{"id":453714,"date":"2018-11-30T15:23:25","date_gmt":"2018-11-30T14:23:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=453714"},"modified":"2018-11-30T17:46:16","modified_gmt":"2018-11-30T16:46:16","slug":"indagine-sui-permessi-di-soggiorno-facili-concessi-i-domiciliari-allex-vice-prefetto-giangrasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/indagine-sui-permessi-di-soggiorno-facili-concessi-i-domiciliari-allex-vice-prefetto-giangrasso\/","title":{"rendered":"Indagine sui permessi di soggiorno &#8220;facili&#8221;: concessi i domiciliari all&#8217;ex vice prefetto Giangrasso"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Il tribunale del riesame ha concesso gli arresti domiciliari all\u2019ex vice prefetto Andrea Giangrasso, finito in manette nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta intorno ad un presunto giro di permessi di soggiorno facili e favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina con le accuse di favoreggiamento alla permanenza di immigrati clandestini sul territorio, falso ideologico per induzione e falso materiale mosse contro di lui.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_434\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_434\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A chiedere l\u2019attenuazione della misura per Giangrasso, che era detenuto a Genova Marassi dallo scorso 6 novembre, era stato il suo difensore, l\u2019avvocato Dominique Bonagura. Il ricorso \u00e8 stato discusso nei giorni scorsi e questa mattina il Riesame ha notificato la decisione. I giudici, evidentemente, hanno ritenuto che, in questa fase di indagine (nella quale diverso materiale probatorio \u00e8 gi\u00e0 stato acquisito dagli inquirenti), le esigenze cautelari fossero congrue con la detenzione domiciliare.<\/p>\n<p>Nelle scorse settimane, durante un faccia faccia col pm Giovanni Battista Ferro, l\u2019ex vice prefetto aveva respinto le accuse contestate dalla Procura cercando di chiarire la sua posizione. Secondo quanto era trapelato, in particolare, Giangrasso aveva negato di aver \u201corchestrato\u201d il sistema per ottenere permessi di soggiorno \u201cfacili\u201d. Il funzionario aveva quindi fornito una sua spiegazione su tutti gli aspetti della vicenda.<\/p>\n<p>Proprio alla luce dell\u2019interrogatorio, l\u2019avvocato Bonagura, aveva depositato un\u2019istanza di riesame della misura cautelare (scattata in esecuzione di un\u2019ordinanza firmata dal gip Fiorenza Giorgi) per ottenere una revoca oppure un\u2019attenuazione.<\/p>\n<p>Contestualmente all\u2019esecuzione della misura, i militari avevano svolto una serie di perquisizioni tra cui quelle nelle abitazioni dell\u2019ex funzionario, due a Savona e una a Cairo. Proprio nella casa in Valbormida erano stati trovati due timbri (uno circolare in gomma e uno lineare) riconducibili agli uffici della Prefettura e numerose pratiche relative a cittadini stranieri da lui trattate, ma anche alcuni oggetti riconducibili a regali ricevuti da Giangrasso \u2013 questa la tesi dell\u2019accusa \u2013 in cambio di favori.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione dei militari, Giangrasso era un punto di riferimento per un cittadino egiziano, Ibrahim Bedir, gi\u00e0 arrestato nel marzo scorso, che aveva avviato un business legato ai permessi di soggiorno \u201cfacili\u201d per stranieri: in cambio di ingenti somme di denaro (si parla di cifre dai 4 ai 10 mila euro) faceva arrivare in Italia cittadini extracomunitari grazie alla promessa di un\u2019assunzione stagionale che per\u00f2, in realt\u00e0, era fittizia. Una volta entrati in Italia, infatti, gli immigrati non venivano assunti e, di fatto, diventavano clandestini. Ma Giangrasso e Bedir, sempre per quanto emerso nelle indagini, avrebbero anche studiato un modo per \u201csanare\u201d le posizioni degli stranieri grazie a certificati medici falsi.<\/p>\n<p>In cambio del suo aiuto, Giangrasso avrebbe ricevuto vari regali come biglietti per le partite della Juventus, gioielli, apparecchi elettronici, creme e lavori di manutenzione nella sua casa.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019ex vice prefetto, con le stesse accuse, in concorso ed a vario titolo, sono indagate a piede libero altre cinque persone: un medico di Savona, P.R. (48 anni, che ha firmato i certificati medici falsi), un consulente finalese, M.R. (35 anni, che avrebbe fatto da intermediario per portare le pratiche in Questura), un albergatore di Pietra Ligure, M.A., (il datore di lavoro che aveva promesso un lavoro stagionale ad alcuni degli stranieri coinvolti in questa vicenda), un egiziano residente a Savona, M.S. (che sarebbe stato un intermediario della mente del business), e appunto Ibrahim Bedir (gi\u00e0 arrestato a marzo scorso e ora ai domiciliari), che secondo gli investigatori era la \u201cmente\u201d del giro di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina.<\/p>\n<p>E\u2019 stato appunto dopo gli interrogatori successivi all\u2019esecuzione delle ordinanze cautelari del marzo scorso che gli inquirenti avevano capito che Giangrasso potesse avere un ruolo nella vicenda e hanno svolto ulteriori accertamenti. Grazie alle ulteriori indagini sarebbe emerso quindi che il rilascio dei permessi di soggiorno per attivit\u00e0 stagionale fosse seguito da un funzionario \u201cdi fiducia\u201d, che si occupava anche di parlare o di dare consigli su come rapportarsi con gli uffici preposti al rilascio dei permessi di lavoro (risultati estranei a tutto il meccanismo), ovvero la Questura e la direzione territoriale del lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>lo ha deciso il tribunale del Riesame che ha accolto l&#8217;istanza del suo difensore, l&#8217;avvocato Dominique Bonagura<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,84105,104469],"class_list":["post-453714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina","tag-operazione-piramide","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=453714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=453714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=453714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=453714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}