{"id":453577,"date":"2018-11-29T09:25:51","date_gmt":"2018-11-29T08:25:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=453577"},"modified":"2018-11-29T09:25:51","modified_gmt":"2018-11-29T08:25:51","slug":"nessun-processo-per-la-palazzina-esplosa-ad-arnasco-prosciolti-i-proprietari-dello-stabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/nessun-processo-per-la-palazzina-esplosa-ad-arnasco-prosciolti-i-proprietari-dello-stabili\/","title":{"rendered":"Nessun processo per la palazzina esplosa ad Arnasco: prosciolti i proprietari dello stabili"},"content":{"rendered":"<p><strong>Arnasco<\/strong>. Non ci sar\u00e0 nessun processo per la vicenda del crollo della palazzina di Arnasco, costata la vita a sei persone. Ieri, in udienza preliminare, il giudice Fiorenza Giorgi ha infatti pronunciato una sentenza di non luogo a procedere per non aver commesso il fatto nei confronti degli unici due imputati: Margherita Toia e Giovanni Accame, ovvero i coniugi proprietari dell\u2019immobile di via Vignola dove si verific\u00f2 l\u2019esplosione che caus\u00f2 la tragedia avvenuta il <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2016\/01\/arnasco-crolla-una-palazzina-nella-notte-due-morti\/\">il 16 gennaio del 2016<\/a>. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_215\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_215\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per entrambi (in qualit\u00e0 di proprietari dello stabile e di locatori, in parte \u201cin nero\u201d, dei quattro appartamenti dove vivevano le vittime) il pm Giovanni Battista Ferro aveva chiesto il rinvio a giudizio per concorso delle accuse di crollo e omicidio colposo. Invece, secondo il giudice, non ci sono responsabilit\u00e0 da parte dei coniugi nella tragedia perch\u00e9 non sarebbe provato il nesso di causalit\u00e0 tra l\u2019impianto non a norma installato da Accame e l\u2019esplosione che invece sarebbe stata causata dopo che un inquilino aveva sostituito un tubo della cucina.<\/p>\n<p>Per ricostruire le cause della tragedia i carabinieri del nucleo operativo di Alassio avevano effettuato lunghe ed accurate indagini, mentre la Procura aveva nominato come consulente il professor Luca Marmo, docente del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino, nonch\u00e9 membro del Collegio di Ingegneria Chimica e dei Materiali del Politecnico torinese, e uno dei massimi esperti di ingegneria forense tanto che in passato ha gi\u00e0 seguito come consulente e perito importanti casi di cronaca come quello del rogo alla Thyssen Krupp di Torino e della Norman Atlantic.[tag name=\u201dcrollo palazzina arnasco\u201d]<\/p>\n<p>La conclusione degli inquirenti era appunto che l\u2019impianto di distribuzione del gas GPL della palazzina, realizzato proprio da Accame, non fosse conforme alle normative e, di conseguenza, che nemmeno la manutenzione fosse stata fatta negli anni in maniera corretta. Nello specifico, secondo gli accertamenti tecnici effettuati dalla Procura, a causare la fuga di gas e la conseguente esplosione \u00e8 stato lo sfilamento di un tubo della cucina, sostituito dall\u2019inquilino dell\u2019appartamento Marco Vegezzi (una delle vittime), che aveva realizzato una connessione precaria (\u201ccon un portagomma di forma e dimensioni difformi\u201d) proprio perch\u00e9 l\u2019impianto non era a norma. Proprio questo lavoro avrebbe quindi provocato la fuga di gas che ha causato la tragedia (un intervento per il quale Accame non aveva responsabilit\u00e0). <\/p>\n<p>Nella terribile tragedia avevano perso la vita sei persone: Marco Vegezzi, Nurys Altagracia Vargas Rivera, Giovanni Ciliberti, Edoardo Niemen, Aicha Bellamouadden e Dino Andrei.<\/p>\n<p>Il medico legale Marco Canepa, che aveva effettuato le autopsie, aveva rilevato la presenza di lesioni da deflagrazione sul corpo di una vittima e da seppellimento per le altre. In particolare sul volto di Marco Vegezzi erano stati trovati i segni di una vampata di calore: un elemento che confermerebbe l\u2019ipotesi avanzata fin dall\u2019inizio dagli investigatori e cio\u00e8 che siano stati lui e Nurys Alatagracia Vargas Rivera, la donna che era in sua compagnia, al momento di rincasare, ad accendere l\u2019interruttore della luce che, di fatto, aveva provocato l\u2019esplosione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tragedia, avvenuta nel gennaio 2016, avevano perso la vita sei persone: secondo l&#8217;accusa l&#8217;impianto Gpl non era a norma<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[80233],"class_list":["post-453577","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-crollo-palazzina-arnasco","post_cat_citta-arnasco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=453577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453577\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=453577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=453577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=453577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}