{"id":452562,"date":"2018-11-16T11:36:07","date_gmt":"2018-11-16T10:36:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=452562"},"modified":"2018-11-16T11:36:07","modified_gmt":"2018-11-16T10:36:07","slug":"indagine-sui-permessi-di-soggiorno-facili-lex-vice-prefetto-giangrasso-faccia-a-faccia-col-pm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/indagine-sui-permessi-di-soggiorno-facili-lex-vice-prefetto-giangrasso-faccia-a-faccia-col-pm\/","title":{"rendered":"Indagine sui permessi di soggiorno &#8220;facili&#8221;: l&#8217;ex vice prefetto Giangrasso faccia a faccia col pm"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Un lunghissimo faccia a faccia col pm, durato pi\u00f9 di tre ore, per respingere punto su punto le accuse. E\u2019 quello andato in scena ieri pomeriggio, nel carcere di Genova Marassi tra il sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro ed l\u2019ex vice prefetto di Savona Andrea Giangrasso, arrestato lo scorso 6 novembre nell\u2019ambito di un\u2019indagine dei carabinieri sul favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_634\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_634\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo che la scorsa settimana si era avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere davanti al gip Fiorenza Giorgi, come aveva preannunciato il suo legale, l\u2019ex funzionario della Prefettura ha chiesto di essere ascoltato dal pubblico ministero.<\/p>\n<p>Secondo quanto trapelato, Giangrasso ha negato con decisione le contestazioni che gli sono state mosse, in particolare di aver \u201corchestrato\u201d il sistema per ottenere permessi di soggiorno \u201cfacili\u201d. Il funzionario avrebbe quindi fornito una sua spiegazione su tutti gli aspetti della vicenda. <\/p>\n<p>Proprio alla luce dell\u2019interrogatorio reso ieri, oggi il legale dell\u2019ex vice prefetto, l\u2019avvocato Dominique Bonagura, ha depositato un\u2019istanza di riesame della misura cautelare per ottenere una revoca oppure un\u2019attenuazione della stessa (dal momento dell\u2019arresto, infatti, Giangrasso \u00e8 sempre rimasto detenuto in carcere a Marassi). La richiesta sar\u00e0 discussa davanti ai giudici genovesi presumibilmente la prossima settimana.<\/p>\n<p>L\u2019ex vice prefetto deve rispondere delle accuse di favoreggiamento della permanenza di immigrati clandestini nel territorio italiano, falso ideologico per induzione e falso materiale. L\u2019arresto era scattato in esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Fiorenza Giorgi. <\/p>\n<p>Contestualmente all\u2019esecuzione della misura, i militari avevano svolto una serie di perquisizioni tra cui quelle nelle abitazioni del funzionario, due a Savona e una a Cairo. Proprio nella casa in Valbormida erano stati trovati due timbri (uno circolare in gomma e uno lineare) riconducibili agli uffici della Prefettura e numerose pratiche relative a cittadini stranieri da lui trattate, ma anche alcuni oggetti riconducibili a regali ricevuti dall\u2019ex funzionario \u2013 questa la tesi dell\u2019accusa \u2013 in cambio di favori. <\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione dei militari, Giangrasso era un punto di riferimento per un cittadino egiziano, Ibrahim Bedir, gi\u00e0 arrestato nel marzo scorso, che aveva avviato un business legato ai permessi di soggiorno \u201cfacili\u201d per stranieri: in cambio di ingenti somme di denaro (si parla di cifre dai 4 ai 10 mila euro) faceva arrivare in Italia cittadini extracomunitari grazie alla promessa di un\u2019assunzione stagionale che per\u00f2, in realt\u00e0, era fittizia. Una volta entrati in Italia, infatti, gli immigrati non venivano assunti e, di fatto, diventavano clandestini. Ma Giangrasso e Bedir, sempre per quanto emerso nelle indagini, avrebbero anche studiato un modo per \u201csanare\u201d le posizioni degli stranieri grazie a certificati medici falsi.<\/p>\n<p>In cambio del suo aiuto, Giangrasso avrebbe ricevuto vari regali come biglietti per le partite della Juventus, gioielli, apparecchi elettronici, creme e lavori di manutenzione nella sua casa.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019ex vice prefetto, con le stesse accuse, in concorso ed a vario titolo, sono indagate a piede libero altre cinque persone: un medico di Savona, P.R. (48 anni, che ha firmato i certificati medici falsi), un consulente finalese, M.R. (35 anni, che avrebbe fatto da intermediario per portare le pratiche in Questura), un albergatore di Pietra Ligure, M.A., (il datore di lavoro che aveva promesso un lavoro stagionale ad alcuni degli stranieri coinvolti in questa vicenda), un egiziano residente a Savona, M.S. (che sarebbe stato un intermediario della mente del business), e appunto Ibrahim Bedir (gi\u00e0 arrestato a marzo scorso e ora ai domiciliari), che secondo gli investigatori era la \u201cmente\u201d del giro di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina.<\/p>\n<p>E\u2019 stato appunto dopo gli interrogatori successivi all\u2019esecuzione delle ordinanze cautelari  del marzo scorso che gli inquirenti hanno capito che Giangrasso potesse avere un ruolo nella vicenda e hanno svolto ulteriori accertamenti. Grazie alle ulteriori indagini sarebbe emerso quindi che il rilascio dei permessi di soggiorno per attivit\u00e0 stagionale fosse seguito da un funzionario \u201cdi fiducia\u201d, che si occupava anche di parlare o di dare consigli su come rapportarsi con gli uffici preposti al rilascio dei permessi di lavoro (risultati estranei a tutto il meccanismo), ovvero la Questura e la direzione territoriale del lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex funzionario \u00e8 stato ascoltato in carcere e si \u00e8 difeso dalle accuse: ha fornito una sua spiegazione rispetto a tutte le contestazioni<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,84105,104469],"class_list":["post-452562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina","tag-operazione-piramide","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=452562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452562\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=452562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=452562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=452562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}