{"id":453994,"date":"2018-12-04T11:40:32","date_gmt":"2018-12-04T10:40:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=453994"},"modified":"2018-12-04T11:40:32","modified_gmt":"2018-12-04T10:40:32","slug":"muretti-a-secco-dichiarati-patrimonio-immateriale-unesco-boeri-coldiretti-simbolo-di-arte-rurale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/muretti-a-secco-dichiarati-patrimonio-immateriale-unesco-boeri-coldiretti-simbolo-di-arte-rurale\/","title":{"rendered":"Muretti a secco dichiarati \u201cPatrimonio immateriale\u201d Unesco. Boeri (Coldiretti): \u201cSimbolo di arte rurale\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> \u201cConosciuti in Liguria dall&#8217;et\u00e0 del ferro, modellano i paesaggi e permettono di coltivare in zone impervie a picco sul mare: sono i muretti a secco, uno dei grandi segni della cultura contadina locale, che corrono da levante a ponente per una lunghezza totale che supera quella della Grande muraglia Cinese\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto afferma Coldiretti Liguria nel riportare il riconoscimento conferito a questa tecnica di costruzione dichiarata, ad inizio dicembre, Patrimonio immateriale dall&#8217;Unesco, sulla base della candidatura avanzata dall&#8217;Italia con Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera.<\/p>\n<p>\u201cI muretti a secco, i pi\u00f9 famosi dei quali sono quelli delle Cinque Terre, sono uno dei simboli dell&#8217; aspro territorio ligure, costruiti con un metodologia che si tramanda da generazioni di agricoltori, per &#8220;tenere&#8221; le fasce per la coltivazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa costruzione del muretto a secco avviene giustapponendo le pietre una sopra l&#8217;altra, senza usare altri materiali se non, in alcuni casi, la terra asciutta; la perpetua stabilit\u00e0 delle strutture \u00e8 assicurata dall&#8217;attenta selezione e posizionamento dei sassi. Questa tecnica, oltre a segnare inconfondibilmente il paesaggio rurale locale, \u00e8 un valido alleato nella prevenzione di frane, inondazioni, valanghe, e nella lotta all&#8217;erosione e alla desertificazione della terra\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; il giusto riconoscimento \u2013 hanno affermato il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa &#8211; \u00a0per una tecnica di costruzione che ha permesso, in molte zone, di non rinunciare a fare agricoltura e allevamento, dando la possibilit\u00e0 all&#8217;uomo di armonizzare il pi\u00f9 possibile il suo lavoro con la natura che lo circonda. In Liguria, la maggior parte di questi manufatti si concentra nelle province di Imperia e di La Spezia, a causa della conformazione del territorio \u00a0e della spiccata vocazione delle zone alla floricoltura e viticoltura\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa tutta la Liguria \u00e8 una terra con poche zone pianeggianti, dove si passa rapidamente dal mare alla montagna: \u00e8 per questo che i noti terrazzamenti sono stati da sempre utilizzati per cercare di disporre di pi\u00f9 terra produttiva possibile. La disponibilit\u00e0 di terra coltivata significa produzione agricola di qualit\u00e0, sicurezza alimentare e ambientale per l&#8217;intera comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAver conferito questo riconoscimento all&#8217;arte contadina dei muretti a secco mette, inoltre, in evidenza l&#8217;importante ruolo che hanno gli agricoltori nella difesa del territorio: in una terra sempre pi\u00f9 soggetta a fenomeni meteorologici intensi dove il terreno \u00e8 fragile risultano essere un valido alleato per il contenimento di frane, smottamenti e alluvioni. Sono quindi uno straordinario patrimonio storico, ambientale e culturale da difendere, testimonianza di un&#8217;opera collettiva che modella da sempre le nostre colline e montagne\u201d, hanno concluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI Muretti in Liguria corrono da levante a ponente per una lunghezza totale che supera quella della Grande muraglia Cinese\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1664,46781,7195],"class_list":["post-453994","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-coldiretti","tag-muretti-a-secco","tag-unesco","post_tag_personaggi-bruno-rivarossa","post_tag_personaggi-gianluca-boeri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=453994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453994\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=453994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=453994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=453994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}