{"id":453517,"date":"2018-11-30T08:30:57","date_gmt":"2018-11-30T07:30:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=453517"},"modified":"2018-11-28T14:50:59","modified_gmt":"2018-11-28T13:50:59","slug":"due-libri-per-i-piu-curiosi-e-chi-non-sempre-riesce-a-vedere-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/due-libri-per-i-piu-curiosi-e-chi-non-sempre-riesce-a-vedere-oltre\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; i pi\u00f9 curiosi e chi non sempre riesce a vedere oltre"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_962\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_962\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_962').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_962\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>CONSIGLIATO PER I PI\u00d9 CURIOSI<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> Asimmetria<br>\n<strong>AUTORE:<\/strong> Lisa Halliday. Di origine americana, vive a Milano con il marito. Questo romanzo semi-autobiografico prende ispirazione dalla sua storia d\u2019amore con Philip Roth. Ha sempre lavorato nel campo dei libri: come agente, editor, traduttrice, ghostwriter.<br>\n<strong>EDITORE:<\/strong>Feltrinelli<br>\n<strong>ANNO:<\/strong> 2018<br>\n<strong>PAGINE:<\/strong> 288<br>\n<strong>PREZZO:<\/strong> 17.00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cla morte \u00e8 il fondo scuro senza il quale lo specchio non potrebbe riflettere\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA e OPINIONE:<\/strong> I motivi per cui da qualche mese si sta parlando tanto di questo libro\u00a0non \u00e8 la sua bella copertina:\u00a0la storia d\u2019amore che ne costituisce la prima met\u00e0, quella tra una venticinquenne aspirante scrittrice e uno scrittore famoso molto pi\u00f9 vecchio di lei, \u00e8 ispirata alla vera relazione tra l\u2019autrice, Lisa Halliday (ai tempi poco pi\u00f9 che ventenne) e un Philip Roth sessantenne. Il secondo motivo per cui si parla di Asimmetria\u00a0ha sempre a che fare con la vita privata dell\u2019autrice, che nel 2017 \u00e8 stata una dei vincitori dei Whiting Awards. Dall\u2019Atlantic al Times,\u00a0le migliori testate in lingua inglese fanno a gara per recensire il suo primo lavoro. L\u2019inizio di Asimmetria \u00e8 pulito, trattato in modo da risultare il pi\u00f9 spoglio e semplice possibile: un po\u2019 noioso. New York. Lei, Alice, legge su una panchina nel parco, ogni domenica. Lui, Ezra, inizia a sedersi vicino a lei. Lei lo riconosce da subito (\u00e8 evidentemente Philip Roth). Ezra offre cioccolato, poi un cono gelato. Lei allunga un piede calzato da un sandalo blu nel sole del pomeriggio, lui le chiede se \u00e8 fidanzata. E poi, molto presto, arriva il sesso. Lui viene come \u00abuna debole fontanella\u00bb. A parte questo e pochi altri dettagli, che sono sempre quasi (quasi divertenti, quasi teneri, quasi tristi, quasi eccitanti, quasi commoventi) la relazione \u00e8 descritta con una sobriet\u00e0 priva di tensione: non \u00e8 il minimalismo di chi dice poco per creare mistero, ma una piattezza strana, che lascia il lettore un po\u2019 interdetto. La sfera erotica \u00e8 trattata senza pathos ed \u00e8 evidente che alle brevi descrizioni sparse qui e l\u00e0 non interessa solleticare o coinvolgere il desiderio sessuale di chi legge. Insomma, tutto \u00e8 raccontato come se fosse molto \u201cnormale\u201d . Lei, che all\u2019inizio sembra un essere quasi muto, una specie di gelatina trasparente (soprattutto paragonata a lui, cos\u00ec pieno di aneddoti e di consigli e di nomi di ristoranti e negozi e luoghi) inizia a vacillare. Diventa evidente come il carisma di Roth (che all\u2019inizio le deve spiegare perfino come pronunciare correttamente \u201cCamus\u201d) rischi di diventare un peso schiacciante. La relazione \u00e8 destinata a finire. Dopotutto \u00e8 cos\u00ec che una bella e giovane ragazza deve fare, no? Strabiliare nel sesso, accettare i regali, assorbire il genio, e poi andarsene per la sua strada. A questo punto \u00e8 possibile iniziare a chiedersi cosa significhi il titolo. Dov\u2019\u00e8 questa asimmetria? \u00c8 quella che c\u2019\u00e8 tra il generoso, ricco e geniale scrittore e la giovane ragazza che sembra faccia fatica a formulare un pensiero, un\u2019idea, un\u2019opinione? Pare di s\u00ec, ma la seconda met\u00e0 del libro cambia tutte le carte in tavola, perch\u00e9 non c\u2019entra assolutamente niente con la prima. Un libro che doveva soddisfare le domande pi\u00f9 pruriginose, si rivela un marchingegno sofisticato, che lascia interdetti e un po\u2019 smarriti, come fossimo stati vittime di uno scherzo.\u00a0Halliday \u00e8 un mago che continua a fare giochi di prestigio: prima ci cattura con la curiosit\u00e0 per la vita privata di uno dei pi\u00f9 grandi scrittori dei nostri tempi e con l\u2019interesse che suscita in noi la relazione sessuale tra una 25enne ambiziosa e un 60enne arrivato (un tema perfetto per il clima post- Weinstein), poi gioca la carta del politically correct (viaggiando a ritroso nel tempo fino al post-11 settembre, raccontando la storia di Amar Ala Jaafari), infine conquista la platea, estraendo dal cilindro il coniglio bianco della situazione: la mossa femminista. La piccola Alice ha scritto un racconto stupendo, e alla fine, potremmo dire, ha \u201cvinto\u201d: ha sconfitto il presuntuoso Roth (che, proprio come nella realt\u00e0, non riesce mai a vincere il Nobel). Lui le aveva detto di scrivere di quello che sapeva, lei non l\u2019ha ascoltato per niente: ha usato l\u2019empatia e l\u2019immaginazione. La prima sezione \u00e8 narrata in terza persona, la seconda in prima e la fine \u00e8 una trascrizione di un programma radiofonico.<\/p>\n<p><b>\u2014<\/b><\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO PER CHI NON SEMPRE RIESCE A VEDERE OLTRE<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> Tre donne<br>\n<strong>AUTORE:<\/strong> Dacia Maraini. Autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in oltre venti Paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucr\u00eca e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Il suo ultimo romanzo \u00e8 Tre donne (Rizzoli 2017).<br>\n<strong>EDITORE:<\/strong> Rizzoli<br>\n<strong>ANNO:<\/strong> 2017<br>\n<strong>PAGINE:<\/strong> 207 pg<br>\n<strong>PREZZO:<\/strong> 18.00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u00abE\u2019 proprio quello il bello, Lori, la tenerezza ha un suo valore nascosto ma profondo: la lentezza del pensiero, la lentezza della parola, la lentezza della scrittura, il grande privilegio di un tempo di sciatte velocit\u00e0; la lentezza che pianta i suoi semi nella carne, allunga le radici, cresce, si fa foglia, fiore, albero, il respiro dell\u2019universo.\u00bb<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> Ogni donna \u00e8 una voce, uno sguardo, una sensibilit\u00e0 unica e irripetibile. Lo sono anche Gesuina, Maria e Lori, una nonna, una madre e una figlia forzate dalle circostanze a convivere in una casa stregata dall\u2019assenza prolungata di un uomo. Tanto Gesuina, pi\u00f9 di sessant\u2019anni e un\u2019instancabile curiosit\u00e0 per il gioco dell\u2019amore, \u00e8 aperta e in ascolto del mondo, quanto Maria, sua figlia, vorrebbe fuggire la realt\u00e0, gli occhi persi tra le carte di traduttrice e i sentimenti rarefatti rivolti a un altrove lontano. Il ponte tra questi due universi paralleli \u00e8 Lori, sedici anni fatti di confusione e rivolta, che del cuore conosce solo il ritmo istintivo dell\u2019adolescenza. Ma il fragile equilibrio che regola la quotidianit\u00e0 di queste tre generazioni \u00e8 destinato a incrinarsi quando un uomo irrompe nelle loro vite, e ristabilirne uno nuovo significher\u00e0 abbandonarsi alla forma pi\u00f9 pura di passione, quella per la libert\u00e0. Tre donne illumina i percorsi nascosti e gli equilibri impossibili del desiderio, li fotografa con un taglio inedito che ne coglie le delicate sfumature in tutte le et\u00e0 della vita.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> Le tre donne sono Gesuina, Maria e Lori, una nonna, una madre, una figlia. Gesuina, attrice che si \u00e8 ridotta a fare iniezioni; Maria traduttrice a domicilio, con il suo compagno Fran\u00e7ois, che sar\u00e0 vittima di un tremendo destino; Lori con un drago tatuato sulla schiena e il suo amico Tul\u00f9 che, anche lei, anche lei andr\u00e0 incontro ad un destino anche se molto diverso. Leggere un libro di Dacia Mariani \u00e8 sempre una gioia perch\u00e9 la sua prosa \u00e8 perfetta, il periodare \u00e8 preciso e la sua ispirazione \u00e8 sempre genuina. E\u2019 un libro che fa pensare nelle sue stranezze, nel raccontare storie ai limiti ma, come sempre, Dacia Maraini lo fa senza falsi moralismi e con una umanit\u00e0 che \u00e8 spesso disarmante perch\u00e9 richiama il concetto della comprensione. Nel non giudicare si scivola serenamente nell\u2019accettare le diversit\u00e0, le particolarit\u00e0, le stranezze che ognuno di noi compie o, semplicemente, ha dentro di s\u00e9. Questo \u00e8 quello che mi ha trasmesso il libro. Per questo lo valuto grande libro assolutamente da leggere. Con comprensione e apertura mentale e di cuore. La vita che, prima o poi, presenta difficolt\u00e0 e dolorosi imprevisti a chiunque.<br>\nE il superamento, l\u2019andare oltre, lo smussare certi lati disastrati del nostro privato, molto (se non tutto!) dipende dal carattere che ci ritroviamo ma in particolar modo, dalla volont\u00e0 e dall\u2019impegno che intendiamo spendere.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-453517","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=453517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=453517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=453517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=453517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}