{"id":452644,"date":"2018-11-17T13:54:35","date_gmt":"2018-11-17T12:54:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=452644"},"modified":"2018-11-17T13:54:35","modified_gmt":"2018-11-17T12:54:35","slug":"dal-1-gennaio-arriva-la-fatturazione-elettronica-iniziative-di-confartigianato-per-le-imprese-liguri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/dal-1-gennaio-arriva-la-fatturazione-elettronica-iniziative-di-confartigianato-per-le-imprese-liguri\/","title":{"rendered":"Dal 1 gennaio arriva la fatturazione elettronica, iniziative di Confartigianato per le imprese liguri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Mancano esattamente 45 giorni all\u2019entrata in vigore della fatturazione digitale anche per le imprese e i professionisti della Liguria. Dal primo gennaio prossimo un nuovo sistema informatico mander\u00e0 in pensione la vecchia fattura cartacea e imporr\u00e0 a tutti gli imprenditori di dialogare utilizzando un unico linguaggio elettronico. Addio quindi a carta e penna, moduli prestampati, editor testuali o fogli di calcolo, con programmi di fatturazione e gestionali pi\u00f9 o meno avanzati. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_712\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_712\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cCi avviciniamo a tutta velocit\u00e0 verso un vero e proprio cambiamento epocale che, volenti o nolenti, interesser\u00e0 chiunque nella propria attivit\u00e0 amministrativa \u2013 commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013 e questa nuova situazione andr\u00e0 a impattare pesantemente sulla vita delle piccole imprese e dei professionisti, anche a causa della scarsa padronanza digitale di molti imprenditori\u201d.<\/p>\n<p>Le oltre 100 mila imprese interessate della Liguria, di cui 43.500 imprese artigiane, pi\u00f9 i professionisti a partita Iva, fatta eccezione per i contribuenti del regime forfettario e dei minimi, che comunque dovranno avere gli strumenti per ricevere il documento, avranno l\u2019obbligo di dotarsi di un apposito programma informatico attraverso il quale le fatture saranno archiviate e spedite direttamente all\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Un sistema di interscambio che funziona da snodo tra gli interessati e che ha il compito di verificare la correttezza dei dati e del contenuto, ai fini dei controlli previsti per legge.  Un cambiamento di grande impatto che investir\u00e0 la quotidianit\u00e0 degli operatori e che deve essere spiegato con momenti di confronto diretto. Per sostenere imprese e professionisti in questo passaggio, Confartigianato in Liguria ha attivato, e continuer\u00e0 di qui a fine anno, una serie di iniziative territoriali durante le quali saranno spiegate le novit\u00e0 che riguardano il ciclo attivo e il ciclo passivo della fatturazione, il Sistema di Interscambio (SdI), il sistema informatico dell\u2019Agenzia delle Entrate attraverso il quale transitano le fatture elettroniche in formato Xml e le regole di funzionamento e di accreditamento previste. Tutto deve essere gestito a norma di legge.<\/p>\n<p>\u201cSiamo in contatto continuo con il ministero delle Finanze e l\u2019Agenzia delle entrate per mitigare l\u2019impatto sulle imprese, anche attraverso semplificazioni e incentivi \u2013 sottolinea il presidente di Confartigianato Liguria \u2013 Come sempre saremo a fianco delle nostre imprese e per questo mettiamo a disposizione risorse e competenze, cercando di alleggerire un carico di lavoro che si fa sempre pi\u00f9 pesante per le piccole realt\u00e0 imprenditoriali\u201d. <\/p>\n<p>L\u2019analisi dell\u2019Ufficio Studi di Confartigianato offre la rappresentazione, quasi tangibile, della rivoluzione che colpir\u00e0 il sistema produttivo italiano. Il volume di fatture emesse in formato elettronico verso la PA \u00e8 di circa 30 milioni, ma si moltiplica per cinquanta volte considerando le transazioni tra imprese e arrivando a circa 1,5 miliardi di fatture emesse in un anno. L\u2019obbligo, previsto dalla legge di Bilancio 2018, dovr\u00e0 garantire allo Stato fino a 2,4 miliardi di euro di maggiori entrate e si concretizza in un contesto in cui le complessit\u00e0 burocratiche sono un problema per l\u201984% degli imprenditori italiani, oltre venti punti sopra il 60% della media europea. Il tempo necessario per pagare le imposte per un\u2019impresa italiana \u00e8 addirittura del 48,1% superiore a quello impiegato da un competitor dell\u2019area Ocse.<\/p>\n<p>Nell\u2019analisi del perimetro delle imprese interessate dal nuovo adempimento viene considerata la presenza di 988 mila imprese fornitrici della Pa che gi\u00e0 emettono fatture elettroniche, i 935 mila imprenditori in regime forfettario e di vantaggio esclusi dall\u2019emissione in formato elettronico, a cui si aggiunge la platea delle imprese persone fisiche interessate dalla flat tax introdotta dalla manovra di bilancio, che estende l\u2019ambito di applicazione del regime forfettario dei minimi con ricavi fino a 65 mila euro; in relazione al totale delle imprese che adotteranno il regime forfettario si definir\u00e0 il volume delle fatture elettroniche emesse. <\/p>\n<p>Nel confronto europeo si rileva che, dopo l\u2019introduzione dell\u2019obbligo di fatturazione nei confronti della PA, in Italia la quota di piccole imprese che emettono fatture elettroniche \u00e8 del 28,8%, quasi il doppio del 16% della media Ue.<\/p>\n<p>Il report, inoltre, ha messo in evidenza che nell\u2019ambito della progressiva digitalizzazione delle relazioni tra contribuenti e amministrazione fiscale, la complessit\u00e0 si trasforma e richiede un maggiore apporto professionale: nell\u2019arco degli ultimi cinque anni, che comprende anche l\u2019avvio della dichiarazione precompilata, le famiglie italiane che si rivolgono a un commercialista o un\u2019organizzazione sono salite del 16,2% (1,9 milioni di famiglie in pi\u00f9), con una quota di famiglie che presentano moduli fiscali compilati con l\u2019assistenza di professionisti e Caf che nel 2017 sale al 59%, oltre cinque punti superiore al 53,6% di cinque anni prima; questa tendenza si associa alla bassa interazione digitale con la PA, pratica diffusa solo nel 13,3% dei casi tra i cittadini italiani, contro una media Ue del 30,1%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 100mila imprese interessate in Liguria e solo 45 giorni di tempo per conoscere il nuovo sistema digitale<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[3057],"class_list":["post-452644","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-confartigianato","post_tag_personaggi-giancarlo-grasso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=452644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452644\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=452644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=452644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=452644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}