{"id":453994,"date":"2018-12-04T11:40:32","date_gmt":"2018-12-04T10:40:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=453994"},"modified":"2018-12-04T11:40:32","modified_gmt":"2018-12-04T10:40:32","slug":"muretti-a-secco-dichiarati-patrimonio-immateriale-unesco-boeri-coldiretti-simbolo-di-arte-rurale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/muretti-a-secco-dichiarati-patrimonio-immateriale-unesco-boeri-coldiretti-simbolo-di-arte-rurale\/","title":{"rendered":"Muretti a secco dichiarati \u201cPatrimonio immateriale\u201d Unesco. Boeri (Coldiretti): \u201cSimbolo di arte rurale\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> \u201cConosciuti in Liguria dall\u2019et\u00e0 del ferro, modellano i paesaggi e permettono di coltivare in zone impervie a picco sul mare: sono i muretti a secco, uno dei grandi segni della cultura contadina locale, che corrono da levante a ponente per una lunghezza totale che supera quella della Grande muraglia Cinese\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_289\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_289\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00c8 quanto afferma Coldiretti Liguria nel riportare il riconoscimento conferito a questa tecnica di costruzione dichiarata, ad inizio dicembre, Patrimonio immateriale dall\u2019Unesco, sulla base della candidatura avanzata dall\u2019Italia con Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera.<\/p>\n<p>\u201cI muretti a secco, i pi\u00f9 famosi dei quali sono quelli delle Cinque Terre, sono uno dei simboli dell\u2019 aspro territorio ligure, costruiti con un metodologia che si tramanda da generazioni di agricoltori, per \u201ctenere\u201d le fasce per la coltivazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa costruzione del muretto a secco avviene giustapponendo le pietre una sopra l\u2019altra, senza usare altri materiali se non, in alcuni casi, la terra asciutta; la perpetua stabilit\u00e0 delle strutture \u00e8 assicurata dall\u2019attenta selezione e posizionamento dei sassi. Questa tecnica, oltre a segnare inconfondibilmente il paesaggio rurale locale, \u00e8 un valido alleato nella prevenzione di frane, inondazioni, valanghe, e nella lotta all\u2019erosione e alla desertificazione della terra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 il giusto riconoscimento \u2013 hanno affermato il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa \u2013 \u00a0per una tecnica di costruzione che ha permesso, in molte zone, di non rinunciare a fare agricoltura e allevamento, dando la possibilit\u00e0 all\u2019uomo di armonizzare il pi\u00f9 possibile il suo lavoro con la natura che lo circonda. In Liguria, la maggior parte di questi manufatti si concentra nelle province di Imperia e di La Spezia, a causa della conformazione del territorio \u00a0e della spiccata vocazione delle zone alla floricoltura e viticoltura\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa tutta la Liguria \u00e8 una terra con poche zone pianeggianti, dove si passa rapidamente dal mare alla montagna: \u00e8 per questo che i noti terrazzamenti sono stati da sempre utilizzati per cercare di disporre di pi\u00f9 terra produttiva possibile. La disponibilit\u00e0 di terra coltivata significa produzione agricola di qualit\u00e0, sicurezza alimentare e ambientale per l\u2019intera comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAver conferito questo riconoscimento all\u2019arte contadina dei muretti a secco mette, inoltre, in evidenza l\u2019importante ruolo che hanno gli agricoltori nella difesa del territorio: in una terra sempre pi\u00f9 soggetta a fenomeni meteorologici intensi dove il terreno \u00e8 fragile risultano essere un valido alleato per il contenimento di frane, smottamenti e alluvioni. Sono quindi uno straordinario patrimonio storico, ambientale e culturale da difendere, testimonianza di un\u2019opera collettiva che modella da sempre le nostre colline e montagne\u201d, hanno concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI Muretti in Liguria corrono da levante a ponente per una lunghezza totale che supera quella della Grande muraglia Cinese\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1664,46781,7195],"class_list":["post-453994","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-coldiretti","tag-muretti-a-secco","tag-unesco","post_tag_personaggi-bruno-rivarossa","post_tag_personaggi-gianluca-boeri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=453994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453994\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=453994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=453994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=453994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}