{"id":453069,"date":"2018-11-22T14:29:42","date_gmt":"2018-11-22T13:29:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=453069"},"modified":"2018-11-23T09:11:59","modified_gmt":"2018-11-23T08:11:59","slug":"omicidio-di-janira-alamia-racconta-il-delitto-vedevo-sentivo-ma-non-controllavo-il-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/omicidio-di-janira-alamia-racconta-il-delitto-vedevo-sentivo-ma-non-controllavo-il-corpo\/","title":{"rendered":"Omicidio di Janira, Alamia racconta il delitto: &#8220;Vedevo, sentivo, ma non controllavo il corpo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cQuante volte l\u2019ho colpita non lo so. Potevo vedere e sentire, ma non controllare il mio corpo. E quindi \u00e8 come se non stessi facendo il reato\u201d. Con queste parole, la voce ferma, senza apparentemente far trasparire nessuna emozione <em>(qui sopra il video)<\/em>, Alessio Alamia ha descritto il momento in cui, il 7 aprile del 2017, ha ucciso l\u2019ex fidanzata Janira D\u2019Amato nel salotto della sua casa in piazzetta Morelli a Pietra Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_128\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_128\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019omicida, che questa mattina ha deciso di rispondere alle domande del pm Elisa Milocco, della Corte d\u2019Assise e dei legali della difesa e della parte civile, durante la sue deposizione \u201cfiume\u201d ha ricordato i momenti immediatamente precedenti al terribile delitto, ma anche l\u2019aggressione a Janira.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 arrivata a casa mia verso le 18,25 e da l\u00ec abbiamo iniziato a litigare per la nostra relazione \u2013 ha raccontato in aula \u2013 Poi lei mi ha detto che voleva andare in camera di mia madre per vedere se le aveva rubato qualcosa (<em>in passato la mamma di Alamia aveva rubato dei soldi alla ragazza, ndr<\/em>). Lei ha aperto cassetti e armadi, poi si \u00e8 seduta sul letto e ha fumato una sigaretta. Abbiamo discusso ancora. Io le ho chiesto se era andata a letto con un altro e lei mi ha tirato uno schiaffo. Gli ho detto \u2018tiramene ancora se ti vuoi sfogare\u2019 e lei mi ha risposto \u2018non mi abbasso ai tuoi livelli\u2019\u201d ha ricordato l\u2019imputato. [tag name= \u2018omicidio janira\u2019]<\/p>\n<p>Alamia, che durante la sua audizione riferendosi a Janira l\u2019ha chiamata quasi sempre \u201cla mia ragazza\u201d e che spesso ne ha parlato al presente come se fosse ancora viva (\u201cabbiamo un cane\u201d), ha poi proseguito il racconto: \u201cPoi siamo scesi in salotto. Lei mi ha dato l\u2019anello e mi ha detto \u2018tanto ora lo dai ad un\u2019altra ragazza\u2019. Io gli ho detto che non ero quel tipo di ragazzo e poi \u00e8 successo il fatto\u2026 Ingiustificatamente, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 giustificazione del reato che ho fatto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon ci ho pi\u00f9 visto ed \u00e8 successo l\u2019omicidio\u201d ha aggiunto l\u2019imputato che sulle cause che hanno scatenato la sua ira, inizialmente, ha spiegato: \u201cMi ha detto \u2018Sei uguale a tua madre, un delinquente..\u2019. Da l\u00ec non ci ho pi\u00f9 visto, ero fuori di me e ho perso il controllo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019omicida ha anche ricostruito l\u2019aggressione: \u201cLei era in piedi davanti alla tv e io ero di fronte a lei\u2026 ho tirato fuori il coltello dalla tasca e me lo sono puntato al cuore. Le ho detto \u2018se mi lasci mi suicidio, sei la mia vita\u2019. Poi \u00e8 successo il fatto\u2026 Potevo vedere e sentire, ma non controllare il mio corpo. L\u2019ho colpita al collo e lei \u00e8 caduta all\u2019indietro. Mi ha detto \u2018no no fermo\u2019, ma io ho fatto il delitto\u2026 ero sopra di lei.. e l\u2019ho colpita\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMi sono svegliato quando ho sentito il \u2018tac\u2019 del coltello, quando si \u00e8 spezzata la punta \u2013 ha proseguito Alamia \u2013 Ero in un lago di sangue e la chiamavo, allora ho capito che non c\u2019era niente da fare. Ero disperato perch\u00e9 non ci credevo di quello che avevo fatto\u2026 mi sono lavato, cambiato e sono andato da mia nonna. Prima ho anche risposto al telefono di Janira\u2026 era la madre e le ho detto che Janira era gi\u00e0 sul bus\u201d.<\/p>\n<p><em>Il video INTEGRALE della deposizione<\/em><br>\n<\/p>\n<p>A quel punto, l\u2019assassino \u00e8 andato a casa della nonna: \u201cLungo la strada ho incontrato mia mamma a Loano. Le ho detto \u2018qualunque cosa succeda mi vuoi sempre bene?\u2019 Lei mi ha detto s\u00ec\u2026 mi ha comprato un t\u00e8 freddo e poi sono andato da mia nonna, a cui ho detto che volevo andare a costituirmi in questura. Non le ho spiegato il motivo, le ho solo detto che avevo litigato con Janira e che le avrebbero spiegato poi tutto i carabinieri. Ripetevo che volevo andare a costituirmi perch\u00e9 avevo fatto una cazzata\u201d.<\/p>\n<p>Diverse volte Alamia ha parzialmente corretto, e in alcuni casi palesemente contraddetto, quanto affermato nel corso del primo interrogatorio avvenuto nell\u2019immediatezza del delitto. \u201cQuell\u2019interrogatorio non sarebbe dovuto avvenire \u2013 ha affermato il ragazzo in aula \u2013 ero sotto choc, quello che ho detto allora non \u00e8 vero. La verit\u00e0 \u00e8 quella che racconto oggi\u201d. Una versione che per\u00f2 non ha convinto il pm Milocco, che spesso ha fatto notare ripetute contraddizioni di Alamia nel corso della deposizione o sottolineato le dichiarazioni meno credibili.<\/p>\n<p>Non sono mancati nemmeno momenti di tensione tra il pubblico presente in aula. Quando il pm ha chiesto ad Alessio se aveva mai pensato in precedenza di fare del male a Janira lui ha risposto: \u201cNo, perch\u00e9 quando amo una donna io non la tocco\u201d scatenando una risata amara.<\/p>\n<p>Poi Alessio Alamia si \u00e8 rivolto ai genitori ed ai fratelli di Janira: \u201cNon ho mai chiesto scusa per lettera finora perch\u00e9 sono tutti bravi a scrivere. Vorrei fare le mie scuse personalmente ai genitori anche se so che non riporteranno in vita una persona\u201d ha detto il ragazzo che per\u00f2 \u00e8 stato bloccato dal pap\u00e0 della vittima, Rossano D\u2019Amato che gli ha detto: \u201cNon servono, non sono accettate. Lo sai\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi per la prima volta il ragazzo ha parlato pubblicamente nel corso del processo che lo vede imputato per omicidio volontario premeditato<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[93253,103532],"class_list":["post-453069","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-omicidio-janira","tag-processo-alamia","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alessio-alamia","post_tag_personaggi-janira-damato"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=453069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453069\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=453069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=453069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=453069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}