{"id":453068,"date":"2018-11-22T17:12:58","date_gmt":"2018-11-22T16:12:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=453068"},"modified":"2018-11-23T09:12:11","modified_gmt":"2018-11-23T08:12:11","slug":"delitto-di-janira-quelle-ricerche-su-come-uccidere-fatte-sul-telefonino-alamia-si-contraddice-in-aula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/delitto-di-janira-quelle-ricerche-su-come-uccidere-fatte-sul-telefonino-alamia-si-contraddice-in-aula\/","title":{"rendered":"Delitto di Janira, quelle ricerche su &#8220;come uccidere&#8221; fatte sul telefonino: Alamia si contraddice in aula"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Pochi giorni prima di uccidere l\u2019ex fidanzata Janira D\u2019Amato, nella notte tra il 4 e il 5 aprile del 2017, dopo aver parlato al telefono con lei (secondo gli inquirenti lei in quell\u2019occasione gli aveva ribadito la fine della loro relazione), Alessio Alamia aveva inserito sul motore di ricerca del browser di navigazione del suo smartphone le frasi \u201cuccidere persone\u201d e \u201ccome uccidere una persona senza lasciare traccia\u201d. Un comportamento del quale, oggi, \u00e8 stato chiesto conto all\u2019imputato nella sua lunghissima deposizione (iniziata in mattinata e terminata soltanto nel pomeriggio).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_222\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_222\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_222').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_222\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Su questo argomento Alamia si \u00e8 pi\u00f9 volte contraddetto: rispondendo al pm Elisa Milocco, sulle prime, ha detto di ricordare di aver fatto quella ricerca, ma non il motivo (\u201cnon lo ricordo\u201d). Dopo, quando la stessa domanda gli \u00e8 stata fatta dal suo legale, l\u2019avvocato Laura Razetto, ha cambiato versione: \u201cL\u2019ho fatto perch\u00e9 pensavo di farmi del male\u201d ha detto, ma quando il giudice gli ha fatto notare che sarebbe stato inutile capire come non lasciare traccia dopo un suicidio, ecco che il ragazzo ha dato un\u2019altra spiegazione. \u201cHo cercato quelle cose perch\u00e9 avevo il sospetto che Janira vedesse un altro, allora ho pensato di uccidere il mio rivale\u201d.<\/p>\n<p>Di una cosa l\u2019omicida, per\u00f2, \u00e8 certo: \u201cQuella ricerca non era fatta per fare del male a lei\u201d ha ripetuto con fermezza (un elemento che, secondo la difesa, quindi, smonterebbe la tesi della premeditazione).<\/p>\n<p>Tornando a quel maledetto 7 aprile 2017, Alamia ha ribadito diverse volte che la sua intenzione era quella di ridare a Janira alcuni effetti personali e di poterla riconquistare. Sui momenti precedenti all\u2019aggressione ha aggiunto: \u201cIl coltello prima me lo ero puntato al cuore. Lei mi aveva detto \u2018non farlo\u2026 posalo\u2019. Allora l\u2019ho messo per terra e abbiamo discusso ancora, poi l\u2019ho ripreso per l\u2019omicidio\u201d.<\/p>\n<p>Nella sua deposizione, oltre a ricordare la sua vita prima del delitto, l\u2019imputato ha parlato anche di quello che gli \u00e8 successo dopo, quando \u00e8 finito in carcere: \u201cAll\u2019inizio sostenevo che Janira non era morta. Non ci credevo a quello che avevo fatto\u2026 poi col passare dei mesi ho guardato la realt\u00e0 in faccia e mi sono reso conto che lei non ci sar\u00e0 mai pi\u00f9. Ho capito quello che avevo fatto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi cosa provo? Tristezza, mi sento un mostro e sono pronto a pagare per quello che ho fatto. So che \u00e8 una cosa ingiustificabile\u201d ha concluso Alamia prima di tornare a sedersi accanto al suo avvocato.<\/p>\n<p><em>Il video INTEGRALE della deposizione<\/em><br>\n<\/p>\n<p>Dopo di lui in aula sono state ascoltate anche la zia e la madre di Alamia. La prima ha parlato del nipote come di un ragazzo tranquillo e mai violento, anzi vittima a sua volta di episodi di bullismo a scuola. Un rapporto, il loro, terminato bruscamente con l\u2019omicidio: \u201cUn gesto cos\u00ec non lo posso perdonare. Non voglio pi\u00f9 avere niente a che fare con lui\u201d.<\/p>\n<p>La mamma, invece, ha parlato dei suoi rapporti con Janira (\u201cErano buoni, ci andavo d\u2019accordo ed abbiamo discusso solo quando mi hanno accusato di averle preso dei soldi\u201d) e col figlio. La donna ha poi confermato di aver incontrato Alessio subito dopo il delitto a Loano: \u201cMi sembrava tranquillo e non era agitato. Gli ho comprato un t\u00e8 freddo. Poi mi ha chiesto scusa perch\u00e9 avevamo litigato e mi ha domandato \u2018Mamma qualunque cosa succeda mi vuoi sempre bene?\u2019 Io gli ho risposto di s\u00ec e poi gli ho chiesto se fosse successo qualcosa. Lui mi ha detto che era tutto a posto e che andava dalla nonna\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Il processo continuer\u00e0 a dicembre con l\u2019audizione degli ultimi testimoni della difesa e di uno della parte civile, mentre la discussione e la sentenza dovrebbero arrivare a gennaio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;omicida spiega: &#8220;Non volevo fare del male a lei, ma ho pensato di farlo al mio rivale in amore&#8221; e poi aggiunge: &#8220;Provo tristezza, mi sento un mostro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[93253,103532],"class_list":["post-453068","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-omicidio-janira","tag-processo-alamia","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alessio-alamia","post_tag_personaggi-janira-damato"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=453068"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/453068\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=453068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=453068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=453068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}