{"id":452900,"date":"2018-11-21T08:30:32","date_gmt":"2018-11-21T07:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=452900"},"modified":"2018-11-21T09:17:09","modified_gmt":"2018-11-21T08:17:09","slug":"la-rinuncia-alla-propria-singolarita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/la-rinuncia-alla-propria-singolarita\/","title":{"rendered":"La rinuncia alla propria singolarit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista?<br>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_23\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_23\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa maggior parte degli uomini non ha paura di avere un\u2019opinione errata, ma di averne una da soli\u201d afferma Soren Aabye Kierkegaard pi\u00f9 di un secolo e mezzo or sono rappresentando con sorprendente preveggenza la normalit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 che vive nel terzo millennio. Gli storici oramai unanimemente riconoscono nell\u2019incipit del ventesimo secolo una vertiginosa accelerazione di quel processo che i sociologi definiscono col termine massificazione. In verit\u00e0 il lento e capillare incedere della cultura omologante \u00e8 assai antico, ma \u00e8 indubbio che l\u2019irrompere del numero, del popolo, nella storia, con un annuncio epigrammatico nella rivoluzione francese, ha subito un repentino sviluppo in parallelo con l\u2019effetto omologante della seconda rivoluzione industriale.<\/p>\n<p>La centralit\u00e0 della produzione a catena nelle dinamiche del lavoro ha cancellato progressivamente, con lo sradicamento dalle campagne e dalle origini culturali di enormi masse di persone, la particolarit\u00e0 peculiare della specificit\u00e0 agraria, determinata da scarsi contatti tra le diverse zone produttive e da specialistiche competenze di coltivazione con le conseguenti originalit\u00e0 valoiale, nel lessico, nell\u2019abbigliamento, nell\u2019alimentazione, nelle relazioni interpersonali e cos\u00ec via. Ma la comparsa sempre pi\u00f9 capillare prima della radio, in seguito della tevisione e infine, con tempi sempre pi\u00f9 brevi, di internet, cellulari e, in generale, della \u201crete\u201d, ha contribuito ad espandere il fenomeno peculiarmente economico della globalizzazione in un ambito pi\u00f9 ampio ed antropologico rendendo l\u2019uomo, gi\u00e0 marxianamente mercificato nel processo produttivo, anche omologo in ogni angolo del pianeta.<\/p>\n<p>Il problema rimane sempre quello paradossale ed antico di chi sia nato prima tra l\u2019uovo e la gallina, forma popolare del dilemma pi\u00f9 elevato che si interroga intorno all\u2019ordine temporale dell\u2019essere e dell\u2019io sono, ma di questo ci occuperemo in un altro momento, torniamo al quesito in oggetto. Potremmo esplicitare l\u2019interrogativo pi\u00f9 generale nella seguente formulazione pi\u00f9 chiarificante rispetto alla questione: l\u2019omologazione \u00e8 l\u2019effetto dell\u2019incapacit\u00e0 del singolo di porsi come tale, della paura di non essere accettati, adeguati, funzionali, in sintesi, il terrore di assumersi la responsabilit\u00e0 di divenire se stessi, oppure \u00e8 la causa dell\u2019abdicazione odierna alla possibilit\u00e0-diritto di scegliersi, sbagliare, autodeterminarsi nella propria magmatica singolarit\u00e0? \u00c8 mai possibile che abbia ragione il filosofo danese? Davvero l\u2019essere umano non si chiede se la sua opinione \u00e8 errata, davvero gli basta che sia condivisa da tanti cos\u00ec da non esserne responsabile? Davvero il pensiero dominante di volta in volta cresce come una valanga nella quale annichilisce il principio fondamentale della singolarit\u00e0 in nome di una malcompresa democraticit\u00e0? Il numero pu\u00f2 mai sostituire la meravigliosa assunzione di responsabilit\u00e0 del singolo? Oppure, molto pi\u00f9 tristemente, sono cos\u00ec poche le idee che \u00e8 pi\u00f9 facile prenderne in prestito alcune che gironzolano in solitudine, il pi\u00f9 delle volte quelle pi\u00f9 semplicistiche, pi\u00f9 slogan che idee, facili da memorizzare e, dopo averle ripetute come un mantra, guardarsi intorno per trovare chi recita la medesima cantilena che, in quel caso, diviene una terribile canzone: l\u2019inno dell\u2019imbedille?<\/p>\n<p>Purtroppo a chiunque, credo, sar\u00e0 capitato di incontrare presunzione di singolarit\u00e0 in caricature di vario genere: chi si sente diverso per come si veste, per la musica che ascolta, per il tatuagio dilagante su tutto il corpo, per un piercing mastodontico al capezzolo sinistro, senza comprendere che il disperato bisogno di manifestare la propria particolarit\u00e0 \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 omologanti della nostra cultura, specie se \u00e8 il sistema a suggerirti i modi della tua alternit\u00e0.<\/p>\n<p>Non sei te stesso nella manifestazione plateale di un immagine di te, ma nella profondit\u00e0 della tua privata eccezionalit\u00e0, in quel frastornante silenzio che faceva sperare il nostro Kierkegaard di poter collocare come epitaffio sulla propria lapide la meravigliosa epigrafe: \u201cQuel singolo\u201d.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-452900","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=452900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452900\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=452900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=452900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=452900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}