{"id":453824,"date":"2018-12-02T14:49:29","date_gmt":"2018-12-02T13:49:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=453824"},"modified":"2018-12-02T14:49:29","modified_gmt":"2018-12-02T13:49:29","slug":"la-filosofia-de-il-meno-e-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/12\/la-filosofia-de-il-meno-e-piu\/","title":{"rendered":"La filosofia de \u201cIl meno \u00e8 pi\u00f9\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novit\u00e0: un \u201cviaggio\u201d tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_347\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_347\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il tempo e le esperienze vissute hanno il grande potere di plasmarci e regalarci nuove visioni. Tuttavia, molto spesso opacizzano il nostro sentire pi\u00f9 profondo.<\/p>\n<p>Il bisogno di fare pulizia per far emergere la vera essenza delle cose, mi ha portato nel tempo a fare letture che ho trovato molto interessanti. <\/p>\n<p>Gi\u00e0 da tempo, in questo mio lungo percorso, ho scoperto Dominique Loreau, di cui ho gi\u00e0 parlato in un mio vecchio articolo su questa mia rubrica di Stile Savonese.<\/p>\n<p>Dominique Loreau \u00e8 una scrittrice francese  conosciuta in tutto il mondo, che da diversi decenni si \u00e8 trasferita in Giappone. Qui si \u00e8 lasciata \u201cavvolgere\u201d da una filosofia e uno stile di vita che si basano sul principio \u201cless is more\u201d, ovvero \u201cil meno \u00e8 pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>Ma cosa significa questa piccola frase che sta attraversando due secoli e oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 attuale?<\/p>\n<p>\u201cLess is more\u201d arriva dal mondo dell\u2019architettura, e pi\u00f9 precisamente da Ludwig Mies van der Rohe. Con questa frase, coniata nella prima met\u00e0 del secolo scorso, volle identificare un nuovo modo di concepire l\u2019architettura, che non guardava pi\u00f9 allo sfarzo e alla complessit\u00e0 del design.  Al contrario, l\u2019architetto tedesco dimostr\u00f2 che il miglior risultato, \u201cil pi\u00f9\u201d, si ottiene costruendo un edificio ispirato al concetto dell\u2019essenzialit\u00e0, \u201cil meno\u201d.<\/p>\n<p>Questa tesi rappresent\u00f2 una vera rivoluzione, non solo nel mondo dell\u2019architettura, ma anche nel design industriale, nel comparto tecnologico e nella moda. Fu infatti Coco Chanel che rese questo principio pi\u00f9 popolare, adattandolo alle sue celebri linee moda.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una filosofia che, applicata alla vita di tutti i giorni, vuol dire vivere in modo essenziale, con un obbiettivo chiaro. Vivere con stile, senza sovraccaricare, senza appesantire.<br>\n \u201cUn uomo \u00e8 ricco in proporzione al numero di cose di cui pu\u00f2 fare a meno\u201d (Cit. David Thoreau).<\/p>\n<p>Il concetto del minimalismo non significa vivere in modo dimesso, spoglio, sciatto. Significa invece sforzarsi di selezionare poche cose di qualit\u00e0, uniche, che ci rappresentino e che ci facciano stare bene, spogliandoci da ci\u00f2 che \u00e8 superfluo e di scarso valore qualitativo.<\/p>\n<p>Senza il vuoto non esiste bellezza, senza il silenzio non pu\u00f2 esserci la musica (dal libro L\u2019arte della semplicit\u00e0 di D. Loreau), senza buio non puoi vedere le stelle (dal web) sono tutte frasi che portano l\u00ec, al concetto de \u201cil meno \u00e8 pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 realmente uno stile di vita che bisogna \u201csentire\u201d, ma se rivolgiamo lo sguardo al bello che ci circonda e che viene anche prodotto dall\u2019uomo, diciamo che viene tutto un po\u2019 pi\u00f9 facile.<br>\nVoglio dire che, invece di avere ad esempio una casa appesantita da mille cose stipate che fanno confusione e soffocano, \u00e8 estremamente gratificante lasciare gli ambienti \u201cariosi\u201d. Arredare con pochi pezzi, ma originali, che parlano di noi.<\/p>\n<p>In una recentissima visita in un mobilificio storico di Savona, nato come bottega artigiana negli anni 50 e che nel tempo ha affiancato l\u2019attivit\u00e0 della falegnameria al prodotto commerciale, ho potuto vedere cose molto interessanti. <\/p>\n<p>Ho apprezzato molto gli ambienti molto chiari, lineari, semplici ma con uno studio dei particolari e con l\u2019utilizzo di materie prime di altissima qualit\u00e0. <\/p>\n<p>Mi ha colpito molto uno specchio con una lavorazione particolare.  Uno di quei pezzi che danno carattere, comunicano e che \u00e8 ancora pi\u00f9 meraviglioso se abbinato a linee pulitissime, quasi invisibili. <\/p>\n<p>Ho immaginato il mio salone ideale, fatto di comodi divani in cui trascorrere momenti di sana solitudine in compagnia di un buon libro, o per accogliere gli amici e lasciarmi trasportare dai racconti di ognuno. <\/p>\n<p>Ecco, in quel salone vorrei pochissime cose senza fronzoli e lui: lo specchio magico che ho visto a Savona. <\/p>\n<p>E poi vorrei profumo. Essenze non banali, non effimere, ma quelle persistenti, anche se leggere. Di quelle piacevoli che ti accompagnano per tutta la giornata. Perch\u00e9 abbiamo bisogno che il nostro poco ci dia tanto e che possa soddisfare i nostri sensi.<\/p>\n<p>Ad Albenga, in una di quelle profumerie dove c\u2019\u00e8 un forte impegno nella ricerca di prodotti di altissima qualit\u00e0, ho trovato delle nicchie di profumi per ambienti molto esclusive.<br>\nPossiamo parlare tranquillamente di \u201carredo olfattivo\u201d. Arredare l\u2019aria che respiriamo, secondo il nostro gusto personale, con profumi delicati, ma con una personalit\u00e0 forte e distintiva.<br>\nHo scoperto cos\u00ec \u201cOfficina delle essenze\u201d, un marchio che propone linee con una forte identit\u00e0 olfattiva e profumazioni con propriet\u00e0 rilassanti, avvolgenti o energizzanti. <\/p>\n<p>\u201cUna rosa non ha bisogno di predicare, si limita a diffondere il suo profumo\u201d (Cit. Mahatma Gandhi).<\/p>\n<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/stile-savonese\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Stile Savonese&#8221; \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia<\/p>\n","protected":false},"author":18248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[93263],"class_list":["post-453824","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-stile-savonese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=453824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453824\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=453824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=453824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=453824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}