{"id":452483,"date":"2018-11-15T12:07:59","date_gmt":"2018-11-15T11:07:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=452483"},"modified":"2018-11-15T17:09:39","modified_gmt":"2018-11-15T16:09:39","slug":"il-decreto-per-genova-e-le-emergenze-in-liguria-e-legge-si-dal-senato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/il-decreto-per-genova-e-le-emergenze-in-liguria-e-legge-si-dal-senato\/","title":{"rendered":"Il decreto per Genova e le emergenze in Liguria \u00e8 legge: s\u00ec dal Senato"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Il decreto su Genova e altre emergenze in Liguria \u00e8 legge, a tre mesi dal crollo del ponte Morandi a Genova. Il testo \u00e8 stato approvato dal Senato con 167 voti favorevoli, 49 contrari e 53 astensioni. Il provvedimento era passato alla Camera il primo novembre, dopo una seduta notturna.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_46\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_46\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Bagarre per un pugno alzato in segno di vittoria dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli: l\u2019aula del Senato ha sospeso per qualche minuto la seduta. Poco prima, alcuni senatori del Pd avevano mostrato il fascicolo del provvedimento, con il presidente del Senato Casellati che ha subito chiesto di mettere gi\u00f9 i fascicoli. Le polemiche sono legate alle parti del provvedimento che riguardano i fanghi e il condono per Ischia.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 inaccettabile e indecente quello che ha fatto il ministro Toninelli, che ha alzato il pugno per festeggiare il voto. Non gli chiediamo di condividere o comprendere quello che stiamo dicendo, ma ascolti e dia il buon esempio alle scolaresche che ci stanno guardando\u201d, ha affermato la capogruppo di Forza Italia, Annamaria Bernini, in un durissimo intervento alla ripresa della seduta, in un clima di scontro aperto.<\/p>\n<p>Soddisfazione per il provvedimento \u00e8 stata espressa dal senatore della Lega Francesco Bruzzone: \u201cavremmo voluto dare ieri le risposte agli altri, a tre mesi esatti dal triste evento; non \u00e8 stato possibile farlo, perch\u00e9 i 400 emendamenti dell\u2019opposizione del Partito Democratico ce lo hanno impedito e abbiamo dovuto ulteriormente slittare l\u2019approvazione di questo decreto-legge\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA Genova il mondo delle imprese e del lavoro \u00e8 in grave stato di disagio per le pesanti e, in alcuni casi, insormontabili difficolt\u00e0. I cittadini che hanno dovuto abbandonare le loro case non riescono ancora a riorganizzare la loro vita; le vie di comunicazione urbana non riescono a sopportare, in alcuni momenti della giornata, il normale traffico collegato a coloro che vanno a lavorare o comunque si muovono per motivi importanti. Sia il traffico cittadino a ponente, sia quello di collegamento generale, regionale ed extraregionale, determinano ritardi che implicano anche gravi danni economici. Dobbiamo ringraziare \u2013 e dovremmo farlo tutti \u2013 il Comune di Genova e la Regione Liguria per l\u2019importante uso di energie nel creare, con grande velocit\u00e0, concrete alternative di comunicazione viaria cittadina, che impediscono il totale collasso. Un\u2019azione locale unita alla preziosa presenza del Governo, tramite il vice ministro Edoardo Rixi che tutti quanti ringraziamo e che \u2013 lo dico anche rispetto a un intervento che mi ha preceduto \u2013 tramite il Governo si \u00e8 attivato, anche con atti concreti, subito dopo il triste evento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo visto tutti queste cose e tutti dovremmo apprezzarle. Purtroppo c\u2019\u00e8 ancora qualcuno a Genova e qualcun altro in quest\u2019Aula che continua ad avere i paraocchi e non ha visto quanto \u00e8 successo e gli interventi positivi delle amministrazioni locali e di questo Governo in merito. Ma i paraocchi, anche in quest\u2019Assemblea, collega Renzi, si sono smascherati in questi giorni e lei stesso li ha smascherati nell\u2019intervento di poc\u2019anzi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa necessit\u00e0 di ridurre i tempi, a parole, \u00e8 riconosciuta da tutti, ma solo a parole: infatti, l\u2019atteggiamento del Partito Democratico \u00e8 stato palesemente dilatorio, con l\u2019evidente intenzione di rimandare il provvedimento alla Camera dei deputati, per poi rimandarlo, modificato, al Senato, avviando un rimpallo di chi non vuol fare; a Genova, per\u00f2, siamo abituati ai danni e al non fare del Partito Democratico. Addirittura, il collega Margiotta in Commissione mi ha sconvolto: ha pi\u00f9 volte inneggiato all\u2019importanza del bicameralismo, per sostenere il rinvio del decreto alla Camera; alla faccia della coerenza! Usate l\u2019invenzione delle fantasie per dimenticare lo schiaffo ricevuto dagli italiani al referendum. Collega Renzi, dovevate smettere di fare politica, ma lei oggi \u00e8 qui a pontificare, dopo aver perso il referendum, seduto sui banchi di quel Senato che voleva abolire\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE tra gli strumenti usati per il rinvio del decreto \u2013 ne abbiamo avuto la replica questa mattina \u2013 \u00e8 stata citata la Gronda. Si sarebbero potuti citare, collega Renzi, anche il tunnel della val Fontanabuona, la linea ferroviaria pontremolese, la ferrovia per Ventimiglia, l\u2019autostrada Albenga-Carcare-Predosa, la strada da Santa Margherita Ligure a di Portofino, il rifacimento del Porto di Rapallo, il tunnel di collegamento tra la val d\u2019Aveto e la val Fontanabuona, la strada statale Albisola-Acqui Terme, la strada della Valvanera. Ma con quale coraggio oggi citate la Gronda, che per noi dev\u2019essere fatta \u2013 e la vogliamo \u2013 ma che oggi non c\u2019\u00e8, collega Renzi, perch\u00e9 il Partito Democratico, che allora aveva una S in pi\u00f9, ha deciso e votato di non farla, per ben due volte?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl provvedimento al nostro esame per il quale ringrazio nuovamente il Governo e il nostro genovese Edoardo Rixi contiene risposte per l\u2019alleggerimento delle procedure e per la ricostruzione; risposte ai cittadini che hanno dovuto lasciare le case, sostegno alle imprese della zona e a tutte quelle penalizzate, sostegno al porto di Genova e alle attivit\u00e0 collegate. Per questi motivi, Presidente, il nostro voto \u00e8 distante da chi, per puro dovere di teatro, ha tentato di fermare con un rinvio alla Camera l\u2019importante atto che stiamo per votare. Pertanto, colleghi, il voto del Gruppo Lega Salvini Premier-Partito Sardo d\u2019Azione \u00e8 favorevole\u201d conclude Bruzzone. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/crollo-ponte-morandi-the-day-after-486033.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/crollo-ponte-morandi-the-day-after-486033.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/crollo-ponte-morandi-the-day-after-486033.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/crollo-ponte-morandi-the-day-after-486033.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/crollo-ponte-morandi-the-day-after-486033.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/crollo-ponte-morandi-the-day-after-486033.jpg\" alt=\"Crollo ponte Morandi, the day after\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Commentando l\u2019approvazione in Senato del dl Genova, il viceministro alle infrastrutture e ai trasporti Edoardo Rixi sulla propria pagina Facebook scrive: \u201cOggi \u00e8 una grande giornata, Genova e la Liguria hanno vinto. Il decreto Genova \u00e8 legge: oltre 600 milioni di euro saranno a disposizione del commissario alla ricostruzione Marco Bucci per dare risposte agli sfollati, alle imprese, alla portualit\u00e0 e ai lavoratori. Grazie al lavoro di questo governo, in costante dialogo con Comune di Genova e Regione Liguria, arriveranno oltre 72 milioni alle famiglie che hanno perso la casa dopo il crollo del ponte Morandi, 55 milioni alle imprese danneggiate, 30 milioni a sostegno dei lavoratori per la cassa integrazione, oltre 48 milioni per la mobilit\u00e0 e il trasporto pubblico locale, oltre 44 milioni per il porto. Con le misure contenute nel decreto fiscale, gi\u00e0 approvato, e nella legge di bilancio, Genova e la Liguria avranno 1 miliardo di euro per ripartire e tornare a crescere. Da oggi Genova e i genovesi possono ricominciare a guardare al proprio futuro. Buon lavoro al commissario Marco Bucci e al presidente Giovanni Toti, che da oggi hanno finalmente le risorse per poter rilanciare la citt\u00e0 e la regione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi il Decreto Genova, o meglio il Decreto vergogna \u2013 perch\u00e9 \u00e8 servito alla maggioranza gialloverde per far passare il condono di Ischia \u2013 \u00e8 stato approvato al Senato tra l\u2019esultanza del ministro Toninelli e del vice ministro Rixi che non ci sentiamo di condividere, perch\u00e9 giudichiamo questo provvedimento, arrivato dopo tre mesi dal tragico crollo del Morandi, totalmente insufficiente e inadeguato \u2013 affermano il Gruppo consiliare Pd Regione Liguria, il Gruppo consiliare Pd Comune di Genova, il Pd Liguria e il Pd Genova -. Mancano certezze su chi far\u00e0 il nuovo ponte e sui tempi in cui verr\u00e0 realizzato. Non esiste alcuna misura per lo sviluppo della citt\u00e0. La cassa integrazione in deroga \u00e8 pesantemente sotto finanziata, tanto che rischia di esaurirsi ad aprile 2019. La Zona franca, praticamente, non esiste pi\u00f9. E non esiste alcun indennizzo per gli abitanti della Zona arancione, nonostante le promesse vane di Bucci\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnche sui risarcimenti alle aziende, il decreto \u00e8 ancora una volta drammaticamente insufficiente. La Camera di Commercio ha stimato il danno per le imprese in 422 milioni di euro, l\u2019esecutivo ne ha stanziati soltanto poco pi\u00f9 di 80. Briciole. E briciole sono anche quelle che il Governo pensa di dare al porto di Genova, il principale scalo italiano: appena 17 milioni di euro. La Zes, la Zona economica speciale che il Partito Democratico aveva proposto proprio per il nostro porto e che sarebbe valsa 50 milioni, non \u00e8 stata fatta. Noi non ci fermeremo certo qui e ci impegneremo per ottenere maggiori risorse e risposte concrete dal Governo in fase di discussione della Legge di Bilancio. Lo dobbiamo a Genova, ai suoi abitanti, alle realt\u00e0 che ogni giorno fanno i conti con questa grave emergenza. Troviamo del tutto surreale e completamente immotivata la soddisfazione espressa da Bucci e Toti\u201d conclude il Pd.<\/p>\n<p>\u201cSono trascorsi tre mesi dal crollo del ponte Morandi e solo oggi \u00e8 stata approvata una legge per sostenere la citt\u00e0. Un provvedimento che arriva in ritardo, con i genovesi stanchi e alle prese con pesanti difficolt\u00e0. Non ci sono solo gli sfollati, ma tutta l\u2019economia della citt\u00e0 in sofferenza: dai piccoli commercianti ai lavoratori del porto. E c\u2019\u00e8 un altro elemento che sembra sia stato dimenticato: il ponte. La sua demolizione e la successiva ricostruzione. La guerra mediatica del governo con Autostrade non ha portato a niente: solo alla perdita di tempo prezioso. Per questo da oggi inizier\u00e0 il nostro lavoro con un \u2018contatore\u2019 per seguire l\u2019evoluzione dei lavori, dando conto delle promesse fatte e ascoltando le richieste dei cittadini\u201d. dichiarano Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, e il deputato genovese Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Liberi e uguali, annunciando un impegno per seguire come la situazione a Genova.<\/p>\n<p>\u201cPer mesi \u2013 aggiungono Civati e Pastorino \u2013 abbiamo assistito agli spettacoli del ministro Toninelli, che peraltro oggi ha chiuso la sceneggiata esultando per l\u2019approvazione del decreto. Dopo c\u2019\u00e8 stato il presidente del Consiglio Conte che ha preso in giro i genovesi sventolando come un successo un decreto che non c\u2019era ancora durante la sua visita. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che Genova \u00e8 stata usata come scudo per coprire mille porcate. Hanno fatto il condono a Ischia, usando un ponte crollato a 750 km di distanza\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;approvazione dell&#8217;atteso decreto, non senza polemiche&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[103288,89022,393,3240],"class_list":["post-452483","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-crollo-ponte-morandi","tag-gruppo-pd-regione","tag-liguria","tag-senato","post_tag_personaggi-francesco-bruzzone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=452483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452483\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=452483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=452483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=452483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}