assurdi-rimpalli-di-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/centri-per-limpiego-minoranze-allattacco-bando-della-regione-da-rifare-assurdi-rimpalli-di-responsabilita\/","title":{"rendered":"Centri per l&#8217;impiego, minoranze all&#8217;attacco: &#8220;Bando della Regione da rifare, assurdi rimpalli di responsabilit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Si \u00e8 svolto a margine del Consiglio regionale un incontro fra capigruppo e organizzazioni sindacali dei centri per l\u2019impiego. L\u2019agenzia Alfa e gli assessori competenti prendono atto dello stato di agitazione proclamato quest\u2019oggi dai lavoratori: la ragione va ricercata nei criteri del nuovo bando per le assunzioni a tempo indeterminato, che non sarebbero conformi a quanto discusso in sede politica e a quanto concordato con le sigle sindacali.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_103\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_103\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cRetromarcia della Giunta regionale sul bando di Alfa per il concorso a tempo indeterminato per i centri per l\u2019impiego. Un pasticciaccio brutto a cui, fortunatamente, oggi si \u00e8 riusciti a porre rimedio dopo il confronto in Commissione capigruppo tra lavoratori, sindacati, consiglieri regionali e Giunta\u201d. <\/p>\n<p>\u201cMa se, da una parte, siamo soddisfatti di quest\u2019epilogo, dall\u2019altra la decisione della Giunta pone degli interrogativi inquietanti su chi abbia realmente concepito quel bando sbagliato. Ma andiamo con ordine. Il contratto dei servizi in appalto dei centri per l\u2019impiego, che riguarda circa 150 persone, \u00e8 scaduto a fine novembre. In particolare 105 di loro sono in attesa di trovare una ricollocazione che veda riconosciuta la loro professionalit\u00e0\u201d affermano i consiglieri del Pd Giovanni Lunardon e Sergio Rossetti. <\/p>\n<p>\u201cDa tempo la Regione deve bandire un concorso per costituire una graduatoria ai fini dell\u2019assunzione del personale dei centri per l\u2019impiego. Un bando a tempo indeterminato che, dopo mesi di discussioni e tavoli tecnici tra sindacati, uffici regionali, Alfa e Giunta, avrebbe dovuto contenere alcuni criteri che tenessero conto dell\u2019esperienza e delle competenze maturate in ambito lavorativo da chi, da tempo (anche 10 o 15 anni) lavora nei centri per l\u2019impiego in regime di appalto. Personale che si \u00e8 anche sottoposto ad accreditamento, tanto che il proprio profilo \u00e8 stato certificato da Alfa. Tutti questi elementi, secondo gli accordi raggiunti fra sindacati e Giunta, confermati anche dal Consiglio regionale, avrebbero dovuto costituire un punteggio premiale ai fini del concorso\u201d aggiungono gli esponenti Dem. <\/p>\n<p>\u201cMa nel bando pubblicato dal direttore di Alfa non vi \u00e8 traccia dei requisiti dell\u2019esperienza, della competenza e della certificazione. E i lavoratori in appalto hanno dichiarato giustamente lo stato di agitazione. Di fronte a tali proteste gli assessori Cavo e Berrino hanno comunicato oggi che intendono revocare il bando, visto che non rispetta i criteri che erano stati condivisi. Quindi il problema pi\u00f9 importante \u00e8 stato risolto. Ma adesso resta la questione della paternit\u00e0 di quel concorso. Si \u00e8 trattato di un problema politico \u2013 e cio\u00e8 che la mano destra (Berrino, assessore alle Politiche del lavoro) non sapeva cosa stesse facendo la mano sinistra (Cavo, assessore con delega ai centri per l\u2019impiego) \u2013 oppure \u00e8 stato il direttore di Alfa, che, in autonomia, ha promosso un bando senza l\u2019avvallo della Giunta? In quest\u2019ultimo caso, essendo stato sconfessato da Cavo e Berrino, crediamo che il direttore di Alfa debba trarre le dovute conclusioni. Ci auguriamo che il nuovo bando, oltre a rispettare i criteri condivisi, veda la luce in tempi rapidi perch\u00e9 il contratto delle cooperative \u00e8 scaduto a novembre e il tempo purtroppo scorre, speriamo non invano\u201d concludono Lunardon e Rossetti.<\/p>\n<p>\u201cLa questione riguarda in particolare gli operatori occupati nei servizi in appalto e quelli in attesa di stabilizzazione. Il bando licenziato dalla Regione, infatti, non fa alcun riferimento ai punteggi derivanti dall\u2019esperienza maturata. Ci\u00f2 ha provocato un pesante imbarazzo in audizione. Lo stesso bando non rispetterebbe l\u2019impegno assunto dalla giunta di far procedere su piani paralleli il processo di stabilizzazione in Alfa e le nuove assunzioni nella stessa agenzia  \u2013 dichiarano il capogruppo di Rete a Sinistra \/ LiberaMente Liguria Gianni Pastorino e il consigliere regionale Francesco Battistini -. Su questo punto, stamattina si \u00e8 consumato un assurdo gioco dei rimpalli: il governo regionale afferma di aver dato le debite indicazioni per costruire il bando cos\u00ec come concertato; Alfa, per bocca del suo direttore, scarica tutte le responsabilit\u00e0 sull\u2019ufficio regionale al lavoro; quest\u2019ultimo si difende asserendo che non ha ricevuto indicazioni in merito\u201d.<\/p>\n<p>Un bando lungamente atteso, ricordano i sindacati, ma che disattende completamente il lavoro condiviso dei mesi scorsi, teso a garantire la massima valorizzazione delle competenze che da oltre 10 anni contribuiscono al funzionamento dei centri per l\u2019impiego. \u201cAbbiamo comunque una certezza: \u00e8 evidente che ci sia stato un cortocircuito con la dirigenza di Alfa, che da una parte sembra non aver recepito le indicazioni concordate fra politica e sindacati, e dall\u2019altra cerca di scaricare sugli uffici regionali responsabilit\u00e0 a loro non competenti \u2013 commentano Pastorino e Battistini -. Prendiamo atto del pessimo episodio cui abbiamo assistito e che rischiava di trasformarsi in un\u2019altra, pesantissima tegola per i lavoratori. A questo punto bene che l\u2019assessore Berrino abbia deciso di ritirare il bando\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDurante l\u2019odierno Consiglio regionale, il MoVimento 5 Stelle ha accolto la richiesta di audizione dei lavoratori dei Centri per l\u2019impiego, il cui posto di lavoro \u00e8 a rischio, e si \u00e8 attivato affinch\u00e9 fosse possibile ascoltare le loro richieste \u2013 ha dichiarato la capogruppo in regione Alice Salvatore -. Durante l\u2019audizione, alla presenza degli Assessori Berrino e Cavo, i quali hanno a loro volta convocato gli uffici regionali del lavoro e di Alfa, i sindacati dei Centri per l\u2019impego si sono detti preoccupati per il recente bando che prevede l\u2019assegnazione di posti a tempo indeterminato in Alfa. Motivo della loro preoccupazione sono proprio i criteri del bando, in cui non sono stati privilegiati i requisiti di formazione ed esperienza: l\u2019unico requisito era il possesso di un diploma. Questo dettaglio apre per loro uno scenario di incertezza. Una situazione paradossale alla quale gli assessori hanno promesso di mettere mano, ritirando il bando in essere e rimodulandolo inserendo i requisiti di esperienza, competenza e professionalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGrande vittoria dunque per i Centri per l\u2019impiego \u2013 aggiunge Salvatore -. Il MoVimento 5 Stelle \u00e8 felice di aver contribuito a questo risultato\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;incontro con i sindacati a margine del Consiglio regionale<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[103972,25295,1752,89022,62816],"class_list":["post-454040","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-alfa","tag-centri-per-limpiego","tag-consiglio-regionale","tag-gruppo-pd-regione","tag-rete-a-sinistra","post_tag_personaggi-francesco-battistini","post_tag_personaggi-giovanni-lunardon","post_tag_personaggi-sergio-rossetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=454040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/454040\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=454040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=454040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=454040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}